La prima battaglia di Bull Run, chiamata anche prima battaglia di Manassas dalla Confederazione, fu combattuta il 21 luglio 1861 e fu la prima grande battaglia terrestre della guerra di secessione americana.

La differenza fra i due nomi è legata all'uso degli storici dell'Unione di riferirsi a una battaglia in base al corso d'acqua più vicino al luogo della battaglia mentre la Confederazione faceva riferimento al centro abitato più prossimo allo scontro.

Retroscena

La situazione militare e politica Il 15 aprile 1861, il giorno successivo all'attacco delle forze confederate del Sud Carolina a Fort Sumter, il presidente Lincoln dichiarò che stava avvenendo un'insurrezione contro gli Stati Uniti. Poco prima, il Sud Carolina e sette altri stati del Sud avevano dichiarato la secessione dall'Unione e avevano formato la Confederazione degli Stati d'America.

Per sopprimere la ribellione e ripristinare la legge federale negli stati del Sud, Lincoln richiamò 75 000 volontari con una ferma di 90 giorni per integrare i circa 15 000 regolari dell'esercito statunitense. Più tardi accettò altri 40 000 volontari e aumentò l'esercito all'incirca di altri 5 000 coscritti. Tali iniziative portarono alla secessione di altri quattro Stati, inclusa la Virginia, e il 1° di giugno la capitale della Confederazione fu spostata da Montgomery, Alabama, a Richmond, Virginia.

A Washington il Generale in Capo Winfield Scott preparò una strategia per reprimere la ribellione. Aveva pianificato che un'armata forte di 80 000 uomini avrebbe dovuto risalire il Mississippi e catturare New Orleans. Nel frattempo l'esercito avrebbe "strangolato" la Confederazione a Ovest e la marina bloccato i porti lungo l'est e il Golfo del Messico. La stampa ridicolizzò il piano di Scott chiamandolo "il Piano Anaconda". Altri pensavano che la cattura di Richmond, a un centinaio di miglia da Washington, avrebbe posto fine alla guerraBallard, 3.. Dal luglio del 1861, migliaia di volontari erano accampati dentro e intorno a Washington. Data la veneranda età di Scott (aveva 75 anni), non essendo più fisicamente abile a guidare le forze unioniste, l'amministrazione cercò un comandante sul campo più adattoBallard, 4.

Irvin McDowell Il segretario del Tesoro Salmon P. Chase, appoggiò la nomina del quarantaduenne Maggiore Irvin McDowell. Sebbene McDowell si fosse diplomato a West Point, aveva avuto solo limitate esperienze di comando. Difatti aveva avuto fino a quel punto solo incarichi amministrativi. L'influenza di Chase lo aveva portato alla promozione a un grado, quello di Brigadiere generale dell'esercito, che superava di ben tre gradi quello precedente. Così il 27 maggio il Presidente Lincoln gli assegnò il comando del Dipartimento del Nordest Virginia, che includeva anche le forze dentro e intorno a Washington.Ballard, pag. 4 Cominciò immediatamente a riorganizzare i 35 000 a disposizione creando l'Armata della Virginia Nord-Orientale, e li suddivise in cinque divisioni. Le forti pressioni, politiche e pubbliche, per iniziare le operazioni di attacco gli dettero poco tempo per addestrare le truppe. Le unità furono istruite sulle manovre dei reggimenti, ma non furono addestrate a livello di brigata o di divisione. Controvoglia fu costretto a iniziare le operazioni.

Intelligence Durante l'anno precedente, il capitano dell'esercito Thomas Jordan mise in atto una rete di spie confederate a Washington, inclusa Rose O'Neal Greenhow, una esponente dell'alta società con un gran numero di contatti.Fishel, Edwin C., The Secret War For The Union: The Untold Story of Military Intelligence in the Civil War, Boston: Houghton Mifflin, 1996, pp. 59–63 Jordan le lasciò il controllo delle spie per rientrare nell'esercito confederato, ma continuò a ricevere i suoi rapporti. Il 9 e il 16 luglio 1861 Greenhow passò informazioni segrete al Generale Confederato P.G.T. Beauregard, che contenevano i movimenti dell'esercito unionista per quella che sarebbe stata la Prima Battaglia di Bull Run.

Gli eserciti Sia l'esercito unionista che quello confederato erano composti perlopiù da reclute. Per quanto riguarda le divise e le bandiere si creò molta confusione sul campo di battaglia: i nordisti indossavano le classiche uniformi blu mentre molti sudisti non indossavano uniformi grigie, infatti molti soldati e ufficiali vestivano uniformi nordiste. Inoltre non era ancora stata adottata la famosa bandiera da battaglia sudista, ma si usava la "Stars and Bars", molto simile alla bandiera degli Stati Uniti. Il piano di McDowell e i movimenti iniziali nella Campagna di Manassas Il 16 luglio 1861 McDowell partì da Washington con la più grande armata fin lì riunita nel continente nordamericano, con circa 35 000 uomini (28 452 effettivi)I numeri dei due eserciti possono variare a seconda della fonte. Eicher 87-88: 35000 Unione, 32000 Confederazione; Esposito, mappa 19: 35000 Unione, 29000 Confederazione; Ballard: 35000 Unione (18000 impegnati in combattimento), 34000 Confederazione (18000 impegnati in combattimento); Salmon, p.20: 28450 Unione, 32230 Confederazione; Kennedy, p.14: 35000 Unione, 33000 Confederazione; Livermore p.77: 28452 Unione ("effettivi"), 32323 Confederazione impegnatyi in combattimento. Nel The Century Magazine l'aiutante generale James B. Fry cita 18572 unionisti (inclusi coloro che non erano nel campo di battaglia) con 24 cannoni, Thomas Jordan cita 18052 confederati e 37 cannoni. Il piano di McDowell prevedeva di muoversi verso Ovest in tre colonne e portare un attacco diversivo alla linea confederata con due colonne a Bull Run, mentre la terza si sarebbe mossa intorno al fianco destro confederato per poi muoversi verso sud minacciando le linee di comunicazione per Richmond e attaccando l'esercito nemico alle spalle. McDowell pensava che così facendo i confederati sarebbero stati costretti a ritirarsi verso il fiume Rappahannock, togliendo la minaccia diretta verso Washington.Davis, pp. 110–11 Il generale unionista sperava che il suo esercito sarebbe arrivato a Centreville il 17 luglio, ma le truppe non erano abituate a marce forzate. Lungo il percorso i soldati rompevano i ranghi per andare a cogliere mele e per abbeverarsi, senza badare agli ordini dei loro ufficiali di stare al loro postoBallard, page 8.

L'Armata Confederata del Potomac (21 883 effettivi)Livermore, p. 77, al comando di Beauregard, si era accampata a Manassas Junction, a circa 40 km dalla capitale degli Stati Uniti. McDowell aveva pianificato di attaccare l'esercito confederato, di minori dimensioni rispetto a quello unionista. I 18 000 uomini del Maggiore Generale Robert Patterson ingaggiarono gli 8 884 uomini dell'Armata dello Shenandoah (con una brigata di 1465 uomini al comandi del Maggiore Generale Theophilus H. Holmes), al comando di Joseph E. Johnston, per evitare che si riunissero con l'esercito di Beauregard.

Dopo due giorni di lenta marcia al caldo soffocante fu permesso alle truppe unioniste di riposare il 18 luglio a Centreville. McDowell ridusse le dimensioni del suo esercito a circa 31 000, inviando il Brigadier Generale Theodore Runyon con 5 000 uomini a proteggere i fianchi. Nel frattempo McDowell cercava in tutti i modi di aggirare i fianchi di Beauregard, che aveva impostato la linea difensiva a Bull Run. Il 18 luglio il comandante unionista ordinò al Brigadier Generale Daniel Tyler di muoversi contro il fianco destro confederato. Venne però coinvolto in una schermaglia a Blackburn's Ford e non fece progressi. Allo stesso tempo il 18 luglio Johnston ricevette un telegramma con cui Beauregard richiedeva soccorso. Johnston si mosse così da Winchester verso mezzogiorno, mentre la cavalleria di Stuart schermava i suoi movimenti alla vista degli uomini di Patterson. Patterson credette così che Johnston fosse rimasto a Winchester.Ballard, page 9

McDowell era sicuro che per avere successo il suo esercito doveva muoversi velocemente. Aveva sentito voci riguardo al fatto che Johnston si stesse dirigendo a Manassas Junction. Se le voci erano vere McDowell non avrebbe più dovuto fronteggiare 22000 uomini, ma 34000. Un'altra ragione per agire rapidamente era che la ferma di novanta giorni di molti dei suoi reggimenti stava per finire. In breve tempo McDowell avrebbe perso migliaia di uomini, e in effetti la mattina dopo due unità al suo comando finirono il periodo di ferma, e non ascoltarono la preghiera di McDowell di rimanere per altri pochi giorniBallard, page 10

Mosso dalla frustrazione, McDowell decise di attaccare il fianco sinistro al posto di quello destro. Pianificò di attaccare a Stone Bridge con la divisione del Brigadier Generale Daniel Tyler e di mandare le divisioni dei Brigadieri Generali David Hunter e Samuel P. Heintzelman verso Sudley Springs Ford. Da qui queste divisioni potevano minacciare il fianco confederato. La brigata del Colonnello Israel B. Richardson (della divisione di Tyler) avrebbe impegnato il nemico a Blackburn's Ford, per evitare che i confederati si concentrassero sull'attacco principale. Patterson avrebbe fermato Johnston nella valle dello Shenandoah per evitare che si riunisse con le forze dell'armata confederata principale. Il piano di McDowell poteva sembrare sensato, ma aveva dei difetti: necessitava della perfetta sincronia dei movimenti delle forze coinvolte, cosa che non poteva essere richiesta al nascente esercito; inoltre le forze di Johnston presenti nella valle erano già riuscite a imbarcarsi sui treni a Piedmont Station e a riunirsi con l'esercito di Beauregard.

Preludio alla battaglia Il 19-20 luglio Johnston riuscì ad arrivare a Bull Run con tutta la sua armata, eccetto le truppe del Brigadiere Generale Kirby Smith, ancora in viaggio. La maggior parte dei nuovi arrivati furono inviati in prossimità di Blackburn's Ford. Il piano di Beauregard prevedeva di attaccare da lì verso nord in direzione di Centreville. Johnston approvò il piano. Ordine di battaglia Armata della Virginia nord-orientale Brigadiere Generale Irvin McDowell, in comando

General Staff: Capo d'Artiglieria: Maggiore William F. Barry Capo Ingegnere: Maggiore John G. Barnard Capo Quartiermastro: Capitano Otis H. Tillinghast (mw)

Divisione Brigata Reggimenti and altre unitàPrima Divisione

BG Daniel Tyler Prima Brigata

Col Erasmus D. Keyes 1st Connecticut: Ltc John Speidel 2nd Connecticut: Col Alfred H. Terry 3rd Connecticut: Col John L. Chatfield 2nd Maine: Col Charles D. Jameson Seconda Brigata

BG Robert C. Schenck 2nd New York (Militia):At this time the 3rd New York Independent Light Artillery formed a company of the regiment and was engaged. Col George W. B. Tompkins 1st Ohio: Col Alexander M. McCook 2nd Ohio: Ltc Rodney Mason 1st United States Artillery, Company G (Second Section): Lt Peter C. Hains 2nd United States Artillery, Company E: Cpt James H. Carlisle Terza Brigata

Col William T. Sherman 13th New York: Col Isaac F. Quinby 69th New York: Col Michael Corcoran (w&c), Cpt James Kelly 79th New York: Col James Cameron (k) 2nd Wisconsin: Ltc Henry W. Peck 3rd United States Artillery, Company E: Cpt Romeyn B. Ayres Quarta Brigata

Col Israel B. Richardson 1st Massachusetts: Col Robert Cowdin 2nd Michigan: Maj Adolphus W. Williams 3rd Michigan: Col Daniel McConnell, Ltc Ambrose A. StevensCommanded the regiment when Colonel McConnell was sick (see: Richardson's report) 12th New York: Col Ezra L. Walrath 1st United States Artillery, Company G (First Section): Lt John Edwards, Jr. 2nd United States Artillery, Company M: Cpt Henry J. HuntSeconda Divisione

Col David Hunter (w)

Col Andrew Porter Prima Brigata

Col Andrew Porter 8th New York (Militia): Col George Lyons 14th New York (Militia): Col Alfred M. Wood (w), Ltc Edward B. Fowler 27th New York: Col Henry W. Slocum (w), Maj Joseph J. Bartlett United States Infantry Battalion (8 companies):Companies C and G, 2nd Infantry; B, D, G, H, and K, 3rd Infantry; and G, 8th Infantry Maj George Sykes