La G1 è un'autovettura prodotta dall'Alfa Romeo tra il 1921 ed il 1922.
Il contesto La vettura fu progettata da Giuseppe Merosi durante la disputa legale occorsa con Nicola Romeo. Merosi concepì il modello come evoluzione lussuosa della prebellica 24 HP e della 40-60 HP. Quest'ultima era diventata infatti obsoleta e quindi l'offerta dell'Alfa Romeo necessitava di un modello d'alto livello completamente nuovo.. La G1, per le sue dimensioni imponenti, era la più grande Alfa Romeo mai costruita fino ad allora.. Per poter ambire al mercato che - in quegli anni - era dominato dalla Rolls-Royce, la G1 venne dotata di un telaio più lungo e più rigido di quello dei modelli precedenti.
Storia
La G1, però, non aveva mercato in Italia anche a causa dell'imposizione fiscale elevata che, essendo calcolata in funzione della cilindrata, penalizzava i modelli con motore di grande cilindrata. Anche a causa dei forti e continui rincari della benzina che penalizzavano le vetture con cilindrata elevata, la produzione fu limitata a soli 52 esemplari. Di questi, due furono prototipi, ed i 50 costosi modelli prodotti in serie, non trovando acquirenti in Italia, presero la via dell'Australia. Per questo motivo, il modello che doveva sostituire la G1, lAlfa Romeo G2, si fermò allo stadio di progetto e non venne mai prodotto. L'unico esemplare di G1 che è sopravvissuto al XXI secolo si trova in Nuova Zelanda.
Caratteristiche tecniche Escludendo l'auto da competizione Grand Prix, la G1 fu la prima Alfa Romeo ad essere dotata di un propulsore a sei cilindri in linea. Tale motore aveva una cilindrata di 6.567 cm³ e produceva una potenza di 65 CV di potenza a 1.750 giri. Il propulsore fu in seguito rielaborato. Dopo l'aggiornamento la cilindrata diminuì a 6.330 cm³ a fronte di un aumento della potenza a 70 CV. La coppia, dopo la revisione, aumentò fino a toccare i 293 N•m. Questo motore permetteva al modello di raggiungere una velocità massima di 120 km/h.
Le competizioni La vettura ebbe installato anche un motore ad alte prestazioni per le competizioni che le permise di vincere una Coppa del Garda. A parte questo alloro, il modello ebbe un successo limitato nelle gare.
Caratteristiche tecniche
Note
Bibliografia
Altri progetti
G1