In attività sin dai primi anni settanta, nota per il suo stile dissacrante e ironico, fu tra le prime artiste italiane a capire l'importanza dell'immagine, all'avanguardia e aggressiva, e dell'esibizione, adoperata sempre con grande ironia e gusto per la provocazione.
Biografia Prime esperienze Figlia di una attrice goldoniana, Teresita Pisani (che ha lavorato anche nella compagnia di Cesco Baseggio ne Il Giornale Off) e del commerciante Sergio Rettore, a dieci anni mette su il suo primo complessino I Cobra (anche conosciuto come Telly e i Cobra), con il quale si esibisce nelle parrocchie cantando le canzoni di Caterina Caselli e guadagnando cinquecento lire a serata. Si diploma col massimo dei voti all'istituto tecnico commerciale per periti aziendali corrispondenti in lingue estere. Ragazzina ribelle e insofferente alla disciplina, dopo la maturità decide di trasferirsi a Roma per diventare una cantante. Nel 1973 è la spalla del tour estivo di Lucio Dalla, che la introduce al mondo della musica.
Gli inizi ufficiali della carriera Nell'ottobre del 1973 ha pubblicato il suo primo singolo, Quando tu, per la casa discografica Edibi di proprietà delle Edizioni Musicali Bideri, seguito pochi mesi dopo (dicembre) dal secondo, Ti ho preso con me, scritto da Gino Paoli, ma distribuito quasi esclusivamente a scopo promozionale per la stampa e come biglietto da visita per l'imminente Festival di Sanremo 1974. Il 45 giri peraltro risulta tutt'oggi essere il più raro in assoluto di tutta la produzione discografica dell'artista ed è uscito con due copertine differenti: la prima è lo stesso scatto fotografico del precedente singolo Quando tu, nella seconda la rappresentazione di due mani con le manette e sul retro un disegno del volto della cantante.
Nel 1974 debutta al Festival di Sanremo con Capelli sciolti, nuovamente distribuito dalla Edibi, etichetta discografica che dal 1974 viene distribuita dalla RCA Italiana. Il brano passa praticamente inosservato nonostante un'ampia promozione, così come il primo long playing della cantante in cui il pezzo è contenuto, Ogni giorno si cantano canzoni d'amore pubblicato a quasi un anno di distanza dalla partecipazione sanremese.
Nell'album vengono inseriti anche i primi due singoli e i relativi b-sides. L'artista tenderà comunque a promuovere in TV il b-side del singolo sanremese, Il tango della cantante, ma anche altri brani presenti nel disco come Maria Sole e 17 gennaio '74, sera. Nell'etichetta interna dell'etichetta discografica risulta che l'LP è stato stampato nel dicembre 1974, nonostante verrà distribuito nel febbraio 1975.
È proprio nel 1974 che la cantante incontra in un locale di Taranto il musicista Claudio Rego (nome d'arte di Claudio Filacchioni). Tra i due, poco dopo, si instaurerà un rapporto sia sentimentale, sia artistico, che durerà per il resto della sua carriera.
Nel 1976, dopo essere passata alla Produttori Associati, pubblica un 45 giri intitolato Lailolà, che riscuote un enorme successo commerciale in molti paesi europei, su tutti Germania e Svizzera, con oltre cinquecentomila copie vendute.
Nel 1977 torna al Festival di Sanremo dove presenta Carmela, in cui si produce in una provocatoria performance lanciando caramelle al pubblico in sala proprio nel momento in cui il verso della canzone recita "Carmela regalava caramelle colorate, ma erano caramelle avvelenate". Nello stesso anno pubblica il suo secondo album, intitolato Donatella Rettore, arrangiato dal maestro Natale Massara. L'album, come il precedente, non ottiene molto successo e presenta uno stile cantautoriale impegnato, con brani quali Gabriele (dedicata a Gabriele D'Annunzio), Il patriarca (dove si attacca il modello tradizionale della famiglia patriarcale), Caro preside (in cui si accenna al tema della pedofilia e delle molestie sessuali sul luogo di lavoro), È morto un artista (molto probabilmente dedicata a Luigi Tenco) e l'autobiografica Nel viale della scuola è sempre autunno (riproposta diciassette anni più tardi nell'album Incantesimi notturni in una versione riarrangiata e ricantata).
Sempre nel 1977 alla cantautrice viene proposto di recitare in teatro nella commedia sexy vietata ai minori, I lussuriosi, accanto alla cantante Giovanna Nocetti, Lucio Carano, Gabriele Villa, Viviana Larice ed altri attori, ma per motivi di salute Rettore dà forfait.
La rinascita artistica come "Rettore"
Il 1978 è l'anno della svolta: Donatella Rettore passa dalla Produttori Associati alla Ariston e abbandona il proprio nome di battesimo, decidendo di farsi chiamare semplicemente Rettore. Visibilmente dimagrita, cambia anche il suo look e il genere di proposta musicale, più improntata al rock e al pop, con qualche concessione alle sonorità della disco tipiche dell'epoca. Il singolo che apre questo nuovo corso è Eroe (che in seguito dichiarerà essere uno dei suoi brani preferiti). Banco di prova del suo nuovo "personaggio", è la trasmissione Secondo me di Antenna 3 Lombardia, dove è co-conduttrice.
L'anno seguente, nel 1979, con la hit Splendido splendente e l'album Brivido divino, Rettore raggiunge la popolarità e il successo commerciale anche in Italia. In quella stagione estiva, partecipa al tour nelle città italiane del Rally Canoro di Corrado, proponendo le canzoni del nuovo album (pubblicato in tutta Europa), la cui prima edizione è costituita da una copertina apribile, formata da triangoli di cartone, su cui sono riprodotti i testi, e da un vinile colorato con tonalità accese di rosso scarlatto e rosso arancio. Le prime 1000 copie del singolo usciranno in vinile blu e per le radio, a scopo promozionale, verrà pubblicato un maxi-singolo in vinile giallo limone.
In anticipo sulla generazione MTV, in questo periodo inizia anche a realizzare videoclip audaci ispirati alla scuola britannica del glam, con un'attitudine punk ed un gusto tutto italiano per lo stile.
Gli anni ottanta
Nel 1980 pubblica il singolo Kobra, dal testo a doppio senso ironico e ammiccante, che ottiene il secondo posto al Festivalbar. Il relativo album Magnifico delirio (che contiene anche un'altra canzone-scandalo, Benvenuto, di cui vengono censurati due versi, portando così alla realizzazione di due versioni, una esplicita e una epurata) supera il successo dell'LP precedente. L'album si ricorda anche per una confezione molto audace e innovativa per i tempi, pubblicato con una grata colorata in plastica in tre colori differenti, giallo, verde e rosso, inserita sotto al cellophane della copertina, e due piccoli adesivi prismatici al posto degli occhi.
Sempre nel 1980 la cantautrice avrebbe dovuto esordire come attrice nel film La ragazza che portava fortuna, ma all'ultimo momento qualcosa fa saltare il progetto. Conferma il fatto l'uscita della ristampa del libro omonimo di Gino Pesavento da cui avrebbe dovuto essere tratto il film, sul quale l'artista appare in copertina.
Nell'estate del 1981 Rettore spopola con Donatella, uno dei pochi esempi di ska italiano, che le permette di aggiudicarsi la vittoria assoluta al Festivalbar. L'album Estasi clamorosa le vale un nuovo disco d'oro e contiene anche l'intensa Remember, la prima delle tre canzoni scritte da Elton John e dal suo entourage (nonché uno dei pochi casi in cui la cantautrice veneta si cimenta come pura interprete, cantando in lingua inglese). Tra i brani dell'album, da segnalare il pezzo di apertura, Diva, e la ballad progressive Meteora, una specie di premessa alla più tarda Dea, in cui Donatella analizza lucidamente e con ironia i delicati equilibri sottesi al proprio status di star all'apice del successo, ma in costante pericolo di caduta libera. In questo periodo scrive anche il brano Assassina per Loretta Goggi che la cantante romana include nell'album Il mio prossimo amore.
Nel 1982 Rettore si conferma una delle artiste più popolari del periodo con Kamikaze Rock 'n' Roll Suicide, un vero e proprio concept album, ispirato alla cultura giapponese antica e moderna e incentrato sull'idea del suicidio per onore, che vende tre milioni di copie in Europa e Giappone.
Il singolo Lamette è un altro dei suoi brani cult (nel 2006 sarebbe stato utilizzato all'interno della colonna sonora del film Notte prima degli esami e lodato anche da Patrick Wolf.) Tra gli altri brani promossi alla radio e in TV vi sono Karakiri, Oblio e la title track Kamikaze Rock 'n' Roll Suicide. Chiude il disco la ballad Giulietta, in cui l'idea del suicidio supera i confini della cultura giapponese e viene universalizzata attraverso il noto personaggio di William Shakespeare. Visto lo strepitoso successo di Kamikaze Rock 'n' Roll Suicide in terra d'oltralpe, viene prodotto un videoclip esclusivo per la Francia. Anche in quest'album il packaging è molto peculiare: i titoli delle canzoni, nel retro copertina appaiono scritti sia in italiano che in ideogrammi giapponesi. All'interno, oltre alla busta contenente i testi dei brani, c'è un gadget: un foglio di cartoncino da piegare che, trasformandosi in pop-up, riproduce in versione bidimensionale la copertina.
Sempre nel 1982 Donatella è protagonista del film Cicciabomba, dove interpreta Miris Bigolin. La pellicola, che in origine doveva chiamarsi Grassezza fa bellezza, è la storia di una ragazza sovrappeso alle prese con diete ed umiliazioni. Al film partecipano anche Anita Ekberg e Paola Borboni ma ottiene scarso successo. Fa da colonna sonora al film il nuovo singolo This time, brano in inglese, scritto da Richard Kerr e Gary Osborne (dell'entourage di Elton John), con l'ironico lato b, intitolato M'è scoppiata la testa. Entrambi i pezzi vengono inseriti nella prima raccolta ufficiale intitolata Super-rock Rettore - Le sue più belle canzoni, che include tutti i più grandi successi incisi per la Ariston tra il 1978 e il 1982.
All'apice del successo, Rettore abbandona la Ariston, firmando un importante contratto con la CGD. In questo periodo prosegue la storica rivalità con un'altra star della canzone italiana, Loredana Bertè, inizialmente amica di Donatella, che porterà anche a un lungo contenzioso legale.
Nel 1983 pubblica l'album Far West, un altro concept album, anticipato dalla hit estiva Io ho te, mentre Sweetheart on Parade, che chiude il disco, è il terzo brano composto per lei dall'entourage di Elton John. L'album, che avrebbe dovuto costituire la colonna sonora di un musical che alla fine non vide mai la luce, non riscuoterà tuttavia il successo dei precedenti. La copertina del disco ritrae l'artista assieme a Umberto Marzotto dentro a un flipper.
Nello stesso anno incide Peace on Earth/Little Drummer Boy insieme alla sua ispiratrice giovanile, ora sua produttrice alla CGD, Caterina Caselli. Il brano viene incluso nella compilation Natale con i tuoi e successivamente ristampato in CD e digitale.
Alla fine del 1983 il settimanale Tv Sorrisi e Canzoni stila una classifica degli artisti che hanno venduto più 45 giri nei dieci anni precedenti e Rettore risulta essere settima.
Dopo un anno sabbatico, in cui scrive un brano per Iva Zanicchi, Nonostante me, contenuto nell'album Quando arriverà, e collabora assieme all'inseparabile Claudio Rego al look e al sound di Tiziana Rivale, vincitrice del Festival di Sanremo 1983, nel 1985 realizza in Germania l'album Danceteria, ispirato nel titolo dalla nota discoteca newyorkese, da cui viene estratto il singolo Femme fatale.