Il Gran Premio di Monaco 1994, quarta prova del campionato mondiale di Formula 1 1994, si è svolto il 15 maggio a Montecarlo, sull'omonimo tracciato cittadino. Le prove hanno visto la prima pole position in carriera per Michael Schumacher, che domina poi la gara, assicurandosi il suo sesto successo in carriera, grazie anche alla prematura uscita di scena dei rivali più pericolosi. Sul podio insieme al tedesco sono saliti Martin Brundle e Gerhard Berger.
Per Michael Schumacher è il primo Grand Chelem (pole position, giro veloce e vittoria del Gran Premio conducendo tutti i giri in testa) e il primo hat trick (pole position, giro veloce e vittoria) in carriera in Formula 1.
Dopo i gravissimi incidenti che hanno funestato il precedente Gran Premio di San Marino, cominciano ad essere introdotti provvedimenti atti ad aumentare la sicurezza in gara. L'evento è stato tuttavia segnato da un nuovo grave incidente, avvenuto durante le prove libere, che ha provocato gravissime ferite al pilota austriaco Karl Wendlinger.
Vigilia Aspetti sportivi La Formula 1 arriva a Montecarlo sull'onda delle pubbliche discussioni riguardanti i fatti luttuosi del Gran Premio di San Marino. La FIA decide di appellarsi a considerazioni di sicurezza, per imporre una serie di modifiche regolamentari, tese a diminuire le prestazioni delle vetture, già a partire dalla gara monegasca. Viene infatti imposto un limite di velocità alle vetture in corsia box, anche durante la gara, di 80 km/h. Viene anche annunciato il calendario per l'introduzione delle successive modifiche, ai Gran Premi di Spagna, Canada e Germania, per dare modo alle squadre di modificare le proprie vetture.
Sempre sul fronte della sicurezza, la rinata GPDA, l'associazione portavoce delle richieste dei piloti, comincia a riunirsi, eleggendo come rappresentanti Gerhard Berger, Michael Schumacher e Christian Fittipaldi, mentre la direzione viene affidata a Niki Lauda. Vengono anche definiti i piloti che sono responsabili dell'ispezione dei circuiti teatro dei Gran Premi successivi, per verificarne la sicurezza e proporre eventuali correzioni.
Riguardo ai piloti, la Williams decide di schierare una sola vettura, per Damon Hill, e lo stesso fa la Simtek, che corre con il solo David Brabham. In casa Ferrari, Jean Alesi torna al volante della vettura numero 27; e sulla Jordan, Andrea De Cesaris sostituisce per la seconda volta Eddie Irvine, mentre torna al volante Rubens Barrichello, anche se ancora non si riprende completamente dopo l'incidente di Imola.
La gara viene preceduta da un minuto di silenzio, e sulle due posizioni della prima fila, rimaste vuote, vengono dipinti i nomi e le bandiere nazionali dei due piloti scomparsi ad Imola.
Prove libere Resoconto
Nel corso della prima sessione di prove, Karl Wendlinger perde il controllo della sua Sauber all'uscita del tunnel, andando violentemente a sbattere contro le barriere esterne alla Nouvelle Chicane. Successive indagini appurano che, a causa di un eccessivo ritardo nella frenata, la vettura si scompone e diviene incontrollabile; anche a causa dei bordi dell'abitacolo molto bassi (caratteristica comune delle monoposto di Formula 1 in quegli anni), che offrono scarsa protezione a collo e capo dei piloti, Wendlinger sbatte il capo direttamente contro le barriere di protezione, scarsamente protette da una fila di "cuscini" riempiti d'acqua.
La situazione appare subito grave: i soccorritori estraggono il pilota (ridotto in stato di semincoscenza) dalla monoposto, lo stabilizzano e quindi lo trasportano all'ospedale Saint-Roch di Nizza, dove viene posto in coma farmacologico per favorire il riassorbimento delle gravi lesioni alla testa.
A seguito dell'incidente la Sauber decide di non prendere parte alle successive sessioni di qualifica ed alla gara, ritirando anche la vettura di Heinz-Harald Frentzen.
Risultati Nella prima sessione di giovedì, si è verificato la seguente situazione:
PosNomeSquadra/MotoreTempo1 Michael SchumacherBenetton-Ford1:21.8222 Martin BrundleMcLaren-Peugeot1:22.9423 Mark BlundellTyrrell-Yamaha1:23.561
Nella seconda sessione del sabato mattina, si è verificato la seguente situazione:
PosNomeSquadra/MotoreTempo1 Michael SchumacherBenetton-Ford1:20.4642 Mika HäkkinenMcLaren-Peugeot1:20.9153 Gerhard BergerFerrari1:21.045
Qualifiche Resoconto Le qualifiche del sabato confermano quanto emerso il giovedì: Schumacher ottiene la prima pole position della sua carriera in Formula 1, abbassando il limite della sessione precedente e stabilendo il nuovo record del tracciato. Alle sue spalle, a quasi un secondo di distanza, il finlandese Mika Häkkinen, la cui McLaren trae grande giovamento dagli adattamenti specifici per il tracciato monegasco. Martin Brundle, a differenza del suo compagno di squadra, non riesce ad approfittarne per un problema al differenziale che ne pregiudica il tempo nel giro di qualifica.
A seguito del ritiro della Sauber, e della partecipazione di una sola vettura per Williams e Simtek, tutti i piloti che prendono parte alle sessioni ufficiali si qualificano.
Risultati Pos Nº Pilota Costruttore Q1 Q2 Distacco 1 5 Michael Schumacher Benetton-Ford 1:20.230 1:18.560 - 2 7 Mika Häkkinen McLaren-Peugeot 1:21.881 1:19.488 +0.928 3 28 Gerhard Berger Ferrari 1:22.038 1:19.958 +1.398 4 0 Damon Hill Williams-Renault 1:22.605 1:20.079 +1.519 5 27 Jean Alesi Ferrari 1:22.521 1:20.452 +1.892 6 9 Christian Fittipaldi Footwork-Ford 1:23.588 1:21.053 +2.493 7 10 Gianni Morbidelli Footwork-Ford 1:23.580 1:21.189 +2.629 8 8 Martin Brundle McLaren-Peugeot 1:21.580 1:21.222 +2.662 9 23 Pierluigi Martini Minardi-Ford 1:23.162 1:21.288 +2.728 10 4 Mark Blundell Tyrrell-Yamaha 1:23.522 1:21.614 +3.054 11 3 Ukyo Katayama Tyrrell-Yamaha 1:24.488 1:21.731 +3.171 12 24 Michele Alboreto Minardi-Ford 1:25.421 1:21.793 +3.233 13 20 Érik Comas Larrousse-Ford 1:23.514 1:22.211 +3.651 14 15 Andrea De Cesaris Jordan-Hart 1:24.519 1:22.265 +3.701 15 14 Rubens Barrichello Jordan-Hart 1:24.731 1:22.359 +3.799 16 12 Johnny Herbert Lotus-Mugen-Honda 1:24.103 1:22.375 +3.815 17 6 JJ Lehto Benetton-Ford 1:23.885 1:22.679 +4.119 18 19 Olivier Beretta Larrousse-Ford 1:24.126 1:23.025 +4.465 19 11 Pedro Lamy Lotus-Mugen-Honda 1:25.859 1:23.858 +5.298 20 26 Olivier Panis Ligier-Renault 1:25.115 1:24.131 +5.571 21 25 Éric Bernard Ligier-Renault 1:27.694 1:24.377 +5.817 22 31 David Brabham Simtek-Ford 1:26.690 1:24.656 +6.096 23 34 Bertrand Gachot Pacific-Ilmor 1:48.173 1:26.082 +7.522 24 33 Paul Belmondo Pacific-Ilmor 1:29.984 8:36.897 +11.424
Pre gara In segno di rispetto per le premature scomparse di Ayrton Senna e Roland Ratzenberger, deceduti durante il precedente evento di Imola, la FIA decide di lasciare vuote le prime due posizioni in griglia, dipingendole rispettivamente con i colori delle bandiere brasiliana ed austriaca. Per la prima volta dal Gran Premio degli Stati Uniti 1959, non vi è presente in gara un pilota in precedenza campione del mondo e nemmeno un ex vincitore del Gran Premio di Monaco. Tutt'al più, vi sono presenti soltanto quattro piloti vincitori di precedenti gare: Michael Schumacher, Damon Hill, Gerhard Berger e Michele Alboreto.
Gara
Al semaforo verde Schumacher si avvia al comando, mentre alle sue spalle Hill cerca di sopravanzare Häkkinen nel tratto che arriva alla curva di St.Devote. Le vetture si toccano: il finlandese è subito costretto al ritiro dopo aver rovinato il musetto della sua macchina, rimbalzata sul guardrail; l'inglese percorre alcune centinaia di metri ma viene costretto a ritirarsi per la rottura dello sterzo, danneggiato irrimediabilmente nel contatto con la ruota posteriore di Häkkinen. L'eliminazione dei principali concorrenti rende la corsa poco interessante e relativamente facile per Schumacher, che corre un grosso rischio solo quando scivola sull'olio lasciato dalla vettura di Blundell e rischia di andare a tamponare il muro alla St.Devote. Lo stesso olio è invece un problema per Berger, che finisce in testacoda e perde del tempo. Ciò favorisce il sorpasso ai suoi danni di Martin Brundle che conquista così la seconda piazza. In evidenza anche De Cesaris, a punti con la Jordan, e Alboreto, che porta a punti la Minardi per la prima volta in questa stagione. Chiude la gara, in difficoltà, al quinto posto Jean Alesi, fisicamente in ripresa dopo le assenze nei due gran premi precedenti e costretto ad una sosta supplementare per un danno al musetto della sua Ferrari.
Risultati
Pos N Pilota Costruttore Giri Tempo/Ritiro Griglia Punti 1 5 Michael Schumacher Benetton-Ford 78 1:49:55.3 1 10 2 8 Martin Brundle McLaren-Peugeot 78 +37.278 8 6 3 28 Gerhard Berger Ferrari 78 +1:16.824 3 4 4 15 Andrea De Cesaris Jordan-Hart 77 +1 giro 14 3 5 27 Jean Alesi Ferrari 77 +1 giro 5 2 6 24 Michele Alboreto Minardi-Ford 77 +1 giro 12 1 7 6 JJ Lehto Benetton-Ford 77 +1 giro 17 8 19 Olivier Beretta Larrousse-Ford 76 +2 giri 18 9 26 Olivier Panis Ligier-Renault 76 +2 giri 20 10 20 Érik Comas Larrousse-Ford 75 +3 giri 13 11 11 Pedro Lamy Lotus-Mugen-Honda 73 +5 giri 19 Rit 12 Johnny Herbert Lotus-Mugen-Honda 68 Cambio 16 Rit 33 Paul Belmondo Pacific-Ilmor 53 Stanchezza 24 Rit 34 Bertrand Gachot Pacific-Ilmor 49 Motore 23 Rit 9 Christian Fittipaldi Footwork-Ford 47 Motore 6 Rit 31 David Brabham Simtek-Ford 45 Motore 22 Rit 4 Mark Blundell Tyrrell-Yamaha 40 Motore 10 Rit 3 Ukyo Katayama Tyrrell-Yamaha 38 Cambio 11 Rit 25 Éric Bernard Ligier-Renault 34 Testacoda 21 Rit 14 Rubens Barrichello Jordan-Hart 27 Problemi elettrici 15 Rit 7 Mika Häkkinen McLaren-Peugeot 0 Collisione con D. Hill 2 Rit 0 Damon Hill Williams-Renault 0 Collisione con M. Hakkinen 4 Rit 10 Gianni Morbidelli Footwork-Ford 0 Collisione con altre vetture 7 Rit 23 Pierluigi Martini Minardi-Ford 0 Collisione con altre vetture 9
Dopo gara
L'incidente di Wendlinger convince la Federazione di aver intrapreso la giusta direzione per implementare al più presto severe misure per limitare le prestazioni e aumentare la sicurezza delle vetture.
Nel corso del fine settimana, dopo le prove del sabato, viene annunciato anche che la Benetton acquista il controllo della Ligier, cosa che porterà l'anno successivo a una stretta collaborazione tra le due scuderie.
Classifiche
Piloti Pos Pilota Punti 1 Michael Schumacher 40 2 Gerhard Berger 10 3 Damon Hill 7 = Rubens Barrichello 7 5 Martin Brundle 6 = Jean Alesi 6 = Nicola Larini 6 8 Ukyo Katayama 4 = Mika Häkkinen 4 = Karl Wendlinger 4 11 Andrea De Cesaris 3 = Christian Fittipaldi 3 13 Heinz Harald Frentzen 2 14 Érik Comas 1 = Michele Alboreto 1
Costruttori
Pos Team Punti 1 Benetton 40 2 Ferrari 22 3 McLaren 10 = Jordan 10 5 Williams 7 6 Sauber 6 7 Tyrrell 4 8 Footwork 3 9 Minardi 1 = Larrousse 1
Note
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