Il venne commesso l'8 giugno 2008 nel quartiere di Akihabara a Tokyo, all'incrocio di due importanti strade, Chūō-dōri e Kanda Myōjin-dōri, presso uno dei numerosi centri commerciali di articoli elettronici, videogiochi e fumetti che sono presenti nel quartiere.

Storia In pieno giorno, un uomo alla guida di un furgoncino Isuzu penetrò tra la folla di pedoni, travolgendo alcuni passanti. Scese quindi dal veicolo accoltellando chiunque si trovasse sul suo cammino, causando 7 morti, sei uomini e una donna, e 10 feriti. Il venticinquenne Tomohiro Katō (加藤 智大 ,Katō Tomohiro), sofferente di depressione, probabilmente scaturita per un annunciato licenziamento, fu arrestato con l'accusa di omicidio. Dopo l'attacco furono scoperti dei messaggi su internet dell'aggressore che rivelavano l'intenzione di compiere una strage.

Il massacro, avvenuto esattamente sette anni dopo la strage di Osaka, nella quale un uomo affetto da squilibri psichici uccise 8 bambini, destò un profondo shock in tutto il Giappone; da numerose parti si sollevarono voci riguardo alla necessità di rivedere le leggi per la detenzione di coltelli simili a quello usato per la strage, in seguito alle affermazioni della stampa locale secondo cui la strage sarebbe stata perpetrata con "coltelli alla Rambo" (Survival knife), quando in realtà le armi utilizzate dall'assassino erano uno stiletto e un coltello da cucina.

Riconosciuto colpevole della strage, Tomohiro Katō è stato condannato a morte e giustiziato il 26 luglio 2022.Frances Mao, Tomohiro Kato: Japan executes Akihabara mass murderer, say reports, bbc.com, 26 luglio 2022.

Elenco delle vittime Kazunori Fujino (, 19 anni) Takahiro Kawaguchi (, 19 anni) Katsuhiko Nakamura (, 74 anni) Naoki Miyamoto (, 31 anni) Mitsuru Matsui (, 33 anni) Kazuhiro Koiwa (, 47 anni) Mai Muto (, 21 anni)

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