Giant Robot è il secondo album in studio del chitarrista statunitense Buckethead, pubblicato il 3 novembre 1994 dalla Sony Japan inizialmente per il solo mercato giapponese e successivamente ripubblicato il 18 settembre 2000 per il mercato mondiale.
Non va confuso con l'album omonimo pubblicato nel 1996 dai Giant Robot, gruppo fondato da Buckethead e da Bryan Mantia.
Descrizione Diversamente dai successivi album solisti di Buckethead, Giant Robot contiene molte parti vocali realizzate da artisti illustri come Iggy Pop e Bill Moseley ma anche artisti come Sly Dunbar, Bootsy Collins e Karl Berger. La copertina dell'album raffigura un'ombra di un robot gigante e anticipa lo stile dell'album. Inoltre l'edizione originale contiene un fumetto presente all'interno del libretto.
L'album riprende i temi su cui era basato il precedente Bucketheadland, ovvero un immaginario "abusement park"Il gioco di parole da "amusement park" (parco dei divertimenti) si può rendere con "parco dei maltrattamenti". (che costituisce uno degli elementi ricorrenti della mitologia di Buckethead) e il riferimento alla serie televisiva giapponese Giant Robot. Da Buckethealand sono stati ripresi i brani Intro: Park Theme (qui re-intitolato Welcome to Bucketheadland) e I Love My Parents, mentre altri tre brani contenuti in questo album sono rifacimenti di altrettante canzoni che Buckethead realizzò con i Deli Creeps: la versione strumentale di Binge and Grab (l'originale dei Deli Creeps presentava anche una parte cantata), Post Office Buddy e I Come in Peace (originariamente intitolate Smilin' Charlie e Random Killing).
Tracce
Formazione Buckethead – chitarra (tracce 1–5, 7–15, 17–19), basso (tracce 3, 5, 17 e 19)
Altri musicisti Bill Laswell – campionatore (tracce 1 e 5), effetti sonori (tracce 8, 14, 17 e 19) Bootsy Collins – basso (tracce 2, 4, 7–8); voce (traccia 5) Jerome "Bigfoot" Brailey – batteria (tracce 2, 4, 7–8, 14–15) Pinchface – batteria (tracce 3, 18) Bill Moseley – voce (traccia 3 e 11) Throatrake – voce (tracce 4, 7, 10–11 e 19) Iggy Pop – voce (tracce 4, 17) Ted Parsons – batteria (tracce 5, 10–11, 17) Nettie Collins – voce (traccia 5) The Material Strings – strumenti ad arco (tracce 6, 13–14) Karl Berger – conduzione, arrangiamenti (tracce 6, 13–14) Stella Schnabel – voce (tracce 6 e 14) Vito e Julian Schnabel – voce (traccia 14) Kristen Gray – voce (traccia 17) Sly Dunbar – loop di batteria (traccia 19)
Produzione Bill Laswell – produzione Registrato ai Greenpoint Studio di Brooklyn (New York) Missato ai Platinum Island di New York (eccetto Binge and Grab, missato agli Electric Lady Studios di New York) Oz Fritz – ingegneria del suono Imad Mansour – assistenza tecnica presso i Greenpoint Howie Weinberg – mastering presso i Masterdisk
Note
Collegamenti esterni