Fu soprannominato così in quanto ricopriva a corte il grado di ufficiale della guardia del principe, che nell'antica lingua longobarda si diceva appunto storeseyez (storesaiz, che deriverebbe dalla parola "tesoriere", secondo altre fonti).

Biografia

Fu molto legato a Grimoaldo III che, essendo senza figli e riponendo in lui la massima fiducia, lo nominò suo successore in punto di morte, nonostante non fosse il legittimo successore seguendo il principio dinastico.

La fiducia in Grimoaldo sarà ben presto delusa: lo Storeseyez, infatti, non possedeva né la grinta né l'abilità politica del suo predecessore. Il suo carattere rigido e fortemente sospettoso, la cattiva scelta di riportare la sede a Benevento da Salerno e la scarsa abilità diplomatica gli fecero nascere tutt'intorno focosi rancori. Nell'812 Grimoaldo siglò un accordo di pace con l'Impero carolingio, che vide il ducato longobardo entrare nella sfera di dipendenza del regno franco d'Italia.

Come riportato dal Chronicon Salernitanum, Sicone, gastaldo di Acerenza e Radelchi di Conza ordirono nell'817 una congiura, che culminò con l'assassinio di Grimoaldo IV per mano di un sicario di nome Agelmondo. La morte del principe segnò l'inizio di una guerra per la conquista del potere, finché lo stesso Sicone fu nominato principe.

Bibliografia

Note

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