La denominazione Type F (F sta per fonte), si riferisce a una serie di motori ad accensione comandata e motori Diesel realizzati dal 1982 al 2016 dalla casa automobilistica francese Renault. A partire dal 2012, viene prodotto su licenza dalla giapponese Suzuki, che lo utilizzava già dal 2005.

Caratteristiche e versioni

I motori della famiglia Type F hanno debuttato nel 1983 sulle versioni di lusso della gamma Renault 9. La lettera F sta per Fonte che in francese significa ghisa, poiché di questo materiale è fatto il monoblocco, su quasi tutte le versioni e sottoversioni, eccezion fatta per gli ultimi 2 litri bialbero, prodotti a partire dal 1998, che hanno il basamento in lega leggera. La famiglia Type F è una famiglia di motori di fascia media, utilizzati sia su versioni di punta di modelli di fascia bassa, sia su versioni di metà gamma di modelli di fascia media o medio-alta. Il range dei motori Type F spazia in genere dai 1.7 ai 2 litri, ma per alcuni mercati ne è stata realizzata anche una versione minore, da 1.4 litri (da non confondere con il motore 1.4 della famiglia Cléon).

Le caratteristiche salienti dei motori della famiglia Type F sono le seguenti: architettura generale a 4 cilindri in linea; dimensionamento motoristico di tipo sottoquadro; testata in lega leggera; canne cilindri riportate a secco.

La distribuzione poteva essere a un albero a camme in testa, con testata a due valvole per cilindro, oppure bialbero con testata a 4 valvole per cilindro. L'alimentazione poteva essere a carburatore oppure a iniezione elettronica. I motore della famiglia Type F sono riusciti, con qualche modifica, a soddisfare via via le normative Euro 1, Euro 2 ed Euro 3. Solo a partire da metà anni ottanta, i motori Type F sono stati proposti anche sulla normale produzione automobilistica. I motori Fonte hanno rappresentato la spina dorsale della produzione motoristica Renault durante gli anni novanta e gran parte del decennio precedente e di quello successivo. Tali motori sono stati utilizzati anche su numerosi modelli della svedese Volvo, che per diversi anni è stata in stretti rapporti con la Casa francese per quanto riguarda lo scambio di motori. Di seguito vengono riportate descrizioni più dettagliate dei motori Type F, che comprendono anche due versioni a gasolio] «Cléon - Association RENAULT HISTOIRE» Association RENAULT HISTOIRE.

Type FxN: 1721 cm³ Questo motore, proposto in più varianti, è stato il primo motore Type F a esordire e ha rappresentato uno dei motori base nella produzione motoristica Renault degli anni '80. Era caratterizzato da misure di alesaggio e corsa rispettivamente pari a 81x83.5 mm, per una cilindrata totale di 1721 cm³. Questo motore ha trovato largamente applicazione anche in diversi modelli della svedese Volvo, presso la quale il propulsore era noto con la sigla B172.

Type F2N

La prima variante in ordine cronologico del 1.7 Renault è stata introdotta nel 1983. Era alimentata da un carburatore doppio corpo, che poteva essere un Weber o un Solex, a seconda dei modelli su cui il motore veniva montato. A sua volta, il motore F2N è stato proposto in due sottovarianti. La variante di base, dalla quale sarebbero state derivate le altre, era caratterizzata da un rapporto di compressione pari a 9,2:1, era alimentata da un carburatore Weber 28-32 ed erogava una potenza massima di 83 CV a 5000 giri/min e una coppia massima di 135 N m a 3250 giri/min. È stata montata su:

Renault 9 TX/TXE/GTX/GTE (1983-1986); Renault 11 GTX/TXE (1983-86); Volvo 340 1.7 GL/GLE (1984-90).

La seconda sottovariante era alimentata invece da un carburatore Solex e, grazie a un rapporto di compressione portato a 10:1, la potenza crebbe fino a potenze comprese tra 90 e 95 CV (a seconda delle applicazioni) a 5500 giri/min, con coppia massima di 138 N m a 3000 giri/min. Così configurato, tale motore è stato montato su:

Renault Supercinque GTX/Baccara (1987-90); Renault Clio Mk1 1.7 RT/Baccara (1991-92); Renault 9 GTX/TXE (1986-88) Renault 11 GTX/TXE (1986-89); Renault 19 1.7 GTX/TXE (1989-91); Renault 21 1.7 TSE (1986-92); Renault 21 1.7 GTS (1988-92); Renault 21 1.7 RS (1986-87); Renault 21 Nevada 1.7 GTS (1986-92); Volvo 440 GLE (1988-91); Volvo 460 base (1990-91).

Una terza sottovariante era meno potente delle prime due e poteva erogare fino a 76 CV a 5000 giri/min, con una coppia massima di 128 Nm a 3250 giri/min. Tale motorizzazione ha trovato applicazione sotto il cofano della Renault 21 TL (1986-89).

Type F3N

Nella seconda metà degli anni '80 è stata proposta anche una variante a iniezione elettronica del motore F2N, che ha preso il nome di F3N. Il motore F3N è stato proposto in tre sottovarianti, una a iniezione elettronica single point, una a iniezione elettronica multipoint e una sovralimentata mediante turbocompressore. Le caratteristiche principali dei motori F3N sono riportate nella seguente tabella:

Variante Rapporto dicompressione Alimentazione PotenzaCV/rpm CoppiaNm/rpm Applicazioni Anni diproduzione1.9,5Iniezione elettronica single point95/5250140/3000Renault 19 Cabriolet 1.71991-9293/5250Renault 21 1.7i1992-94Renault 21 Nevada 1.7i1992-952.10,5Iniezione elettronica multipoint102/5600143/3900Volvo 440i GLT1988-92Volvo 480 1.7i ES1986-92Volvo 440i GL/SE1991-92Volvo 440i/460i GLE1993-95Volvo 480 1.7i S3.107/5800150/4000Renault 19 TXI1990-924.8,1Iniez. el. multipoint + turbocompressore e intercooler aria/aria122/5300191/3300Volvo 440i Turbo 1988-95Volvo 460i Turbo1990-95Volvo 480i Turbo1988-95

Un'altra variante di questo motore erogava solo 73 CV ed era montata sulle Renault 19 previste per alcuni mercati europei, tra cui quello tedesco.

Type F1N

Questa è una variante semplificata delle prime due varianti. La semplificazione stava nel tipo di alimentazione, che stavolta utilizzava un carburatore monocorpo, grazie al quale la potenza massima raggiungeva 76 CV a 5000 giri/min e la coppia massima era di 129 N m a 3250 giri/min. Questo motore è stato montato sulla Renault 21 TL (1986-90) e sulle Renault 19 GTS e TSE destinate ad alcuni mercati. Una sottovariante dell'unità F1N risultava ulteriormente depotenziata, poiché la sua potenza massima era di 70 CV. Tale unità motrice è stata montata sui Renault Trafic 1.7 prodotti dal 1992 al 1994.

Type FxM: 1596 cm³

Dietro questa la sigla generica FxM si nascondono in realtà due motori molto diversi, poiché uno è a benzina e l'altro è a gasolio. La base è in realtà assai simile, poiché le misure di alesaggio e corsa sono in entrambi i casi di 78x83,5 mm, per una cilindrata di 1596 cm³. Cambiano molti altri parametri, come per esempio il rapporto di compressione, e altre caratteristiche fisiche, come per esempio l'assenza delle candele nella versione diesel. Questi due motori sono nati sulla base delle unità FxN da 1.7 litri, delle quali è stata ridotta di 3 mm la misura della'alesaggio. Di seguito vengono illustrate le caratteristiche dei due motori appartenenti a questa sotto-categoria.

Type F8M

Questa sigla indica la variante a gasolio, la prima delle due a debuttare sotto il cofano di una vettura. In quest'unità motrice, il rapporto di compressione era di 22,5:1 e l'alimentazione era a iniezione indiretta. La potenza massima raggiungeva 55 CV a 4800 giri/min, mentre la coppia massima era di 100 N m a 2250 giri/min. Questo motore è stato montato su:

Renault Supercinque GTD (1985-90); Renault Supercinque D Societé (1985-87); Renault Supercinque Five D (1990-96); Renault 9 TD/TDE/GTD (1982-89); Renault 11 TD/TDE/GTD (1983-89).

Type F3M

Questo motore è la variante a benzina e deriva dall'equivalente unità a gasolio: era caratterizzato da un rapporto di compressione di 10:1 e dall'alimentazione a iniezione elettronica multipoint, gestita da una centralina Siemens-Bendix F3B. Questo motore erogava una potenza massima di 83 CV a 5500 giri/min e una coppia massima di 125 N m a 4000 giri/min. È stato montato sulle Volvo 440 e 460 1.6i GLE, prodotte entrambe dal 1993 al 1996.

Type F7P: 1764 cm³

Introdotto nel 1991, questo motore rappresenta la prima unità motrice Renault di grande serie con distribuzione a 4 valvole per cilindro e doppio asse a camme in testa. Si differenzia dai motori Type F introdotti precedentemente per la testata a camere di scoppio emisferiche con valvole disposte di conseguenza a V. Tale nuova conformazione delle camere di scoppio garantisce una migliore combustione della miscela aria/benzina e quindi anche prestazioni migliori. Oltre a ciò a ciò, va detto che il motore F7P nasce anch'esso sulla base dell'unità F3M, poiché mantiene intatta la misura della corsa, ma ne aumenta l'alesaggio da 81 a 82 mm, con conseguente aumento della cilindrata da 1721 a 1764 cm³. Quest'unità propulsiva era caratterizzata dall'alimentazione a iniezione elettronica multipoint e da un rapporto di compressione pari a 10,7:1. Con queste caratteristiche, la potenza massima raggiungeva 137 CV a 6500 giri/min e la coppia massima era di 158 Nm a 4250 giri/min. Tale motore è stato montato su:

Renault Clio 1.8 16V (1991-96); Renault 19 1.8 16V (1990-96); Renault 19 1.8 16V (1990-96). Renault 19 Cabriolet 1.8 16V (1992-96).

Va aggiunto che a partire dal 1º gennaio 1993, a causa dell'obbligo legale di dotare tutte le auto nuove di catalizzatore, tale motore ha subito un lievissimo calo prestazionale, passando da 137 a 135 CV.

Type F3P: 1794 cm³

IL motore F3P è nato poco dopo l'unità precedente, la F7P. Anch'esso è un 1.8, come il motore F7P, ma rispetto a quest'ultimo presenta delle differenze notevoli. Prima di tutto la testata non è a camere di scoppio emisferiche con valvole a V, ma utilizza delle camere di scoppio più convenzionali con valvole parallele. Per questo motivo, il motore F3P ha delle caratteristiche prestazionali inferiori. Inoltre, anche dal punto di vista dimensionale esistono differenze molto significative, che si traducono principalmente nella misura dell'alesaggio, pari a 82,7 mm (contro gli 82 mm dell'unità F7P e gli 81 mm dell'unità). Sempre invariata a 83,5 mm la misura della corsa. Perciò il monoblocco è in comune con le altre unità motrici, a parte le modifiche all'alesaggio. La cilindrata totale del motore F3P è di 1794 cm³. La distribuzione è monoalbero con due valvole per cilindro. Tale motore è stato proposto in due varianti fondamentali. La prima variante era caratterizzata da un rapporto di compressione pari a 9,7:1 e dall'alimentazione a iniezione elettronica single-point, che consente al motore di erogare una potenza massima di 93 CV a 5750 giri/min, con coppia massima di 142 N m a 2750 giri/min. Tale variante è stata montata su:

Renault Clio 1.8i Baccara (1992-94); Renault 19 1.8i RT SPi, Si e Cabriolet 1.8 SPi (1992-96); Renault Laguna Mk1 1.8 RN/RT/RNX/RTX/RXE (1994-96).

La seconda variante si differenzia dalla prima per la presenza dell'iniezione elettronica multipoint e per il rapporto di compressione innalzato a 9,8:1. La potenza massima raggiunge così 110 CV a 5500 giri/min, con un picco di coppia pari a 160 N m a 4250 giri/min. Questo motore è stato montato su:

Renault Clio Mk1 1.8 RSi (1994-98); Renault 19 1.8 MPI RT/RT Limited/Baccara (1992-96); Renault 19 Cabriolet 1.8 MPI (1992-96).

Type F4P: 1783 cm³

Dopo il 1.8 F7P del 1991 e il 1.8 F3P del 1992, ecco un altro 1.8 appartenente alla famiglia Fonte. Questo motore nasce sulla base del 1.8 F3P, del quale è stata accorciata leggermente la misura della corsa, portandola da 83,5 a 83 mm. L'alesaggio è rimasto invariato. Con queste modifiche la cilindrata totale è scesa anch'essa leggermente ed è di 1783 cm³. Il motore F4P è stato proposto in due varianti fondamentali, tutte con alimentazione a iniezione elettronica multipoint.