La ferrovia del Gornergrat (in tedesco Gornergratbahn, acronimo GGB) è una linea ferroviaria a trazione elettrica, a scartamento metrico e a cremagliera, che collega Zermatt al Gornergrat nella regione del Monte Rosa. Gestita dalla società ferroviaria omonima privata svizzera, è la seconda ferrovia più alta d'Europa, superata solo dalla ferrovia della Jungfrau che raggiunge una maggiore altitudine.

Storia Sin dalla metà del XIX secolo il Gornergrat era una località turistica rinomata; nel 1890 (prima ancora del completamento della ferrovia Visp-Zermatt) venne richiesta la concessione per una linea verso la vetta, insieme a quella per una ferrovia verso il Cervino. Accordata la concessione da parte dell'Assemblea federale nel 1892, nel 1896 si costituì la Société du chemin de fer du Gornergrat (Gornergrat-Bahn-Gesellschaft) (GGB) con sede a Sion e iniziarono i lavori di costruzione.

La ferrovia del Gornergrat venne inaugurata il 20 agosto del 1898, prima ferrovia a cremagliera a trazione elettrica della Svizzera, con il preciso scopo di rendere possibile l'accesso al grandioso ghiacciaio del Gorner e la vista di uno tra i più bei panorami alpini. La costruzione richiese un impegno eccezionale dato che i lavori si potevano svolgere solo per un breve periodo dell'anno a causa delle condizioni climatiche proibitive di quelle altitudini. La manodopera impiegata, fino a 1100 unità, fu in prevalenza italiana. L'esercizio venne affidato alla ditta Haag & Greulich; la GGB lo riprese dal 1º giugno 1901. Dal 1º giugno 1909 la linea venne prolungata di 310 metri, fino ad una nuova stazione situata a 3089 metri sul livello del mare.

Fino al 1927 la ferrovia era esercitata solo d'estate: con lo sviluppo degli sport invernali si decise di aprire dal 1928 la linea fino a Riffelalp nei mesi invernali; negli anni successivi l'esercizio invernale venne prolungato sino a Riffelboden e dal 1938 (a intermittenza) sino a Riffelberg. In seguito alla costruzione di una galleria paravalanghe a Riffelbord la ferrovia è aperta tutto l'anno per tutta la sua estensione dal marzo 1942.

Tra il 1962 e il 1965 venne raddoppiata una tratta di 2534 metri tra Riffelberg e il Gornergrat (fino a Gifthüttli, oltre Rotenboden); a fine 1978 venne raddoppiata la tratta Riffelalp-Riffelboden e nel 1986 la tratta tra Gifthüttli e il Gornergrat.

Nel 1996 la concessionaria spostò la propria sede sociale a Zermatt e cambiò ragione sociale in Gornergrat-Monte Rosa-Bahnen; nell'aprile 2005 la ragione sociale divenne Gornergrat Bahn AG, e sul finire di quell'anno la BVZ Holding (holding quotata alla borsa di Zurigo cui fa capo anche la Matterhorn-Gotthard-Bahn) divenne azionista al 100% della società, la quale venne fusa con la Matterhorn Gotthard Bahn-Tours mantenendo la ragione sociale Gornergrat Bahn AG (la "vecchia" società venne sciolta). BVZ Holding (e prima ancora la Briga-Visp-Zermatt che aveva creato la BVZ Holding nel 1999) e Gornergratbahn condividevano da oltre ottant'anni la direzione.

Caratteristiche La ferrovia, a scartamento metrico, è lunga 9,339 km, interamente a cremagliera tipo Abt, ed è elettrificata a corrente alternata trifase con la tensione di 725 V; la pendenza massima è del 200 per mille. È a doppio binario tra Riffelalp e Riffelboden e tra Riffelberg e il Gornergrat.

Percorso

Materiale rotabile La linea venne dotata fin dall'inizio di materiale rotabile elettrico costruito dall'impresa svizzera SLM di Winterthur. Tre locomotive a due assi della potenza di 130 kW, a 550 volt corrente alternata, con l'ausilio della cremagliera a sistema Abt, ognuna accoppiata a una carrozza, permettevano di superare le pendenze esistenti del 200 per mille. Nel 1908 venne acquisita una quarta composizione locomotiva-carrozza; nel 1930 venne innalzata la tensione di alimentazione a 725 volt e acquisita un'ulteriore locomotiva, mentre nel secondo dopoguerra venne potenziato il parco rotabili in varie riprese acquisendo dapprima, dal 1947 al 1961, 12 elettromotrici a carrelli più potenti e veloci, cui si affiancarono dal 1965 due automotrici articolate (cui se ne aggiunsero altre due negli anni Settanta), altri due convogli composti da automotrice e carrozza semipilota nel 1981, quattro elettrotreni nel 1993, altri quattro, più veloci e a pianale ribassato nel 2006 e una nuova serie nel 2022.

Materiale motore - prospetto di sintesi

TipoUnitàAnno di costruzioneCostruttoreNoteLocomotiva a vapore H 2/3 81892SLMex Chemin de fer du Revard, acquistata nel 1897, ceduta nel 1920 alla ferrovia Monistrol-MontserratLocomotive elettricheHe 2/2 1÷31898SLM-BBCrinumerate 3001÷3003, 3002 radiata nel 2007 e monumentata a Täsch, 3001 radiata nel 2021 e monumentata a Zermatt, 3003 radiata nel 2023 e monumentata sul GornergratLocomotiva elettricaHe 2/2 41908SLM-BBCradiata nel 1966Locomotiva elettricaHe 2/2 51930SLM-BBCradiata nel 1963Automotrici elettricheBhe 2/4 101÷1121947-61SLM-BBCrinumerate 3011÷3022; 3015 trasformata in automotrice-bagagliaio Dhe 2/4, 3017 trasformata in rotabile di servizio Xhe 2/4, 3021 restaurata, le altre accantonate tra 2007 e 2022Automotrici elettricheBhe 4/8 3041÷30441965-74SLM-BBCaccantonate nel 2022-2023Automotrici elettricheBhe 4/8 3051÷30541993-94SLM-ABBAutomotrici elettricheBhe 4/4 3061÷30621981SLM-BBCAutomotrici elettricheBhe 4/6 3081÷30842006-07StadlerAutomotrici elettricheBhe 4/6 3091÷30952022Stadler

Note

Bibliografia Francesco Pozzato, Dietro il Cervino, la ferrovia del Gornergrat, in I Treni Oggi n. 6 (febbraio 1981).

Voci correlate Ferrovia a cremagliera Ferrovia Briga-Visp-Zermatt

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Società ferroviarie svizzere Gornergrat Gornergrat Categoria:Monte Rosa Categoria:Trasporti a Zermatt Categoria:Matterhorn Ski Paradise