L'oratorio di San Francesco Saverio, è un piccolo luogo di culto cattolico di Roma, nel rione Pigna, situato in via del Caravita.
È dedicato al grande apostolo delle Indie, Francesco Saverio, ubicato presso la Chiesa di Sant'Ignazio, ed edificato presso a poco nel medesimo luogo dove sorgeva l'antica chiesa di Sant'Antonio de Forbitoribus. È comunemente chiamato oratorio del Caravita, dal nome del suo fondatore, il gesuita Piero Caravita, che lo fece costruire nel 1631.
L'oratorio è a navata unica preceduta da un atrio. Vi sono conservate opere di Lazzaro Baldi, Sebastiano Conca e frammenti di affreschi di Baldassarre Peruzzi. Sulla cantoria in controfacciata si trova l'organo a canne, di 21 registri, costruito da Ignazio Priori nel 1800.
L'oratorio è ricordato in due sonetti di Belli, L'ingeggno dell'Omo e Li fratelli Mantelloni (1832).
Dell'aneddotica attorno al sodalizio del Caravita e ai suoi "inconvenienti" si possono leggere alcuni episodi divertenti in Roma Papale, descritta in una serie di lettere con note, da Luigi De Sanctis (1882), lettera XIV nota XIII.
Bibliografia C. Rendina, Le Chiese di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, pp. 109–110 C. Villa, Rione IX Pigna, in AA.VV, I rioni di Roma, Newton & Compton Editori, Milano 2000, vol. II, pp. 556–618
Testi online di dominio pubblico Mariano Armellini, Le chiese di Roma dal secolo IV al XIX, Roma 1891 Christian Hülsen, Le chiese di Roma nel Medio Evo, Firenze 1927
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