L'Appennino umbro-marchigiano è la sezione dell'Appennino centrale, compresa tra l'Appennino tosco-emiliano a nord e l'Appennino abruzzese a sud; il suo territorio è suddiviso tra l'Umbria e le Marche. La vetta più alta è il Monte Vettore (2.476 ).
Descrizione
Confini Il limite settentrionale dell'Appennino umbro-marchigiano secondo alcune fonti è il valico di Bocca Trabaria, mentre, secondo altre, è quello di Bocca Serriola; altre fonti, infine, considerano tutta la zona compresa tra questi due valichi come punto di congiunzione tra i due tratti appenniniciSi riportano le fonti per i tre punti di vista. Tra le fonti che considerano il valico di Bocca Trabaria il limite tra Appennino Tosco-emiliano (e quindi l'Appennino settentrionale) ed Appennino Umbro-marchigiano (e quindi l'Appennino centrale) si citano:
Sito ufficiale della regione Marche, pagina Romano Gasperoni, Fulvio Fulvi, Umbria e Marche, edizioni Fabri, 1985 (pagina 94) Marco Salvo, Daniele Canossini, Appennino ligure e tosco-emiliano, Touring Editore, 2003, ISBN 978-88-365-2775-5; consultabile su Google libri a ; Adriana Pintori, Maribel Andreu, Diamoci dentro! cultura e civiltà italiana, edito da Universitat Autònoma de Barcelona, 1996, ISBN 978-84-490-0728-6; consultabile su Google ricerca libri a ; Romano Gasperroni, in Viaggio in Italia – anno II – volume 37 – Appennino Umbro-Marchigiano, (Gruppo Editoriale Fabbri) Milano 1983; Università di Bologna - Istituto di geografia - Studi geografici... p. 114
Tra le fonti che considerano invece come limite il valico di Bocca Serriola si citano:
Bruno Nice, Questo Nostro Mondo – L'Italia (Istituto Geografico De Agostini – Novara); Sito della Comunità montana dell'alto Tevere umbro, pagina ; Enciclopedia Sapere.it, pagina .
Ci sono infine fonti che considerano come limite tutta la zona compresa tra i due valichi suddetti; tra queste si citano:
Enciclopedia Treccani, voce ; Informatore botanico italiano - volume 20 - p. 454.. Il limite meridionale è il Passo di Montereale oppure il Passo della Torrita, sempre a seconda delle fontiSono tante le fonti che considerano il passo di Montereale come limite sud dell'Appennino Umbro-marchigiano, ad esempio: Bollettino della Società geografica italiana, Volume 110, Civelli, 1973, p. 584
Francesco Bonasera, La realtà dell'Italia d'oggi, G. Giappichelli, 1987, p. 87..
Geomorfologia L'Appennino umbro-marchigiano non è costituito da una sola catena, da cui si stacchino dei contrafforti, ma piuttosto da un fascio di catene parallele che si estendono da nord-ovest a sud-est. Si descrivono di seguito le cinque catene principali, elencate da ovest ad est. Catena occidentale Si estende principalmente in Umbria. Comincia a sud-est di Bocca Serriola (o Bocca Trabaria) e si dirige verso sud fino al fiume Soara, fino ad abbassarsi ed allargarsi formando l'altopiano di Gubbio. Quindi si rialza nuovamente con il Monte Subasio (1290 m) e più a sud con il Monte Maggiore (1488 m), termina sul fiume Nera dopo i Monti Martani. Catena centrale Segna un lungo tratto del confine tra l'Umbria e le Marche. Segue la direzione della precedente, elevandosi in molti punti ben oltre i 1500 m (Monte Catria 1702 m, Monte Acuto 1668 m e Monte Cucco 1566 m), costituendo così la maggiore altitudine tra la catena dei Sibillini e il Corno alle Scale. La catena centrale è unita alla catena occidentale da un piccolo altipiano che culmina al Passo della Scheggia. È detta anche "catena del Monte Cucco-Catria-Nerone", Catena orientale È la più elevata e si estende in territorio marchigiano nel suo tratto settentrionale, mentre nel tratto meridionale interessa anche l'Umbria. Inizia sulla riva sinistra del fiume Metauro e si dirige a sud-est, mantenendosi parallela alla dorsale. Con il Monte San Vicino si eleva fino a 1486 metri ed è caratterizzata da varie gole, ove scorrono i fiumi che, nati dalla catena centrale, vanno a gettarsi nell'Adriatico. A sud del Monte San Vicino la catena punta direttamente a meridione e quindi si eleva con i Monti Sibillini, che con il Monte Vettore (2476 m) detengono la massima elevazione dell'Appennino umbro-marchigiano. Dal passo di Forca Canapine, che mette in comunicazione la valle di Norcia con la valle del Tronto, la catena prosegue verso sud-ovest dapprima delimitando la valle del Tronto e poi la valle del fiume Velino, in direzione del Monte Terminillo, la massima elevazione (2217 m) della catena dei Monti Reatini. Ellissoide di Cingoli Andando ancora verso est si incontra un'ulteriore piega appenninica, detta a causa della sua forma "ellissoide di Cingoli". Si estende interamente nelle Marche e svetta nel panorama collinare di questa regione; prende il nome da Cingoli, centro non a caso definito il "balcone delle Marche". Monte Conero Compresa interamente nelle Marche è l'ultima piega appenninica verso oriente: il Monte Conero o Monte d'Ancona, che arriva a toccare il mare Adriatico formando il promontorio omonimo e la Riviera del Conero. Le pendici settentrionali del Conero proteggono il porto di Ancona.
Orografia Le montagne principali dell'Appennino umbro-marchigiano sono:
Monte Vettore - 2.476 m Cima del Redentore - 2.448 m Monte Priora - 2.333 m Pizzo Berro - 2259 m Monte Porche - 2233 m Monte Argentella - 2.201 m Monte Sibilla - 2.173 m Monte Bove - 2.169 m Pizzo Tre Vescovi - 2092 m Monte Lieto - 1.944 m Monte Utero - 1 806,9 m Monte Catria - 1.702 m Monte Coscerno - 1.685 m Monte Aspra - 1.672 m Monte Acuto - 1.668 m Monte Pennino - 1.571 m Monte Cucco - 1.566 m Monte Nerone - 1.525 m Monte Cavallo - 1.500 m Monte Ceresa - 1.494 m Monte Maggiore - 1.488 m Monte San Vicino - 1.479 m Monte Igno - 1.435 m Monte Penna - 1.433 m Monte Serano - 1429 m Monte Corno - 1.412 m Monte Pagliano - 1.396 m Monte Le Gronde - 1.373 m Monte Maggio - 1.361 m Monte Serra Santa - 1.348 m Monte Motette - 1.331 m Monte Alto - 1.321 m Monte Subasio - 1.290 m Monte Solenne - 1.288 m Monte Strega - 1.278 m Monte Tenetra - 1.240 m Monte Morcia - 1.223 m Monte Petrano - 1.162 m Monte Torre Maggiore - 1.121 m Monte Martano - 1.090 m Serra di Burano - 1.020 m Monte Valmeronte - 978 m Monte Paganuccio - 976 m Monte La Pereta - 976 m Monte Montiego - 975 m Monte Picognola - 972 m Monte Acuto - 926 m Monte Pietralata - 889 m
Valli Il versante umbro è, per la sua conformazione, intersecato da valli longitudinali (che seguono cioè la direzione delle catene), la più importante delle quali è la Val Tiberina (alta valle del Tevere), la conca di Gubbio, la valle Umbra, l'altopiano di Leonessa, la Conca ternana e la conca Reatina.
Il versante marchigiano, al contrario, è caratterizzato da valli parallele ortigonali rispetto alle pieghe appenniniche; i corsi d'acqua hanno le loro sorgenti nella catena centrale e, prima di giungere al mare, attraversano strette gole rupestri che fendono la catena orientale. Le gole più note sono la gola del Furlo, la gola della Rossa e quella di Frasassi.
Le rocce calcaree contengono molti fossili marini di invertebrati, tra cui anche le ammoniti.
Valichi
I valichi principali che interessano questa parte della catena appenninica sono:
Passo Cattivo - 1.869 m Forca di Presta - 1.550 m Forca Canapine - 1.541 m Bocca Trabaria - 1.049 m Passo della Torrita - 1.010 m Bocca Serriola - 730 m Valico della Somma - 680 m Passo della Scheggia - 632 m
Ambiente Parchi Parchi nazionali
Parco nazionale dei Monti Sibillini Parco nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga
Parchi regionali
Parco di Colfiorito Parco del monte Cucco Parco del Monte San Bartolo Parco del Sasso Simone e Simoncello Parco della Gola della Rossa e di Frasassi Parco del Conero
Riserve naturali statali Riserva naturale dell'Abbadia di Fiastra Riserva naturale della Montagna di Torricchio Riserva naturale della Gola del Furlo
Riserve naturali regionali Riserva di Ripa Bianca Riserva della Sentina Riserva del Monte san Vicino e Monte Canfaito
Stazioni sciistiche
Monte Nerone Monte Catria Monte Prata Frontignano (Ussita)
Note
Voci correlate Appennino Appennino centrale