Rimane tuttora l'uomo britannico più longevo di sempre e il terzo europeo, dopo gli spagnoli Joan Riudavets Moll e Francisco Núñez Olivera.

Biografia Durante il primo conflitto mondiale, Allingham servì l'aviazione della Royal Navy dal settembre 1915, partecipando durante quel periodo alla battaglia dello Jutland; in seguito prestò servizio prestò servizio per la Royal Air Force dall'aprile 1918. Sposatosi, rimase vedovo nel 1970.

Allingham si recava ogni anno a Saint-Omer, nel dipartimento francese del Passo di Calais, a rendere omaggio ai caduti britannici della prima guerra mondiale l'11 novembre, anniversario dell'armistizio di Compiègne del 1918 che pose fine alle ostilità tra gli Stati europei.

Il 13 febbraio 2007, Allingham divenne l'uomo britannico ed europeo vivente più longevo, nonché la seconda persona di sesso maschile vivente più anziana al mondo, dopo Tomoji Tanabe; è proprio alla morte del giapponese che Allingham ereditò, il 12 giugno 2009 (oltre due anni più tardi), il titolo di decano maschile dell'umanità. Dichiarò che il segreto della propria longevità erano "le sigarette, il whiskey e le donne molto, molto belle".

Morte

Morì nel sonno il 18 giugno 2009, all'età di 113 anni e 42 giorni; il veterano britannico della prima guerra mondiale più anziano divenne così Harry Patch, che morì soltanto una settimana dopo Allingham.

Onorificenze

Note

Voci correlate Primati di longevità umana Supercentenario

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