Rapunzel - L'intreccio della torre (Tangled) è un film d'animazione del 2010 diretto da Nathan Greno e Byron Howard.

Si tratta di un lungometraggio d'animazione in CGI prodotto da Walt Disney Animation Studios, nonché il 50º Classico Disney ed è basato sulla fiaba tedesca Raperonzolo pubblicata dai fratelli Grimm. È uscito nelle sale americane il 24 novembre 2010, mentre in quelle italiane il 26 novembre.

È finora il 9º Classico di Walt Disney Animation Studios ad aver incassato di più nella storia, con un incasso totale di ; tuttavia, essendo inoltre il film più costoso nella storia dei Classici Disney con un budget di oltre $267 milioni, ebbe di fatto un incasso tiepido che a malapena superò il pareggio.

Trama Un giorno una goccia di Sole cade sulla Terra, dando vita ad un magico fiore dorato, capace di curare ogni male. Un'anziana donna di nome Gothel trova il fiore e inizia ad usarlo per restare sempre giovane e bella. Secoli dopo, in un regno vicino, la regina incinta sta per avere una bambina, ma si ammala gravemente e l'unica speranza di sopravvivenza è proprio il magico fiore d'oro. Le guardie allora partono alla ricerca del fiore e, una volta trovato, lo portano via senza che Gothel possa fare nulla per fermarli. La regina beve un infuso ricavato dal fiore e guarisce, dando alla luce una bambina con i capelli dorati, Rapunzel. Temendo di invecchiare, Gothel una notte si intrufola nel castello, dove trova la piccola principessa. Comincia poi a cantare per vedere se la magia del fiore si è trasferita in lei; la sua ipotesi è esatta: i capelli di Rapunzel si illuminano e Gothel torna giovane come quando usava l'incantesimo del fiore. Dopo aver scoperto che tagliando i capelli essi diventano scuri e perdono di potere, Gothel decide di rapire Rapunzel. Il re e la regina iniziano a cercare la figlia, ma nel regno non se ne trova traccia: da allora liberano migliaia di lanterne ogni anno nel giorno del compleanno di Rapunzel, nella speranza che la riconducano a casa.

Passano gli anni e Gothel ha rinchiuso Rapunzel in una torre isolata in mezzo alla foresta per tenerla nascosta al resto del mondo. La ragazza ormai sta per compiere 18 anni e con i suoi lunghissimi capelli dorati fa salire e scendere dalla torre Gothel, che crede sia sua madre. Nel corso degli anni, a ogni suo compleanno, Rapunzel vede migliaia di luci alzarsi nel cielo; ogni volta la ragazza esprime il desiderio di vederle, ma Gothel glielo nega.

Intanto il furfante Flynn Rider, con due suoi complici, i fratelli Stabbington, si intrufola nella reggia reale per rubare il diadema della principessa perduta. I tre scappano nella foresta inseguiti dalle guardie reali, ma Flynn tradisce i suoi compagni e riesce a fuggire con la corona. Dopo varie peripezie, Flynn si imbatte nella torre di Rapunzel e, credendo che sia disabitata, decide di nascondersi lassù. Rapunzel, spaventata e convinta che Flynn voglia i suoi capelli, lo tramortisce, lo lega con la propria chioma e nasconde il diadema. Gothel, ignara di tutto, parte per un breve viaggio lasciando la ragazza da sola. La giovane vede in Flynn l'unica speranza per uscire dalla torre, così stringe con lui un patto: se Flynn le farà da guida portandola a vedere le luci, lei gli restituirà il diadema.

Il giovane accetta e, fuggita dalla torre, Rapunzel comincia a scoprire le bellezze del mondo con Flynn; col tempo i due sviluppano un sentimento d'amore reciproco. Rapunzel e Flynn sono però inseguiti da Gothel, che ha scoperto la fuga, e dalle guardie reali che cercano il ladro. Gothel, servendosi dei fratelli Stabbington, desiderosi di vendetta, tende una trappola a Rapunzel facendole credere che Flynn non solo non l'ama, ma anche che sia fuggito con il diadema, abbandonandola, quando in realtà egli è già stato catturato. In lacrime, Rapunzel fa ritorno alla torre, mentre Eugene (il vero nome di Flynn) viene condannato all'impiccagione. Rimasta sola nella torre con Gothel, Rapunzel nota come i disegni sulle cortine, dipinti da lei stessa, presentino tutti quanti un simbolo più o meno nascosto: un sole. Improvvisamente si ricorda delle sue origini e decide dunque di affrontare Gothel.

Nel frattempo, Eugene riesce a scampare alla morte con l'aiuto di alcuni fuorilegge con cui Rapunzel aveva stretto amicizia e torna alla torre, dove Rapunzel è tenuta legata e imbavagliata. Una volta giunto in cima, viene però pugnalato da Gothel, che vuole scappare con la ragazza. Vedendo Eugene morente, Rapunzel supplica Gothel di permetterle di guarirlo con i suoi capelli magici in cambio della promessa di seguirla ovunque lei vorrà, senza mai più tentare la fuga. Gothel acconsente, ma Eugene preferisce morire piuttosto che permettere che la ragazza perda la sua libertà, così si avvicina a Rapunzel e ne approfitta per tagliarle di netto i capelli, che si scuriscono e perdono tutta la loro magia. Gothel comincia così a invecchiare a vista d'occhio: a causa della disperazione non si regge più, inciampa nei capelli tagliati di Rapunzel e muore diventando polvere mentre precipita dalla torre.

Rapunzel, al capezzale di Eugene, che le rivela il suo amore, tenta invano di salvarlo utilizzando il potere che ormai i suoi capelli non possiedono più. Una sua lacrima però cade sulla guancia del giovane, scatenando la magia che prima era nei capelli della ragazza e guarendo in tempo la ferita di Eugene, che si riprende. Rapunzel è finalmente libera di tornare dai suoi veri genitori. Nel regno si tiene una grande festa per celebrare il ritorno della principessa e dopo qualche tempo Rapunzel ed Eugene si sposano, vivendo per sempre felici e contenti.

Personaggi Rapunzel: è la bellissima principessa protagonista della storia, ha 18 anni e il suo sogno è vedere le lanterne che volano nel cielo ogni anno la notte del suo compleanno. Da quasi 18 anni vive rinchiusa per mano di Madre Gothel in un'altissima torre, da cui sogna di fuggire. Si innamora di Flynn / Eugene che l'aiuterà nel suo viaggio. Usa i suoi lunghi capelli biondi come una fune per calarsi dalla torre. È sempre scalza (gira a piedi nudi ovunque, anche nelle strade del paese). È doppiata in inglese da Mandy Moore e Delaney Rose Stein (da bambina) e in italiano da Laura Chiatti e Lucrezia Cesari (da bambina). Eugene Fitzherbert / Flynn Rider: è un giovane ladro, coraggioso e impulsivo, che ruba il diadema della principessa perduta (e durante il colpo, lui stesso tradisce i suoi ex complici dimostrando di essere un individuo disonesto e sleale). Ha 24 anni e dimostra la sua bontà d'animo solo a Rapunzel, di cui si innamora aiutandola nel suo viaggio. È doppiato in inglese da Zachary Levi e in italiano da Giampaolo Morelli (dialoghi) e Massimiliano Alto (canto). Madre Gothel: è l'antagonista principale del film; una donna malvagia, astuta, egoista, egocentrica, vanitosa, senza scrupoli e ossessionata dall'eterna giovinezza. È vecchissima, ma usa costantemente la magia dei capelli di Rapunzel, dalla quale è completamente ossessionata, per rimanere giovane. All'inizio si finge la madre naturale di Rapunzel, ma in realtà è solo interessata al potere magico dei suoi capelli. Alla fine verrà sconfitta: dopo che Eugene taglia i capelli di Rapunzel, Gothel invecchia di colpo e nella disperazione del momento, inciampa su di essi precipitando dalla torre, diventando polvere e morendo. È doppiata in inglese da Donna Murphy e in italiano da Giò Giò Rapattoni. Pascal: è un piccolo camaleonte, compagno di giochi di Rapunzel. Ha una personalità sveglia e sospettosa, che già dall'inizio mal sopporta la monotona vita che conduce nella torre. All'inizio non prova ammirazione per Eugene, ma dopo aver visto quanto forte è il suo amore per Rapunzel diventa suo amico. Anche lui ha una storia: quando era piccolo un serpente inseguì lui e sua madre e lei si sacrificò per salvargli la vita. Mentre cercava rifugio trovò la torre in cui viveva Rapunzel, ma il serpente era riuscito ad inseguirlo e così Pascal venne morso, ma Rapunzel lo salvò con la magia dei suoi capelli. Da lì diventarono migliori amici. Maximus: è il cavallo capo della guardia reale. Inizialmente è la nemesi di Eugene, sebbene non sia cattivo. È un cavallo altruista, con un forte senso della giustizia e talvolta si comporta come un cane. Sebbene al principio voglia catturare Eugene, accetta con riluttanza di non catturarlo, ma verso la fine della vicenda lui stesso aiuta Eugene, evitando che venga condannato a morte. I fratelli Stabbington: antagonisti secondari del film. All'inizio sono complici di Eugene, ma poi questi ultimi lo tradiscono e lo fanno catturare dalle guardie del regno. Entrambi sono avidi, crudeli e spietati. Solo uno dei due parla, perché l'altro ha una cicatrice sulla bocca. Per vendicarsi di Eugene che li ha raggirati, si alleano con Madre Gothel. Sono doppiati in inglese da Ron Perlman e John DiMaggio e in italiano da Pino Insegno. Uncino, Nasone, Piccoletto e Vladimir: sono avventori della taverna "Il bell'anatroccolo". Appaiono come sinistri briganti, ma ciascuno di loro ha un sogno nascosto, e si rivelano dei veri amici per Rapunzel e Eugene. Sono doppiati in inglese da Brad Garrett (Uncino), Jeffrey Tambor (Nasone), Paul F. Tompkins (Piccoletto) e Richard Kiel (Vladimir) e in italiano da Mirko Pontrelli (Nasone), Mario Biondi (Uncino), Vladimiro Conti (Piccoletto) e Alessandro Ballico (Vladimir). Re Frederic e Regina Arianna del Regno di Corona: sono i veri genitori della principessa Rapunzel. L'hanno cercata fin dal giorno in cui era stata rapita da Gothel. Ogni anno, nel giorno del compleanno della loro figlia perduta, la principessa Rapunzel, lanciano delle lanterne nel cielo come ricordo.

Produzione L'idea di un film d'animazione basato sulla fiaba dei fratelli Grimm Raperonzolo nacque inizialmente da Walt Disney intorno agli anni '40-'50, era previsto che uscisse dopo La bella addormentata nel bosco, ma il film fu un flop e poiché il film nelle idee di Walt avrebbe dovuto essere simile, si scelse di accantonare l'idea.

L'idea venne ripresa dall'animatore supervisore della Disney Glen Keane nel 1996. Nel 2001, Keane ha presentato l'idea all'allora CEO della Disney Michael Eisner che l'approvò, ma chiedendo che il film fosse animato al computer. Tuttavia, Keane si rivelò titubante poiché riteneva che l'animazione al computer non fosse così fluida o organica come l'animazione tradizionale.

Alla conferenza SIGGRAPH, dell'agosto 2005, la Disney annunciò la versione parodistica di Raperonzolo in stile Shrek intitolata Rapunzel Unbraided, che prevedeva la seguente trama: le storie d'amore con il lieto fine annoiano una vecchia strega, la quale decide di dar pepe alla sua giornata rapendo due giovani d'oggi (classici teenager un po' ribelli, non propriamente romantici) e di portarli nel mondo delle fiabe. Qui i due vengono trasformati in un principe e in una principessa dai lunghi capelli biondi, inoltre lei viene rinchiusa in una torre.

Nell'ottobre 2005, Glen Keane (celebre animatore della Disney e iniziale regista del film dal 2002 al 2008) annunciò che la pellicola sarebbe stata fedele alla fiaba classica, eliminando pertanto ogni riferimento alla modernità, presente invece nella versione Unbraided. La nuova trama elaborata da Glen Keane, e successivamente dal co-regista Dean Wellins, era molto fedele alla storia originale dei Fratelli Grimm, ma prevedeva atmosfere molto oscure.

Nel settembre 2008, Glen Keane e Dean Wellins lasciarono la regia del film, così il loro ruolo venne ereditato da Nathan Greno e Byron Howard, i quali mantennero la trama generale fedele alle linee guida stabilite da Glen Keane, ma rinnovandolo, rendendolo innanzitutto un musical (riprendendo dunque la classica formula di animazione e canzoni tipica dei film Disney degli anni novanta).