Biografia Era nato a Litta Parodi, all'epoca paese indipendente e nel XXI secolo una frazione di Alessandria, che nel 2004 gli ha dedicato una viaIl Piccolo, 15 gennaio 2010, pag. 18 giornalidelpiemonte.it; pochi giorni dopo la sua morte una squadra locale di calcio prese il suo nomeIl Piccolo, 14 febbraio 1948, pag. 4 giornalidelpiemonte.it.

Carriera Scoperto dal suo conterraneo Adolfo Baloncieri, che lo volle con sé al Liguria e lo fece esordire in Serie A nella stagione 1938-39, dopo tre anni al si trasferì a Torino dove vinse il primo scudetto dei cinque vinti dal Grande Torino nella stagione (1942-43). Nel dopoguerra giocò come terzino con l'Alessandria, con cui vinse il campionato di Serie B 1945-46; fu ceduto dai piemontesi alla Lazio per 5 milioni di lireNuovo Secolo XIX, 12 settembre 1946, pagina 2.

Morì durante il periodo di militanza alla Sampdoria, per un attacco di tifo che fece seguito a un'infezione da cozze avariate 100annidicuoregranata.it ingerite durante la trasferta di BariIl Piccolo, 7 febbraio 1948, pag. 4 giornalidelpiemonte.it (11 gennaio 1948), sua ultima partita. Aveva 27 anni, lasciò la moglie ed una figlia di due mesi.

In carriera ha complessivamente totalizzato 112 presenze nella Serie A a girone unico, senza mai andare a segno.

Coppa Cassano Dopo la sua morte, la gli dedicò la "Coppa Cassano", competizione con cadenza annuale che consisteva in una sfida contro i concittadini del . La prima sfida si tenne il 12 settembre 1948 e vide la vittoria dei rossoblu per 5-2; le successive tre si conclusero con pareggi mentre l'ultima edizione, la quinta, fu disputata il 7 settembre 1952 e vinta dai genoani 3-2..

Palmarès

Torino: 1942-1943

Torino: 1942-1943

Alessandria: 1945-1946

Note

Bibliografia

«Luigi Cassano è morto», da «Il Corriere dello Sport» - 6 febbraio 1948, pg. 2.

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