Il Gran Premio del Brasile 1979 è stata la seconda prova della stagione 1979 del Campionato mondiale di Formula 1. Si è corsa domenica 4 febbraio 1979 sul Circuito di Interlagos. La gara è stata vinta dal francese Jacques Laffite, su Ligier-Ford Cosworth; per il vincitore si trattò del terzo successo nel mondiale. Ha preceduto sul traguardo il compatriota Patrick Depailler anch'egli su Ligier-Ford Cosworth e l'argentino Carlos Reutemann su Lotus-Ford Cosworth. Laffite conquistò l'unico Grand Chelem della sua carriera nel mondiale di F1, ottenendo pole position, giro veloce, vittoria e conducendo la gara per tutti i giri.

Vigilia Aspetti tecnici La gara tornò sul tracciato di Interlagos a San Paolo, dopo che l'edizione 1978 si era svolta sul Circuito di Jacarepaguá, vicino a Rio de Janeiro. Interlagos ospitava così per la sesta volta una gara iridata di Formula 1. Il tracciato venne modificato leggermente alle curve do Sol, Sargento e Mergulho, portando la lunghezza a 7,873 km.

La Brabham abbandonò la BT46 e fornì il modello BT48 anche a Nelson Piquet. La McLaren invece tornò a impiegare la M26, affidandola a Patrick Tambay. La Cpersucar-Fittipaldi presentò la F6, che però venne abbandonata nel corso delle prove per la tradizionale F5.

Aspetti sportivi Non vi furono cambiamenti nella lista dei piloti iscritti. Anche i due piloti infortunatisi nella gara precedente, Nelson Piquet e Jody Scheckter, presero regolarmente posto sulle loro vetture. Per il sudafricano venne esclusa, dopo una visita all'Ospedale di Modena, la frattura del polso contuso in Argentina.

John Watson venne multato e ammonito per aver provocato un incidente al via del gran premio precedente, ma poté partecipare alla gara brasiliana. La decisione venne presa in maniera autonoma dalla FISA e dagli organizzatori del gran premio di Buenos Aires, anche se inizialmente era prevista una riunione a cui avrebbero dovuto partecipare anche Mario Andretti, in rappresentanza dei piloti, e Bernie Ecclestone, capo della FOCA. Questa decisione venne criticata dai piloti, che si sentirono esautorati del potere di sanzionare un loro collega.

Sempre in tema di sicurezza venne anche prospettata l'ipotesi che potesse essere modificata la procedura di partenza per evitare altri incidenti. In quanto agli standard di sicurezza delle monoposto, fu molto duro il giudizio di Clay Regazzoni:

Fu l'ultima volta che una gara di F1, valida per il mondiale, si corse a febbraio. Precedentemente si erano corsi in tale mese il Gran Premio d'Argentina 1960 e il Gran Premio del Brasile 1973.

Qualifiche Resoconto Nella prima giornata di prove si confermò la superiorità della Ligier che piazzò Jacques Laffite (in 2'23"07) primo e Patrick Depailler secondo, anch'egli sotto il muro del 2'24. Terzo si classificò Gilles Villeneuve, in 2'24"34. Chiusero più dietro le Lotus, con Carlos Reutemann penalizzato da un problema al motore. Fu in dubbio la prosecuzione dell'impegno per Nelson Piquet della Brabham, ancora dolorante per i postumi dell'incidente a Buenos Aires. Nel corso delle prove vi fu un incidente per Elio De Angelis, senza conseguenze per il pilota romano.

Al sabato Laffite si migliorò ulteriormente, conquistando la seconda pole consecutiva. Il francese ruppe anche il pignone del cambio ed ebbe dei problemi all'impianto di alimentazione. In prima fila si confermò Patrick Depailler: per la seconda consecutiva la Ligier monopolizzò la prima fila di un gran premio. In seconda fila si classificarono le due Lotus di Carlos Reutemann e Mario Andretti, mentre la terza fila fu occupata ancora da una coppia di vetture dello stesso costruttore, in questo caso la Ferrari. La Lotus chiese la squalifica di Jacques Laffite al termine delle prove, in quanto il francese aveva compiuto quattro giri in più di quelli consentiti dal regolamento.

Risultati Nella sessione di qualifica si è avuta questa situazione: Pos Nº Pilota Costruttore Tempo Griglia126 Jacques Laffite Ligier-Ford Cosworth2'23"071225 Patrick Depailler Ligier-Ford Cosworth2'23"99232 Carlos Reutemann Lotus-Ford Cosworth2'24"15341 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth2'24"284512 Gilles Villeneuve Ferrari2'24"345611 Jody Scheckter Ferrari2'24"486715 Jean-Pierre Jabouille Renault2'24"85783 Didier Pironi Tyrrell-Ford Cosworth2'25"168914 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth2'26"3591020 James Hunt Wolf-Ford Cosworth2'26"37101116 René Arnoux Renault2'26"4311125 Niki Lauda Brabham-Alfa Romeo2'27"57121327 Alan Jones Williams-Ford Cosworth2'27"6713147 John Watson McLaren-Ford Cosworth2'27"8214154 Jean-Pierre Jarier Tyrrell-Ford Cosworth2'27"8915Jean-Pierre Jarier si ritirò durante il giro di formazione per un problema elettrico.1629 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth2'28"08161728 Clay Regazzoni Williams-Ford Cosworth2'28"8817188 Patrick Tambay McLaren-Ford Cosworth2'29"39181930 Jochen Mass Arrows-Ford Cosworth2'29"42192018 Elio De Angelis Shadow-Ford Cosworth2'30"29202117 Jan Lammers Shadow-Ford Cosworth2'31"6021226 Nelson Piquet Brabham-Alfa Romeo2'31"64222322 Derek Daly Ensign-Ford Cosworth2'31"7823249 Hans-Joachim Stuck ATS-Ford Cosworth2'32"2714 Vetture non qualificateNQ31 Héctor Rebaque Lotus-Ford Cosworth2'32"66NQNQ24 Arturo Merzario Merzario-Ford Cosworth2'34"08NQ

Gara Resoconto Poco prima del via la Lotus di Mario Andretti presentò dei problemi tecnici che dovettero essere riparati in pista dai meccanici della scuderia britannica. Al segnale di accensione dei motori, dal propulsore della vettura dell'italoamericano, si sprigionò del fumo che costrinse all'intervento i pompieri. La vettura però poté prendere il via. Anche l'altra Lotus, quella di Carlos Reutemann subiva dei problemi, tanto che, per affrontare il giro di ricognizione, venne spinta dai meccanici.

Le due Ligier, con Jacques Laffite davanti a Patrick Depailler, presero la testa della gara, seguite dalle due Lotus di Mario Andretti (che nei primi metri del gran premio si era posto davanti a Depailler) e Carlos Reutemann. Seguivano Jody Scheckter, Emerson Fittipaldi e Didier Pironi. Andretti abbandonò la gara dopo due soli giri, sempre per il guasto al motore, già evidenziato prima del via. Nei primi giri si ritirarono anche le due Brabham: Nelson Piquet per i problemi fisici ancora risalenti alla gara d'Argentina e Niki Lauda per un problema al cambio.

Sempre al secondo giro, Emerson Fittipaldi passò Scheckter, portandosi al quarto posto: il brasiliano però montava gomme da qualifica, nel tentativo di conquistare posizioni davanti al pubblico di casa. La Ferrari denunciavano però dei problemi agli pneumatici, tanto che il sudafricano venne passato anche da Didier Pironi, al giro 11.

Al ventiduesimo giro Fittipaldi fu costretto a una sosta ai box, per sostituire gli pneumatici, ormai degradati. Ripartì in sedicesima posizione. Al giro 27 Scheckter venne passato anche da Alan Jones. Ora la classifica vedeva in testa il duo della Ligier, seguito da Reutemann, Pironi, Jones. Durante la gara, temendo una penalizzazione, dai box della Lotus, si continuava a indicare a Reutemann un posizionamento al quarto posto, anziché all'effettivo terzo.

Alan Jones si ritirò al giro 33 per un guasto all'alimentazione, mentre Scheckter perse altre posizioni, per una sosta ai box, necessaria per il cambio gomme. Entravano così in zona punti Gilles Villeneuve e Jochen Mass; al giro 36 il tedesco però venne scavalcato da Jody Scheckter che, con gomme nuove, era tornato competitivo.

Vinse Jacques Laffite (che conquistava nuovamente vittoria, pole e gpv come in Argentina) davanti al compagno Patrick Depailler (questa fu la prima e unica doppietta della Ligier). Terzo fu Carlos Reutemann, seguito da Pironi, Villeneuve e Scheckter. Nella convinzione che Reutemann venisse penalizzato di un minuto per la spinta all'avvio, sul podio si presentò Didier Pironi. Risultati I risultati del gran premio furono i seguenti:

Pos No Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Pos. Griglia Punti 1 26 Jacques Laffite Ligier-Ford Cosworth 40 1h40'09"64 1 9 2 25 Patrick Depailler Ligier-Ford Cosworth 40 +5"28 2 6 3 2 Carlos Reutemann Lotus-Ford Cosworth 40 +44"14 3 4 4 3 Didier Pironi Tyrrell-Ford Cosworth 40 +1'25"88 8 3 5 12 Gilles Villeneuve Ferrari 39 +1 giro 5 2 6 11 Jody Scheckter Ferrari 39 +1 giro 6 1 7 30 Jochen Mass Arrows-Ford Cosworth 39 +1 giro 19 8 7 John Watson McLaren-Ford Cosworth 39 +1 giro 14 9 29 Riccardo Patrese Arrows-Ford Cosworth 39 +1 giro 16 10 15 Jean-Pierre Jabouille Renault 39 +1 giro 7 11 14 Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford Cosworth 39 +1 giro 9 12 18 Elio De Angelis Shadow-Ford Cosworth 39 +1 giro 20 13 22 Derek Daly Ensign-Ford Cosworth 39 +1 giro 23 14 17 Jan Lammers Shadow-Ford Cosworth 39 +1 giro 21 15 28 Clay Regazzoni Williams-Ford Cosworth 38 +2 giri 17 Rit 27 Alan Jones Williams-Ford Cosworth 33 Alimentazione 13 Rit 9 Hans-Joachim Stuck ATS-Ford Cosworth 31 Sterzo 24 Rit 16 René Arnoux Renault 28 Testacoda 11 Rit 20 James Hunt Wolf-Ford Cosworth 7 Sterzo 10 Rit 8 Patrick Tambay McLaren-Ford Cosworth 7 Collisione con C.Regazzoni 18 Rit 5 Niki Lauda Brabham-Alfa Romeo 5 Cambio 12 Rit 6 Nelson Piquet Brabham-Alfa Romeo 5 Incidente 22 Rit 1 Mario Andretti Lotus-Ford Cosworth 2 Perdita di benzina 4 NP 4 Jean-Pierre Jarier Tyrrell-Ford Cosworth 0 Problemi elettrici durante il giro di ricognizione 15 NQ 31 Héctor Rebaque Lotus-Ford Cosworth NQ 24 Arturo Merzario Merzario-Ford Cosworth

Classifiche

Piloti Pos. Pilota Punti 1 Jacques Laffite 18 2 Carlos Reutemann 10 3 Patrick Depailler 9 4 John Watson 4 5 Didier Pironi 3 6 Mario Andretti 2 = Gilles Villeneuve 2 8 Emerson Fittipaldi 1 = Jody Scheckter 1

Costruttori Pos. Team Punti 1 Ligier-Ford Cosworth 27 2 Lotus-Ford Cosworth 12 3 McLaren-Ford Cosworth 4 4 Tyrrell-Ford Cosworth 3 5 Ferrari 3 6 Fittipaldi-Ford Cosworth 1

Decisioni della giuria La partenza a spinta, per il giro di ricognizione, della Lotus di Carlos Reutemann produsse un reclamo da parte della Copersucar-Fittipaldi e della Ferrari, che chiesero la penalizzazione di un minuto sul tempo finale. Il regolamento, infatti, prevedeva che la vettura fosse costretta a ripartire dal fondo della griglia. In quanto tale punizione non era stata comminata dai commissari di gara, i commissari sportivi decisero di non applicare nessuna penalità all'argentino.

Note

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