Il Gran Premio d'Austria 1980 è stata la decima prova della stagione 1980 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 17 agosto 1980 sull'Österreichring. La gara è stata vinta dal francese Jean-Pierre Jabouille su Renault; per il vincitore si trattò del secondo, e ultimo, successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo l'argentino Carlos Reutemann e l'australiano Alan Jones, entrambi su Williams-Ford Cosworth.

Vigilia Sviluppi futuri Il pilota francese Alain Prost, impegnato con la McLaren, rifiutò una proposta dell'Alfa Romeo, e si avvicinò alla firma con la Ferrari, per la stagione 1981. Vicino al passaggio in Alfa Romeo venne invece indicato Mario Andretti, pilota italoamericano della Lotus. La Williams confermò Carlos Reutemann.

Il 14 agosto gli organizzatori del Circuito Dino Ferrari di Imola, sede del Gran Premio d'Italia, annunciarono che l'ultima ispezione della FISA aveva dato esito positivo per la tenuta della gara. Vi erano invece problemi in merito al Gran Premio degli USA-Est, da tenersi a ottobre sul Watkins Glen International, per la mancanza dei fondi necessari a effettuare le opere richieste per ammodernare il tracciato.

Aspetti tecnici La Lotus fece esordire la 81B, affidata al solo Mansell.

Aspetti sportivi La Lotus affidò una terza vettura a un pilota inglese esordiente, Nigel Mansell, collaudatore del team, e impegnato in quel periodo in Formula 2. Il team inglese aveva già comunicato l'intenzione di schierare tre vetture nel Gran Premio d'Italia, ma anticipò la scelta. L'ATS non schierò invece una seconda vettura per Harald Ertl, come fatto nella precedente gara in Germania. L'Alfa Romeo iscrisse invece Vittorio Brambilla, per colmare il vuoto lasciato dalla scomparsa di Patrick Depailler, ma il pilota monzese non effettuò nemmeno le prove.

Qualifiche Resoconto La sessione non cronometrata del venerdì venne caratterizzata da alcuni incidenti. Jochen Mass, dell'Arrows, uscì di pista per evitare la vettura di Alain Prost, che a sua volta aveva perso il controllo della monoposto a causa di una macchia d'olio lasciata sulla pista da Jan Lammers. Mass rimase intrappolato nella sua vettura e ne venne estratto con l'aiuto di alcuni altri piloti (Scheckter, Prost, Arnoux e Lammers); subito trasferito all'ospedale di Knittelfeld, gli venne riscontrata una forte contusione al collo, che però sembrò, inizialmente, non mettere in dubbio la sua partecipazione al resto del weekend. Anche Mario Andretti e Nelson Piquet furono protagonisti di uscite di pista, senza però conseguenze fisiche.

Dopo l'incidente di Mass venne sospesa la sessione ma alcuni piloti vennero multati dagli organizzatori per non aver rispettato le indicazioni dei commissari. A loro volta i piloti criticarono i commissari per non aver segnalato per tempo la macchia d'olio che aveva provocato l'incidente di Mass.

La sessione ufficiale iniziò con un'ora di ritardo, proprio a causa degli incidenti. Il più rapido fu René Arnoux su Renault, in 1'30"39, tempo di quasi quattro secondi più basso di quello fatto registrare, sempre da Arnoux, nelle qualifiche dell'edizione del 1979. Dietro, a quasi un secondo di distanza, chiuse il compagno di scuderia, Jean-Pierre Jabouille. Jones, terzo, non scese sotto l'1'33".

Arnoux si confermò anche al sabato, abbassando il suo limite a 1'30"27, conquistando la terza pole position della carriera in F1. La classifica vedeva le prime tre file occupate da coppie di piloti della stessa scuderia: la prima fila fu della Renault, la seconda della Williams e la terza della Ligier. Alla sessione non prese parte Mass, che fu costretto a portare un collare, a seguito dell'incidente del venerdì. Jody Scheckter, capo della GPDA, evidenziò come il tracciato austriaco fosse molto veloce ma poco sicuro e ottenne dagli organizzatori il miglioramento delle condizioni di sicurezza in taluni punti della pista.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia116 René Arnoux Renault1'30"271215 Jean-Pierre Jabouille Renault1'31"482327 Alan Jones Williams-Ford Cosworth1'32"953428 Carlos Reutemann Williams-Ford Cosworth1'33"074526 Jacques Laffite Ligier-Ford Cosworth1'33"165625 Didier Pironi Ligier-Ford Cosworth1'33"22675 Nelson Piquet Brabham-Ford Cosworth1'33"397823 Bruno Giacomelli Alfa Romeo1'33"648912 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth1'33"769104 Derek Daly Tyrrell-Ford Cosworth1'34"17101121 Keke Rosberg Fittipaldi-Ford Cosworth1'34"3311128 Alain Prost McLaren-Ford Cosworth1'34"3512133 Jean-Pierre Jarier Tyrrell-Ford Cosworth1'34"6313146 Héctor Rebaque Brabham-Ford Cosworth1'34"8614152 Gilles Villeneuve Ferrari1'34"8715169 Marc Surer ATS-Ford Cosworth1'35"10161711 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth1'35"21171829 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth1'35"29181931 Eddie Cheever Osella-Ford Cosworth1'35"40192050 Rupert Keegan Williams-Ford Cosworth1'35"5320217 John Watson McLaren-Ford Cosworth1'35"5621221 Jody Scheckter Ferrari1'35"61222320 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth1'35"67232443 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth1'35"7124NQ14 Jan Lammers Ensign-Ford Cosworth1'36"04NQNQ30 Jochen Mass Arrows-Ford Cosworthsenza tempoNQ

Gara Resoconto Alan Jones scattò in testa sfruttando la maggiore elasticità, in partenza, del suo motore Ford Cosworth DFV, seguito da Didier Pironi, René Arnoux, Bruno Giacomelli (partito ottavo), Jean-Pierre Jabouille, Carlos Reutemann e Nelson Piquet. Laffite, chiuso da Reutemann contro il muretto dei box, dovette rallentare e scivolò nelle retrovie.

Il turbo delle Renault, favorito anche dall'altitudine, fece valere la sua potenza. Nel corso del primo giro Arnoux passò Pironi, mentre Jabouille ebbe la meglio su Giacomelli e, poco dopo, anche sullo stesso Pironi. Al terzo giro Arnoux riprese e passò Jones alla Bosch, ponendosi al comando. Un giro dopo anche Jabouille passò il pilota della Williams: le due Renault si trovarono così prima e seconda. Più dietro Pironi scivolava intanto fuori dalla zona punti, passato da diverse vetture. dopo un testacoda.

Al settimo giro Nelson Piquet passò Reutemann e, quattro giri dopo, anche Bruno Giacomelli alla Rindt. La classifica vedeva così in testa il duo della Renault Arnoux-Jabouille, seguito da Jones, Piquet, Reutemann e Giacomelli. Al giro 18 Reutemann prese una posizione a Giacomelli.

Al 21º giro Jones passò Jabouille, che però fu presto capace di riprendere la posizione. Nel giro 22 René Arnoux fu costretto, per la degradazione degli pneumatici, a rientrare ai box. Rientrò in pista al decimo posto. A condurre ora si trovò il suo compagno di scuderia Jean-Pierre Jabouille, sempre seguito da Alan Jones.

Nelson Piquet scontava nel frattempo problemi tecnici alla sua Brabham, tanto da dover cedere due posizioni, a Carlos Reutemann e Bruno Giacomelli. Al ventiquattresimo giro perciò, dietro a Jabouille e Jones, vi erano Reutemann, Giacomelli, Piquet, Jacques Laffite ed Elio De Angelis. La gara di Giacomelli s'interruppe al giro 28 per la rottura di una sospensione. Arnoux vide la sua rimonta frenata da una foratura che lo costrinse a una nuova sosta ai box al giro 30.

Al giro 36, dopo un lungo duello, Jacques Laffite passò Nelson Piquet per il quarto posto. Anche la Renault di Jabouille era in crisi con gli pneumatici, tanto che il francese dovette rallentare il ritmo. Al giro 40, intanto, Arnoux, fu costretto nuovamente ai box.

Jean-Pierre Jabouille, che non aveva ancora fatto segnare punti iridati, vinse per la seconda, e ultima volta, in carriera. Curiosamente, come nel 1979, questo pilota andò a punti in una sola occasione in tutto il mondiale, ma grazie a una vittoria. Alan Jones, in rimonta, chiuse secondo, terzo fu Reutemann, poi Laffite, Piquet e De Angelis.

Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 15 Jean-Pierre Jabouille Renault 54 1h26'15"73 2 9 2 27 Alan Jones Williams-Ford Cosworth 54 +0"82 3 6 3 28 Carlos Reutemann Williams-Ford Cosworth 54 +19"36 4 4 4 26 Jacques Laffite Ligier-Ford Cosworth 54 +42"02 5 3 5 5 Nelson Piquet Brabham-Ford Cosworth 54 +1'02"81 7 2 6 12 Elio De Angelis Lotus-Ford Cosworth 54 +1'14"97 9 1 7 8 Alain Prost McLaren-Ford Cosworth 54 +1'33"41 12   8 2 Gilles Villeneuve Ferrari 53 +1 giro 15   9 16 René Arnoux Renault 53 +1 giro 1   10 6 Héctor Rebaque Brabham-Ford Cosworth 53 +1 giro 14   11 20 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth 53 +1 giro 23   12 9 Marc Surer ATS-Ford Cosworth 53 +1 giro 16   13 1 Jody Scheckter Ferrari 53 +1 giro 22   14 29 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth 53 +1 giro 18   15 50 Rupert Keegan Williams-Ford Cosworth 52 +2 giri 20   16 21 Keke Rosberg Fittipaldi-Ford Cosworth 52 +2 giri 11   Rit 43 Nigel Mansell Lotus-Ford Cosworth 40 Motore 24   Rit 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 34 Motore 21   Rit 23 Bruno Giacomelli Alfa Romeo 28 Ruota 8   Rit 25 Didier Pironi Ligier-Ford Cosworth 25 Tenuta di strada 13   Rit 3 Jean-Pierre Jarier Tyrrell-Ford Cosworth 25 Problemi elettrici 6   Rit 31 Eddie Cheever Osella-Ford Cosworth 23 Cuscinetto di ruota 19   Rit 4 Derek Daly Tyrrell-Ford Cosworth 12 Freni 10   Rit 11 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth 6 Motore 17   NQ 14 Jan Lammers Ensign-Ford Cosworth         NQ 30 Jochen Mass Arrows-Ford Cosworth   Ferito    

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Alan Jones 47 2 Nelson Piquet 36 3 Carlos Reutemann 30 4 Jacques Laffite 28 5 René Arnoux 23 6 Didier Pironi 23 7 Jean-Pierre Jabouille 9 8 Riccardo Patrese 7 = Elio De Angelis 7 10 Derek Daly 6 11 Emerson Fittipaldi 5 12 Keke Rosberg 4 13 Jochen Mass 4 14 Jean-Pierre Jarier 4 = Bruno Giacomelli 4 16 Gilles Villeneuve 4 = Alain Prost 4 18 John Watson 3 19 Jody Scheckter2

Costruttori Pos. Team Punti 1 Williams-Ford Cosworth 77 2 Ligier-Ford Cosworth 51 3 Brabham-Ford Cosworth 36 4 Renault 32 5 Arrows-Ford Cosworth 11 6 Tyrrell-Ford Cosworth 10 7 Fittipaldi-Ford Cosworth 9 8 Lotus-Ford 7 9 McLaren-Ford Cosworth 7 10 Ferrari 6 11 Alfa Romeo 4

Note

10 Categoria:Spielberg (Austria)