Santana è l'album di debutto del gruppo musicale rock latino di San Francisco Santana, pubblicato nel 1969.

Descrizione Nell'arco di circa tre anni di esibizioni, quella che era stata originariamente una formazione in prevalenza votata al blues elettrico, come già dimostrava la sua denominazione originale ("Santana Blues Band"), si evolse in una band seminale del cosiddetto latin rock, dopo alcuni cambi di formazione e l'ingresso in pianta stabile dei due percussionisti centroamericani Mike Carabello e José Chepito Areas.pag.247 de Il Grande Rock vol.2, Istituto Geografico De Agostini, Novara 1991. Con questo nuovo assetto il gruppo entrò per la prima volta in sala di registrazione.

Si tratta di un lavoro in gran parte strumentale, nel quale il complesso conserva prevalentemente le sue origini di band, dalle strutture musicali basate su improvvisazioni free-form. Questo approccio esecutivo si era sviluppato progressivamente nelle loro già al tempo numerose esibizioni dal vivo, dove prevalevano le jam, mutuate dal jazz.

Assume un ruolo predominante nelle sonorità l'organo Hammond suonato da Gregg Rolie, che domina le atmosfere della maggior parte dei brani e si amalgama alla perfezione con le vibranti sezioni di chitarra e percussioni. In alcune composizioni invece è il piano a fare da sostituto. Su suggerimento del manager Bill Graham, il complesso aveva iniziato a scrivere canzoni più convenzionali, per ottenere un maggior impatto sul pubblico, ma in questo esordio riesce a mantenere l'essenza improvvisativa della sua musica.

Il long playing è il primo dei due album omonimi alla band, l'altro è Santana III, pubblicato nel 1971.

Accoglienza

Critica Nonostante il grande successo che riscosse, l'album ottenne recensioni contrastanti da parte della critica musicale.

Infatti, ad esempio, Rolling Stone stroncò Santana, declassandolo a "un capolavoro di tracce vuote" e "una delizia per i fanatici della velocità: musica veloce, martellante e frenetica senza alcun contenuto reale". Paragonò l'effetto della musica dei Santana alla metanfetamina, che "dà un'euforia senza significato, senza profondità", e addirittura trovò il modo di suonare di Carlos Santana e di Gregg Rolie "ripetitivo, monotono e incompetente".

Lo stesso valse per il critico del Village Voice Robert Christgau, che nella sua recensione dell'11 dicembre 1969 non apprezzò affatto il disco e lo definì "un sacco di rumore".

Completamente diversa sarebbe stata la recensione scritta poi nel 2012 da Rolling Stone, che rivalutò a tal punto il disco da inserirlo nella sua lista dei 500 migliori album di sempre.

Successo commerciale Nonostante le ampie critiche negative, l'album divenne presto un "major release", ovvero un successo commerciale che vendette oltre due milioni di copie soltanto nel solo primo anno di pubblicazione. Tale successo sfociò in seguito alla popolarità raggiunta dalla band nella sua esibizione al celebre Festival di Woodstock del 1969.

Il quinto singolo estratto dall'album, Jingo, nonostante fosse il più promettente brano del disco, non riuscì a suscitare molto interesse nei media quando venne pubblicato come singolo, fatta eccezione per le Fiandre, in Belgio, dove il brano rimase in prima posizione per tre settimane e nei Paesi Bassi in quarta.

Evil Ways, il secondo singolo tratto dall'album, si rivelò inaspettatamente il maggiore successo dell'intero disco. Infatti, appena venne pubblicato, il 30 dicembre 1969, entrò nella classifica Billboard Hot 100 degli USA: fu proprio lo stesso Graham a consigliare ai Santana di incidere quest'ultimo brano,pag.246 de Il Grande Rock vol.2, op. cit. in origine pubblicato dal percussionista portoricano Willie Bobo nel 1967.

Nel complesso, il disco raggiunse la posizione numero 4 nella classifica Billboard 200, dove rimase per due settimane, e la numero 5 nei Paesi Bassi.

Santana venne certificato due volte disco di platino negli Stati Uniti.

Riconoscimenti Nel 2012 la rivista Rolling Stone ha classificato l'album al 149º posto nella lista dei 500 migliori album secondo Rolling Stone.

Tracce LP Lato A

Lato B

Brano: Evil Ways erroneamente accreditato a Jimmy Zack in realtà scritto da Sonny Henry Brano: Jingo erroneamente accreditato a Aaron Copland in realtà scritto da Babatunde Olatunji

CD Edizione CD del 1998, pubblicato dalla Columbia/Legacy Records (CK 65489)

CD Edizione doppio CD del 2004 dal titolo Santana I - Legacy Edition, pubblicato dalla Columbia Records (C2K90272) CD 1

Brani bonus: 10, 11 e 12 con nuovi mixaggi effettuati il 23 luglio 2004 da Joe Lizzi

CD 2

Formazione Dave Brown – basso elettrico Mike Carabello – congas, percussioni Mike Shrieve – batteria Carlos Santana – chitarra, canto Gregg Rolie – organo, pianoforte, canto José Chepito Areas – timbales, congas, percussioni

Collaboratori Albert Gianquinto – arrangiamenti

Crediti tecnici Brent Dangerfield e Santana – produttori Registrato e mixato al Pacific Recording Studios di San Mateo, California Bob "Deputy Dog" Breault - ingegnere del suono Eric "Gentle Ben" Prestidge - ingegnere del suono Lee Conklin – artwork Stan Marcum - management Jim Marshall - fotografia

Classifica Album AnnoClassificaPosizioneraggiunta1969Billboard 200 41970Billboard Top R&B/Hip-Hop Albums 131969Dutch Charts 51970Official Albums Chart 34

Note

Collegamenti esterni

(Catalogo Columbia Records (CS-9781), anno pubblicazione riportato: 8/69)