La radiotossicità è definita come la dose equivalente associabile sommariamente ad un radioisotopo. Indica la capacità di produrre effetti dannosi nelle cellule viventi o nei diversi tessuti in seguito alla sua inalazione (in genere la situazione più pericolosa) o per ingestione.

Essa assume valori diversi per i diversi nuclidi e dipende da tre fattori: ripartizione di particelle alfa, beta, raggi gamma o neutroni, e dell'energia di queste radiazioni che vengono emesse durante il decadimento radioattivo, periodo di decadimento, sia fisico che biologico del nuclide radiosensibilità dell'organo interessato all'esposizione (o, nel caso, dell'intero corpo).

Descrizione

In indice di radiotossicità di un nuclide per un essere vivente o un tessuto biologico è il rapporto tra la dose equivalente e la radioattività del nuclide:

Fd = D/A

dove D è la dose equivalente (in sievert) e A la radioattività del radionuclide (in becquerel).

LInternational Commission on Radiation Protection (ICRP) ha pubblicato i fattori di dose Fd per quasi tutti i radioisotopi dei nuclidi conosciuti. Questi diversi radioisotopi sono classificati in 4 categorie di radiotossicità: bassa, moderata, alta e molto alta.

Note

Categoria:Radioattività