I Linkin Park sono un gruppo musicale rock alternativo statunitense formatosi a Los Angeles nel 1996.

La formazione è composta, dal 2024, da Emily Armstrong (voce), Mike Shinoda (voce, tastiera e chitarra), Brad Delson (chitarra), Phoenix (basso), Colin Brittain (batteria) e Joe Hahn (giradischi, campionatore). Chester Bennington è stato la voce principale del gruppo dal 1999 sino alla sua scomparsa nel 2017, mentre il batterista Rob Bourdon ha abbandonato il gruppo nel 2024.

Si tratta di uno dei gruppi di maggior successo commerciale degli anni 2000 e 2010, avendo venduto oltre 100 milioni di copie dei loro dischi nel mondo, di cui 70 per gli album.

Nei primi anni di carriera i Linkin Park hanno contribuito al successo del genere nu metal, proponendo tuttavia nel proprio stile una versione più orecchiabile di tale genere e venendo pertanto accostati al pop. Il gruppo ha vinto numerosi premi, tra cui due Grammy Award, e i loro album sono stati certificati più volte disco d'oro e di platino negli Stati Uniti d'America: in particolar modo, il loro album d'esordio Hybrid Theory è stato certificato disco di diamante nello stesso paese per aver venduto oltre 12 milioni di copie. Nel 2003 sono stati nominati da MTV come sesto gruppo più grande di sempre.

Storia Primi anni (1996-1999)

Nel 1996 il rapper e polistrumentista Mike Shinoda e il cantante Mark Wakefield, entrambi ex-studenti di liceo di Agoura Hills, formarono gli Xero, incidendo i primi demo agli inizi dell'anno seguente. Proprio nel 1997 entrarono in formazione anche il chitarrista Brad Delson, il batterista Rob Bourdon e il bassista Dave Garrett, tutti componenti dei Relative Degree (gruppo attivo nel 1995 e di cui fece parte anche Wakefield). All'università Delson divenne amico del bassista Phoenix, membro dei Tasty Snax insieme a Mark Fiore (futuro curatore della videografia dei Linkin Park), mentre all'Art Center College of Design di Pasadena, Shinoda incontrò Joe Hahn.

Con l'ingresso in formazione di Phoenix (al posto di Garrett) e Hahn, nel 1997 gli Xero incisero ulteriori demo, senza tuttavia incontrare il favore delle etichette discografiche (furono ben 43 le volte che le etichette si rifiutarono di scritturare il gruppo). Nel corso del 1998 adottarono il nome Xero 818 e tennero alcuni concerti in vari locali di Los Angeles, oltre a registrare altri demo contenenti brani successivamente lavorati per il futuro album di debutto del 2000. Nel dicembre 1998 Wakefield abbandonò il gruppo su decisione del loro manager Jeff Blue, che ritenne pessime le sue prestazioni vocali durante i vari showcase per le etichette.

A tal punto Shinoda decise di aprire le audizioni per cercare un sostituto di Wakefield. Un addetto di Blue, Scott Harrington, consigliò a quest'ultimo e a Delson di reclutare Chester Bennington, di Phoenix (Arizona) e cantante del gruppo grunge Grey Daze tra il 1993 e il 1998. Blue contattò Bennington nel giorno del compleanno di quest'ultimo, inviandogli successivamente un demo degli Xero e la corrispettiva versione strumentale affinché registrasse le proprie parti vocali. Dopo aver completato le registrazioni, Bennington contattò Shinoda al telefono, il quale apprezzò l'esecuzione e lo invitò a Los Angeles a prendere parte alle audizioni. Bennington entrò pertanto nel gruppo.

Poco tempo dopo anche Phoenix lasciò gli Xero per tornare nei Tasty Snax (che cambiarono nome in The Snax) e fu rimpiazzato da Kyle Christener. Completata così la formazione, il gruppo, che cambiò nome in Hybrid Theory, realizzò nel 1999 l'EP omonimo, distribuito dalla Mix Media Entertainment in sole mille copie. Nello stesso anno vi furono anche i primi concerti del gruppo con Bennington, il primo dei quali svoltosi al Whisky a Go Go di Los Angeles. Grazie a Blue e al loro primo EP, il gruppo firmò per la Warner Bros. Records e incisero nuovi demo come base di partenza per l'album di debutto. Nel corso del 2000, tuttavia, si trovarono costretti a cambiare nome: dopo varie proposte al riguardo, come Plear e Platinum Lotus Foundation, Bennington suggerì il nome Lincoln Park, da una zona di Santa Monica (ora Christine Reed Park) dove passava in auto durante le registrazioni del primo album. Il cantante pensò che esistessero tante Lincoln Park negli Stati Uniti d'America e pertanto dovunque avessero suonato sarebbero diventati, per i loro futuri fan, un gruppo locale. Per pochi mesi utilizzarono il nome Lincoln Park, ma quando decisero di registrare un proprio dominio Internet, scoprirono che lincolnpark.com era già esistente. Poiché non potevano permettersi di acquistarlo, ne accorciarono la grafia da Lincoln a Linkin e comprarono così il dominio linkinpark.com. Intorno allo stesso periodo Christener venne sostituito nei concerti da Scott Koziol, successivamente apparso nel video del singolo di debutto One Step Closer.

Hybrid Theory e Reanimation (2000-2002)

Il 24 ottobre 2000 venne pubblicato l'album di debutto Hybrid Theory, prodotto da Don Gilmore e anticipato il 28 settembre dal singolo di debutto One Step Closer. Il disco ha venduto oltre 30 milioni di copie e le sue sonorità risultano influenzate da gruppi come Deftones, Nine Inch Nails, Depeche Mode e The Roots. In seguito allo scioglimento dei The Snax, agli inizi di novembre Phoenix ritornò nel gruppo, sostituendo Koziol.

Il gruppo sostenne il suo primo grande concerto il 17 dicembre 2000, per conto del programma KROQ Acoustic Christmas. Per l'occasione, Shinoda scrisse il brano inedito My December, inserito nell'album natalizio di Kevin & Bean (coppia di DJ dell'emittente radiofonica KROQ) e come lato B dell'edizione 10" di One Step Closer, oltre anche all'edizione speciale di Hybrid Theory del 2002.

Tra maggio e giugno 2001 vennero pubblicati i singoli Crawling e Papercut, dopodiché i Linkin Park presero parte all'Ozzfest insieme a Black Sabbath, Marilyn Manson, Slipknot e Black Label Society. Verso la fine del 2001 venne pubblicato il singolo In the End, brano tra i più quotati di quell'anno nonché il più famoso del gruppo, tanto da essere considerato dai musicisti stessi il loro "cavallo di battaglia". Il video musicale, codiretto da Nathan "Karma" Cox e dal DJ del gruppo Joe Hahn, venne premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards 2002, grazie anche all'ausilio della computer grafica. Il 21 novembre 2001 uscì il loro primo album video, Frat Party at the Pankake Festival, contenente tutti i videoclip fino ad allora pubblicati dal gruppo e un documentario del tour promozionale per Hybrid Theory. In alcuni file si potevano anche trovare video nascosti: in uno di questi era suonata nel 1999 la prima versione di A Place for My Head, intitolata Esaul.

All'inizio del 2002 il gruppo creò il tour Projekt Revolution, alla cui prima edizione parteciparono Adema, Cypress Hill, The Apex Theory e DJ Z-Trip. Nello stesso anno Mike Shinoda e Joe Hahn collaborarono con gli X-Ecutioners alla realizzazione del brano It's Goin' Down. Durante il lunghissimo tour decisero di registrare un nuovo album, perciò portarono la maggior parte degli strumenti sul proprio tour bus e Shinoda decise di produrre una raccolta di remix. All'inizio l'idea era quella di remixare due brani per un EP ma, incoraggiato da Joe Hahn e da Brad Delson, optò per un album con 20 tracce. Così il 30 luglio 2002 uscì Reanimation, contenente i remix di tutti i brani di Hybrid Theory più quelli di My December e di High Voltage e che vendette oltre copie. Dalla sua lista tracce Shinoda scartò tre rifacimenti di Points of Authority, By Myself e My December, rispettivamente dei The Crystal Method, di Marilyn Manson e dei Team Sleep. Alla realizzazione dell'album collaborarono anche Motion Man, KutMasta Kurt, Chali 2na dei Jurassic 5, Stephen Richards dei Taproot, Kelli Ali degli Sneaker Pimps, Aaron Lewis degli Staind, gli Humble Brothers, Jonathan Davis dei Korn, Black Thought dei The Roots, Aceyalone, Pharoahe Monch, gli X-Ecutioners e Jay Gordon degli Orgy. Quest'ultimo realizzò l'unico singolo estratto dall'album, Pts.of.Athrty, il cui video venne realizzato completamente in computer grafica e presentava una fazione di alieni in guerra con una di robot. Nello stesso periodo il loro singolo Crawling vinse un Grammy Award alla miglior interpretazione hard rock, mentre agli MTV Europe Music Awards del 2002, i Linkin Park vennero premiati per la prima volta come miglior gruppo rock grazie a In the End.

Meteora (2003-2004)

Già a metà del 2002 il gruppo registrò alcuni nuovi brani per un secondo album in studio, il cui titolo rimase segreto fino a dicembre. Quando venne rivelato, il gruppo asserì di essersi ispirato a Meteora, una serie di monasteri su formazioni rocciose in Grecia, di cui vennero a sapere su una rivista di viaggi: Poco prima della sua pubblicazione, il gruppo organizzò l'LP Underground Tour, un breve tour riservato esclusivamente ai membri del fan club, iniziato a Milano il 23 febbraio e conclusosi a Los Angeles il 25 marzo.

L'album, intitolato Meteora e pubblicato il 25 marzo 2003, ha venduto circa 16 milioni di copie e il suo singolo di lancio, Somewhere I Belong, fu pubblicato tra buoni consensi pochi giorni prima l'uscita dell'album; il relativo video musicale, diretto da Joe Hahn, venne premiato come miglior video rock agli MTV Video Music Awards dello stesso anno. A produrre il disco sono stati Don Gilmore, produttore dell'album precedente, e i Linkin Park stessi. Durante la prima settimana di vendite, Meteora vendette circa copie e debuttò al primo posto di Billboard. Forti delle vendite del loro secondo lavoro in studio, furono premiati come miglior gruppo rock anche ai World Music Award di quell'anno.

In seguito il gruppo partì per la seconda edizione del Projekt Revolution, insieme a Blindside, Mudvayne ed Xzibit. Al termine del tour uscì il secondo singolo Faint, accompagnato da un video diretto da Mark Romanek. In estate partirono per il Summer Sanitarium Tour 2003 insieme a Metallica, Limp Bizkit, Deftones e Mudvayne. Nel Regno Unito si esibirono anche al Reading Festival insieme ai blink-182, suonando davanti a 65.000 fan. Joe Hahn decise di girare a Praga i video per i singoli Numb e From the Inside. Il primo fu pubblicato nell'autunno del 2003 mentre il secondo uscì l'anno successivo. Bennington si ammalò prima che il video per Numb fosse completato, così il resto fu girato in una chiesa di Los Angeles.

Il 18 novembre 2003 i Linkin Park pubblicarono il loro primo album dal vivo, intitolato Live in Texas, che vendette circa copie. Il disco contiene video e brani delle loro tappe del Summer Sanitarium Tour 2003 a Houston e Irving. A dicembre si esibirono nuovamente al KROQ Almost Acoustic Christmas dove, tra i 17 brani previsti, suonarono anche One Step Closer insieme a Sonny Sandoval dei P.O.D.. Nei primi mesi del 2004 prese il via il Meteora World Tour, a cui si associarono anche P.O.D., Hoobastank e Story of the Year. Nel frattempo uscì il video di From the Inside, seguito da un altro singolo, Breaking the Habit, diretto da Kazuto Nakazawa e Joe Hahn e premiato come migliore scelta dello spettatore agli MTV Video Music Awards 2004. Prima che esso uscisse come singolo, il brano Lying from You era stato già mandato in sola trasmissione radiofonica negli Stati Uniti d'America (ne è stato anche realizzato un video musicale in esclusiva per il mercato canadese, che mostrava l'esecuzione del brano presente in Live in Texas).

Sempre nel 2004 i Linkin Park organizzarono la terza edizione del Projekt Revolution, a cui presero parte nella prima fase Korn, Snoop Dogg, The Used, downset., Less Than Jake, e poi Ghostface Killah, Funeral for a Friend e M.O.P.. Anche DJ Z-Trip si unì al tour, per intrattenere il pubblico da una sezione all'altra. Il tour fu l'evento di maggior successo nel suo genere in quell'anno. Sempre nel 2004, in occasione degli annuali MTV Europe Music Awards, furono nuovamente premiati come miglior gruppo rock.