La torta mantovana è un dolce tipico della cucina toscana dov'è riconosciuta PAT (la zona tradizionale di produzione è Prato) ed è tradizionale anche in Romagna (Galeata e valle del Bidente); la ricetta compare nel ricettario del gastronomo romagnolo Pellegrino Artusi.

È un dolce a pasta soffice e profumata, di un colore giallo intenso, ricca di mandorle, burro e spolverata abbondantemente di zucchero a velo. È ottima come dessert ma anche come dolce da prima colazione o da merenda. La si accompagna benissimo con il caffè, il latte o il tè.

Leggende e storia Gli eventi che riconducono al nome sono legati ad una vicenda che ha per metà il sapore di leggenda e per metà quello della storia. Si racconta che la ricetta della "mantovana" fosse un lascito, alla corte de'Medici, di Isabella d'Este che a 16 anni, nel 1490, sposò Francesco II Gonzaga, divenendo così marchesa di Mantova.Nobili segni. Torta mantovana.

La Marchesa nel 1514 fu ospite di papa Leone X a Roma, città in cui tornò più volte negli anni a venire. In quelle occasioni Isabella d'Este scelse Firenze come città di transito.

Prato, come la città di Mantova, fu dominio dei longobardi: potrebbe essere un'altra spiegazione del nome, ricondotto a quel particolare periodo storico.

Un'altra teoria sull'origine del nome narra che nel 1875 due suore di Mantova in pellegrinaggio verso Roma per il Giubileo furono ospitate da Antonio Mattei, e queste per ringraziarlo gli donarono la ricetta della torta Mantovana.

Differenze La torta mantovana non è assolutamente da confondere con la sbrisolona, del tutto diversa nella forma e in molti ingredienti, oltre che per zona di produzione che è quella di Mantova.

Note

Bibliografia

Voci correlate Cucina mantovana Prodotti agroalimentari tradizionali lombardi

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Mantovana T T Categoria:Dolci a base di mandorle