In elettrotecnica, l'accoppiamento consiste nel trasferimento di energia elettrica da un sistema ad un altro. Tale trasferimento può essere desiderato o no, nel secondo caso si parla di effetti parassiti.

Può essere ottenuto mediante: accoppiamento conduttivo – tramite contatto fisico; accoppiamento induttivo – tramite induzione elettromagnetica; accoppiamento capacitivo – tramite induzione elettrostatica; accoppiamento acustico; accoppiamento ottico, ad esempio mediante optoisolatore; accoppiamento elettromeccanico; accoppiamento elettronico: altri tipi di accoppiamento.

Accoppiamento in AC e in CC Accoppiamento in AC: condizione di accoppiamento in cui viene bloccata la componente continua del segnale elettrico. Può essere realizzato collegando i due circuiti con un condensatore in serie, sfruttando l'accoppiamento capacitivo. Accoppiamento in CC: condizione di accoppiamento in cui viene trasferita anche la componente continua del segnale elettrico. Può essere realizzato collegando i due circuiti mediante un conduttore, sfruttando l'accoppiamento conduttivo.

Accoppiamento elettromeccanico Dati un circuito elettrico e un sistema meccanico, questi si dicono accoppiati elettromeccanicamente se sono in grado di scambiarsi energia tra loro. Le reciproche azioni (elettromagnetiche, elettrodinamiche, piezoelettriche, magnetostrittive, ecc.) sono in genere reversibili.

Accoppiamento elettronico Si ha quando tra due circuiti elettrici, esclusa ogni altra forma di accoppiamento, il trasferimento di energia dall'uno all'altro avviene tramite una valvola termoionica o un transistor comune ai due, come ad esempio in un oscillatore elettronico o in un amplificatore di segnali elettrici.

Bibliografia

Voci correlate Adattamento di impedenza Powermat, azienda che realizza soluzioni basate su accoppiamento induttivo.

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