Carriera Giocatore

Iniziò la carriera nel Bettini Quadraro, squadra della periferia sudorientale romana. Debuttò a livello professionistico con l', per poi militare nella dal 1973 al 1978, partecipando alla vittoria della Coppa Italia 1974-1975.

Dopo la parentesi viola si trasferì al dove fu fra i protagonisti della squadra dei miracoli della stagione 1978-1979, nella quale gli umbri chiusero il campionato di Serie A al secondo posto e, prima squadra nella storia del girone unico, imbattuti.

Proprio a Perugia rimase coinvolto, nella primavera del 1980, nello scandalo del Totonero, venendo squalificato per cinque anni; tornò a giocare dopo la decisione della FIGC, successiva alla vittoria azzurra al , di ridurre di due anni le inibizioni ai calciatori ancora sotto squalifica, sicché militò nella nella stagione 1983-1984 prima del definitivo ritiro.

In carriera ha totalizzato complessivamente 145 presenze e 5 reti in Serie A.

Dopo il ritiro Una volta terminata la carriera agonistica, a metà degli anni 80 ricoprì il ruolo di responsabile marketing della Lazio sotto la presidenza di Giorgio Chinaglia.

Dal 2015 possiede un ristorante a Londra, nel quartiere Pimlico, gestito con la figlia Enrica, quest'ultima finalista nella terza edizione di MasterChef Italia.

Palmarès Club Competizioni nazionali

Fiorentina: 1974-1975

Competizioni internazionali

Fiorentina: 1975

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Dirigenti della S.S. Lazio