Piazzale degli Eroi è un vasto piazzale situato nel centro storico della città di Marino, in provincia di Roma, nell'area dei Castelli Romani. Oggi è stato adibito a parco, e nel sottosuolo sono presenti due piani utilizzati come parcheggio sotterraneo.

Storia

Il 2 febbraio 1969 venne inaugurato il piazzale degli Eroi, che solo allora assunse l'attuale denominazione, il "monumento ai Caduti di tutte le guerre" opera di Gaetano Miarelli Mariani e Sandro Benedetti.

In occasione del campionato mondiale di calcio del 1990 Marino ospitò il ritiro ufficiale della nazionale di calcio dell'Italia, ed in funzione di questo appuntamento nel 1988 fu iniziata la costruzione di un parcheggio multipiano nell'area del piazzale. L'appalto delle struttura venne affidato alla Società Italiana per Condotte d'Acqua S.p.A., che concepì un progetto articolato su quattro livelli: il piano stradale di Piazzale degli Eroi, vasto circa 3000 m², adibito in parte a parcheggio in parte a zona verde; sotto un piano inferiore di altri 3000 m² circa, da destinare a parcheggio sotterraneo; ancora sotto un piano posto al piano di via Giuseppe Garibaldi, e quindi un ultimo piano seminterrato. Sei grandi silos cilindrici scendevano nel sottosuolo fino a diciotto metri di profondità. Vennero concepiti locali per uso commerciale, serviti da due scale mobili e da un ascensore. Per accedere ai piani di parcheggio sotterraneo vennero realizzate rampe a chiocciola che scendevano sottoterra. L'opera non fu completata entro il 1990.

In un angolo della piazza venne collocato il nuovo monumento ai Caduti di tutte le guerre, opera di Albero Piras. Accanto al monumento, il 2 febbraio 2008 sono state inaugurate cinque lapidi che ricordano i caduti marinesi nella seconda guerra mondiale.Vedi anche la voce Marino durante la seconda guerra mondiale.

Nel giugno 2011 l'amministrazione comunale ha avviato un piano di risistemazione che prevede la pedonalizzazione del piano esterno, con la riapertura del belvedere su Roma, e la riqualificazione dei tre livelli inferiori per ottenere 220 posti auto. I lavori sono stati eseguiti dalla CEAM srl di Veroli e verranno a costare due milioni e mezzo di euro. La gestione dell'impianto spetta alla Multiservizi dei Castelli di Marino, l'azienda partecipata del Comune di Marino.

Descrizione Il monumento ai Caduti del 1969

Il monumento ai Caduti del 2000 Il monumento consiste in un complesso scultoreo bicromo, composto da tre nuclei: al centro, c'è un grande blocco di travertino di 6 m3 del peso di 16 tonnellate,. su cui sono scolpiti sei uomini anziani che piangono appoggiati ad un cavallo su cui è posato l'eroe morto, scolpito in lumachella bronzina,. di colore rosso. Ai lati di questo nucleo centrale si dispongono i due nuclei delle donne piangenti, tre per lato, con in braccio i bambini: le donne, dalla caratteristica forma a mandolino, sono scolpite in marmo beige di Thala, in Tunisia, mentre i bambini sono realizzati nella stessa lumachella bronzina dell'eroe.

Il richiamo cromatico tra il corpo dell'eroe morto ed i bambini in fasce è un messaggio di speranza lanciato dallo scultore, che ha voluto astrarre la narrazione dal tempo e catapultarla nel mito, nella "sublimazione epica del sacrificio" (Prisco), evitando la consueta rappresentazione celebrativa.

L'intera opera è stata scolpita da Rinaldo Piras (precocemente scomparso due anni dopo, a soli 37 anni) e dal suo assistente Germano Sciamanna. Il monumento, donato all'amministrazione comunale allora presieduta da Rosa Perrone, è stato inaugurato il 7 aprile 2000.

Note

Bibliografia

Voci correlate Villa Desideri Istituto statale d'arte Paolo Mercuri

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