La lingua bulgara o bulgaro (nome nativo: български език, bălgarski ezik; AFI: · ) è una lingua slava meridionale parlata principalmente in Bulgaria. Al 2026, è parlata da 7,5 milioni di parlanti totali.

Distribuzione geografica

Secondo Ethnologue, il bulgaro nel 2013 era parlato da circa 7,8 milioni di persone, la maggior parte delle quali (circa 7 milioni) risiede in Bulgaria. Gli altri 700.000 locutori sono sparsi tra Moldavia, Ucraina, Romania, Grecia, Serbia, Turchia, Ungheria, Israele, Stati Uniti, Italia e Canada.

Lingua ufficiale È la lingua ufficiale della Bulgaria, dell'Unione europea e della repubblica monastica del Monte Athos. È lingua co-ufficiale o minoritaria riconosciuta in Moldavia, Romania e Serbia (eccetto nel Banato serbo).

Fino al 2014 era riconosciuta come lingua ufficiale della cospicua minoranza bulgara in Ucraina: 204.600 persone al censimento del 2001Censimento Ucraino 2001(ENG), concentrate prevalentemente in Bessarabia e Zaporogia. La guerra dell'Ucraina orientale ha però portato, nel febbraio 2014, alla abolizione della Legge nazionale sulla politica linguistica, che attuava il riconoscimento delle minoranze linguistiche. Contro tale abolizione si stanno esprimendo duramente i governi bulgaro e romeno, entrambi attenti allo stato delle rispettive lingue in UcrainaLa Bulgaria attacca l'Ucraina per la cancellazione dello status della lingua bulgara ENG 25/02/2014 www.novinite.com consultato il 20/09/2015La cancellazione della legge sulle lingue in Ucraina sconcerta i diplomatici europei e russi ENG 27/02/2014 www.rt.comconsultato il 20/09/2015.

È ormai cinquantennale il dibattito sulla visione del macedone come una lingua a sé o come uno dei dialetti occidentali del bulgaro.

Storia

Il bulgaro è la più antica lingua scritta e letteraria fra le lingue slave. Nella metà del IX secolo (863) i fratelli Santi Cirillo e Metodio, originari di Salonicco, crearono l'alfabeto glagolitico, secondo il sistema fonetico della parlata bulgara antica, e tradussero le sacre scritture dal greco bizantino all'antico bulgaro. L'antico bulgaro, che si parlava nella metà del IX secolo, a nord e ad est della città di Salonicco, divenne così una lingua scritta. L'anno 863 si deve considerare come l'inizio della lingua letteraria bulgara.

La Bulgaria divenne centro della cultura e della scrittura slava, dopo che Boris I di Bulgaria accolse i discepoli di Cirillo e Metodio, in fuga dalla Grande Moravia.

Alla fine del IX secolo uno degli studenti di Metodio, Clemente di Ocrida, che si era stabilito a Preslav (Bulgaria) creò l'alfabeto cirillico, che rimpiazzò quasi completamente l'alfabeto glagolitico durante il Medioevo. Vennero scritti i più antichi testi glagolitici e cirillici in antico bulgaro.

Alla fine del X secolo dei missionari bulgari portarono nella Rus' di Kiev libri bulgari e diffusero l'alfabeto cirillico. L'antico bulgaro fino ad oggi è la lingua liturgica in molti paesi slavi.

Esistono quattro periodi nella storia della lingua bulgara: antecedente alla scrittura (prima del IX secolo), antico bulgaro (IX - XII secolo), medio bulgaro (XII - XIV secolo) e bulgaro moderno (dopo il XV secolo). Nel corso dello sviluppo storico la lingua bulgara, in contatto con altre lingue vicine non slave della penisola Balcanica, cambiò e si differenziò dalle altre lingue slave: si notano differenziazioni come nella morfologia, così nella sintassi. In particolare vi è la riduzione delle declinazioni e dei casi (nel bulgaro moderno quasi completamente assenti, ne rimangono poche tracce nella presenza del vocativo). L'articolo determinativo è posposto al nome, come in albanese, romeno ed armeno. A differenza della altre lingue slave, il bulgaro moderno conserva un ricco sistema verbale.

Fonologia Vocali AnterioriCentraliPosterioriAlteи у Medieе ъ о Basseа a debole Le sei vocali del bulgaro vengono raggruppate in tre coppie a seconda della loro arretratezza nella bocca: anteriori, centrali e posteriori. Le vocali atone tendono ad essere più corte e deboli rispetto alle controparti toniche, e le coppie corrispondenti di vocali aperte e chiuse sono accomunante dalla tendenza a rialzarsi, se atone, dalle vocali basse/medie alle medie/alte. Comunque questo rialzamento non è sempre completo. Le vocali vengono spesso distinte con una pronuncia enfatica o deliberatamente distinta, e la riduzione è più forte nel linguaggio colloquiale (dove a volte si può ascoltare perfino l'eliminazione delle sillabe atone). Oltre a ciò, alcuni linguisti distinguono due gradi di riduzione, poiché hanno rilevato una tendenza al mantenimento nella sillaba immediatamente precedente quella tonica. La completa fusione della coppia - è la più comune, mentre lo status di - è meno chiaro. La confusione di ed non viene definitivamente permessa nel linguaggio formale e viene considerata come una caratteristica provinciale (orientale); invece, la atona viene rialzata e centralizzata, avvicinandosi alla .Жобов, Владимир (2004) Звуковете в българския език. Стр. 44-45.

La riduzione di in avviene, nei verbi della prima e della seconda declinazione, nella prima persona singolare e nella terza persona plurale anche se tonica, mentre i verbi della terza declinazione mantengono la pronunciata chiaramente per tutte le forme declinate: говоря, (io parlo): , учат (essi studiano): , ma харесвам (io piaccio): .

Questa riduzione avviene anche negli articoli. L'articolo maschile accusativo, che si esprime con la desinenza -a, in realtà viene pronunciato -, ritrovando la corrispondenza fonetica con l'articolo maschile soggetto -ът, -. Questo fenomeno riguarda anche la variante -я, e la variante -ия(т) per gli aggettivi. Invece la forma numerale in -a rimane -. виждам мъжа (vedo l'uomo): взех молива (ho preso la matita): , ma взех два молива (ho preso due matite):

Semivocali Il bulgaro possiede una semivocale: , equivalente alla y inglese in yes o alla i italiana in ieri. Viene espressa graficamente con la lettera й, come in най /naj/ ("il/la/i/le più"), тролей ("trolleybus"), ad eccezione di quando precede o , dove la combinazione dei due fonemi viene espressa da una singola lettera, rispettivamente я ed ю. (es. ютия /jutija/ "ferro da stiro").

La semivocale non segue mai una consonante (in tal caso viene sostituita dalla er malăk ь). Quando я ed ю seguono una consonante indicano la palatalizzazione di quest'ultima piuttosto che la semivocale: бял / "bianco", плюя "*(io) sputo".

Consonanti Il bulgaro ha un totale di 33 fonemi consonantici. Si possono trovare anche tre fonemi addizionali (, e ), ma solo in nomi propri stranieri come Хюстън ("Houston"), Дзержински ("Dzeržinskij"), e Ядзя /a/, il nome polacco "Jadzia". Non vengono comunque normalmente considerate parte dell'inventario fonematico della lingua bulgara. Secondo il criterio di sonorità, le consonanti bulgare si dividono in 16 coppie (sonora - sorda). La sola consonante senza una controparte sonora è fricativa velare sorda [x]. Il contrasto 'sonora vs. sorda' viene neutralizzato in posizione finale di parola, dove tutte le consonanti vengono pronunciate come sorde (come nella maggior parte delle lingue slave e germaniche); questo fenomeno non viene però riflesso nella scrittura.

Consonanti dure e palatalizzate Le consonanti б , в , г , д , з , к , л , м , н , п , р , с , т , ф , ц possono avere sia una pronuncia normale "dura" sia una pronuncia palatalizzata "debole". Le consonanti dure e le consonanti palatalizzate vengono considerate fonemi separati in bulgaro. Le consonanti ж , ш , ч e дж non hanno varianti palatalizzate, cosa che è probabilmente connessa al fatto che provengono storicamente da un'antica palatalizzazione nello slavo comune.

La palatalizzazione delle consonanti viene sempre indicata nella scrittura. Una consonante è palatalizzata se: viene seguita dalle lettere я o ю . o (in casi relativamente rari) viene seguita dalla er malăk ь (che si trova solo prima di о);

Si noti comunque che quando я e ю non vengono precedute da una consonante, segnalano che le vocali /a/ ed /u/ sono precedute dalla semivocale /j/.

Anche se le consonanti palatalizzate vengono considerate fonemi a sé stanti, la loro posizione può essere condizionata, se non ridondante. Nei dialetti bulgari orientali, le consonanti sono sempre allofonicamente palatalizzate prima delle vocali ed . Ciò non viene considerato corretto nel bulgaro standard, ma questa forma della lingua non ha alternanze simili. Quindi, к , г e х tendono a palatalizzarsi prima di ed , e la realizzazione del fonema л varia secondo gli stessi principi: uno dei suoi allofoni, coinvolgendo un rialzamento del retro della lingua e un ribassamento della parte centrale (quindi simili o identico ad una laterale velarizzata) si trova in tutte le posizioni, eccetto davanti alle vocali ed , dove si trova una versione più "chiara" con un leggero rialzamento della parte centrale della lingua. La prima realizzazione pre-anteriore viene chiamata tradizionalmente (ma non correttamente) 'l dolce', anche se non è una consonante palatalizzata (e perciò non è identica a segnalata da ь, я e ю). In alcuni dialetti occidentali, questa variazione allofonica non esiste.

Inoltre, nel parlato dei giovani, specialmente della capitale, l'allofono più comune di viene spesso realizzato come l'approssimante labiovelare .Жобов, Владимир (2004) Звуковете в българския език. Стр. 65-66. Il fenomeno venne registrato all'inizio degli anni settanta e non connesso ai dialetti originali. Sviluppi simili si sono riscontrati in altre lingue come nel serbo, nel croato e nel polacco.

Palatalizzazione Durante la palatalizzazione della maggior parte delle consonanti dure (le bilabiali, le labiodentali e le alveolari), la parte centrale della lingua viene rialzata verso il palato, in modo che si formi un secondo centro articolatorio dove si forma lo specifico suono delle consonanti deboli. L'articolazione delle , e alveolari non segue però questa regola in genere; il suono palatale viene formato muovendo il luogo di articolazione ancora più dietro il palato così che , e sono effettivamente consonanti palato-alveolari. Le e deboli ( e , rispettivamente) vengono articolate non sul velo palatino ma sul palato e vengono considerate consonanti palatali.

Tabella delle consonanti bulgare   Bilabiali Labio-dentali Dentali eAlveolari Post-alveolari Palatali VelariNasalinorm.        pal.         Occlusivenorm.             pal.             Affricatenorm.            pal.             Fricativenorm.               pal.           Vibrantinorm.          pal.           Approssimantenorm.           Lateralipal.          norm.          

Esempi