Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Juventus nelle competizioni ufficiali della stagione 1941-1942.
Stagione Nella stagione di guerra 1941-1942 si fanno da parte le squadre che avevano dominato la scena per un decennio, Bologna, Ambrosiana-Inter e Juventus, mentre si disputano lo scudetto formazioni che avevano fatto da comparsa, almeno la Roma ed il Venezia, insieme ad un rinato Torino che torna finalmente in lotta per il primato. Per la prima volta lo scudetto lascia il Nord Italia, se lo aggiudica con 42 punti la Roma.
La Juventus inizia il torneo con Giovanni Ferrari nel doppio ruolo di calciatore e allenatore, ma già a metà campionato con 14 punti di bottino, resta ben lontana dal vertice. Si passa così con il tecnico Luis Monti in panchina dall'inizio del girone di ritorno, ma le cose non cambiano, infatti dieci sconfitte sono troppe da digerire, su trenta gare di campionato giocate. A compensare la delusione nel torneo, i bianconeri al termine del campionato conquistano per la seconda volta la Coppa Italia. Superano nell'ordine Pro Patria, Genova 1893, Padova e Modena, poi in finale incrociano il Milano, e lo superano nel doppio confronto. L'albanese Riza Lushta, alla sua seconda stagione juventina, firma 23 reti, delle quali 15 in campionato e 8 in Coppa Italia.
Divise
Rosa
Risultati Serie A
Girone di andata
Girone di ritorno
Coppa Italia
Statistiche Statistiche di squadra
Statistiche dei giocatori
Note
Bibliografia