Biografia Nasce a Parma nel 1795 da padre spagnolo impiegato presso la corte del duca Ferdinando. Impiegato dapprima alla corte borbonica e poi presso la corte di Maria Luigia d'Austria, ottiene nel 1816 un incarico al Museo di Antichità di Parma. In questo periodo si specializza in archeologia e belle arti ma soprattutto nella numismatica grazie all'indirizzo di Pietro De Lama direttore del museo stesso.

Nel 1825 succede al De Lama; sotto la sua guida il museo si arricchisce grazie all'acquisto di reperti da tutto il territorio parmense e piacentino nonché di raccolte di vasi greco-italici, di antichità egiziane e medaglieri. Tra il 1842 e il 1847 riprende gli scavi di Velleia.

Nel 1867 lascia la direzione del museo all'allievo Luigi Pigorini. Muore a Parma nel 1879.

Onorificenze

Opere principali Aggiunte alla zecca e moneta parmigiana, pubblicato inizialmente in forma ridotta nel 1868 e successivamente in forma estesa dal 1870 al 1874 sul Periodico di Numismatica e Sfragistica, riprende l'opera di Ireneo Affò descrivendo monete sconosciute all'Affò; Brevi cenni intorno la vita di Giovanni Francesco Enzola: intagliatore di medaglie parmigiano, Parma 1842; Il battistero di Parma, 1864 Parma. Storia e disamina artistico-architettonica del suddetto battistero arricchita da tavole che riproducono i bassorilievi e l'architettura del monumento.

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Collegamenti esterni Il battistero di Parma descritto da Michele Lopez. Il testo in Google Libri. URL acceduto il 30 giugno 2014.