Biografia Emmanuel Carrère d'Encausse è figlio di Louis Carrère e di Hélène Carrère d'Encausse. Quest'ultima fu la terza donna ad essere eletta nell'Académie française, figlia di un immigrato georgiano e di una immigrata russa, entrambi appartenenti alle nobiltà locali decadute con la Rivoluzione russa. Carrère è laureato presso l'Institut d'études politiques de Paris, più noto come Sciences Po. Il suo primo lavoro è stato quello di critico cinematografico per la rivista Télérama.
Nel 1983 ha esordito con il romanzo L'amie du jaguar. All'esordio seguirono altri titoli di pura fiction fino al 2000, anno in cui pubblica il suo primo vero successo: L'avversario. Il libro narra la storia di Jean-Claude Romand, un uomo vissuto nella menzogna: dopo aver fatto credere per diciotto anni alla sua famiglia di essere un medico, Jean-Claude decide di sopprimere sua moglie, i suoi figli, i suoi genitori, tenta di uccidere la sua amante, e di dar fuoco alla sua casa, quando si accorge di essere stato smascherato. Leggendo nella cronaca il caso di questo individuo, vissuto per anni nella menzogna di una vita brillante, dopo essersi trasformato in un killer, Carrère si incuriosisce e prende contatti con lui.
Romand accetta di collaborare alla stesura del libro, con l'intenzione di capire egli stesso i motivi che lo hanno portato a compiere quel crimine di cui poi si dichiara pentito. Emmanuel Carrère rintraccia e intervista due dei suoi vecchi amici, assiste alle udienze del processo e decide di tracciare un'indagine sulla mente di una persona che ha vissuto una parte importante della sua vita, costruita sulla menzogna. Anche dopo la condanna all'ergastolo, Carrère visita più volte Romand in carcere e tiene con lui una fitta corrispondenza, che gli dà modo di documentare la sua vita da detenuto e la sua riscoperta della fede.
Carrère ha tentato diverse stesure del libro, prima dal punto di vista dell'assassino, poi facendo parlare i suoi amici e i protagonisti della storia, ma nella stesura definitiva ha voluto narrare la propria esperienza in prima persona, segnando così una svolta nel proprio stile di scrittura. Da L'avversario in poi, infatti, in ogni sua opera Carrère compare come narratore presente ai fatti, scrivendo pagine radicate nella realtà e molto documentate come in Limonov, il suo libro più venduto, in cui la biografia romanzata del leader dissidente russo Ėduard Limonov diventa uno strumento di analisi della Russia, dall'URSS a Putin, o come in Il regno, in cui traccia la storia del primo secolo dell'era cristiana e dell'effimera conversione dell'autore.
Dopo aver esordito come critico, Carrère non ha comunque abbandonato il mondo del cinema: ha scritto numerose sceneggiature per telefilm basati su testi di Georges Simenon, ha collaborato alla sceneggiatura di molte puntate di Les Revenants e di altre fiction televisive. Molti suoi libri sono poi stati trasposti in sceneggiature cinematografiche, e la maggior parte delle sue opere sono incentrate sulla riflessione su se stesso e sul nesso fra illusioni e realtà. Nel libro Yoga, Carrère rivela di essersi ammalato di una forma grave di depressione con "idee suicidarie in un quadro di disturbo bipolare di tipo II" (dalla sua cartella clinica). L'equipe medica, nel suo caso, decise di intervenire "con l'artiglieria pesante", e cioè con la TEC, in quanto il suo venne giudicato un disturbo affettivo psicotico farmacoresistente con suicidarietà intrattabile. Pur essendo stato in analisi per trent'anni, lo scrittore dichiara, nel capitolo Storia della mia pazzia, che solo le gocce di litio quotidiane e la TEC lo hanno salvato.
Opere L'opera di Carrère, tradotta in Italia dal 1996 al 2011 per l'Einaudi, che ne pubblicò cinque titoli senza grande seguito, viene rilanciata nel 2012 da Adelphi con la biografia del controverso personaggio Limonov, dando avvio alla riedizione delle opere precedenti, oltreché dei nuovi libri.
La critica ha dedicato specifica attenzione a Carrère e ha studiato l'impatto della cultura cinematografica dello scrittore sulla sua opera letteraria (Le sceneggiature della scrittura. Emmanuel Carrère e il cinema, Status Quaestionis, 2020) e la poetica del contrario (Emmanuel Carrère e la vita al contrario, Ticontre, 2023).
Narrativa
Collana I grandi tascabili n. 715, Milano, Bompiani, 2000 ISBN 88-452-4690-6.
Collana Tascabili Letteratura n. 1256, ivi, 2004. Collana gli Adelphi n. 618, 2021 ISBN 978-88-459-3569-5. Collana Tascabili n. 979, ivi, 2002 ISBN 88-06-15579-2. Collana Fabula n. 261, Milano, Adelphi, 2013 ISBN 978-88-459-2786-7.
Collana gli Adelphi n. 672, ivi, 2023 ISBN 978-88-459-3821-4.
Collana gli Adelphi n. 456, ivi, 2014 ISBN 978-88-459-2898-7. Collana gli Adelphi n. 662, ivi, 2023 ISBN 978-88-459-3760-6.
Saggistica
Collana gli Adelphi n. 652, ivi, 2022 ISBN 978-88-459-3725-5. Collana gli Adelphi n. 502, ivi, 2016 ISBN 978-88-459-3075-1.
Collana gli Adelphi n. 726, ivi, 2025 ISBN 978-88-459-4063-7.
Traduzioni «D'après Marc» (con Hugues Cousin) in La Bible, Paris, Bayard, 2001.
Raccolte Vol. 2, ivi, 2025 ISBN 9782073079022.
Filmografia Come regista e sceneggiatore Retour à Kotelnitch (2003) L'amore sospetto (La Moustache) (2005) Tra due mondi (Ouistreham) (2021)
Come sceneggiatore
Les Revenants (serie tv) (2012)
Il mago del Cremlino - Le origini di Putin (Le Mage du Kremlin), regia di Olivier Assayas (2025)
Film basati sulle sue opere La Classe de neige, regia di Claude Miller (1998) L'avversario (L'Adversaire), regia di Nicole Garcia (2002) L'amore sospetto (La Moustache), regia di Emmanuel Carrère (2005) Je suis heureux que ma mère soit vivante, regia di Claude Miller (2009) Tutti i nostri desideri (Toutes nos envies), regia di Philippe Lioret (2011) Limonov, regia di Kirill Serebrennikov (2024)
Riconoscimenti 2007 - Prix Duménil per Un roman russe . 2011 - Prix Renaudot per Limonov. 2015 - membro della giuria della 72ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia e ha ritirato il premio La storia di un romanzo assegnatogli nel corso della manifestazione Pordenonelegge.it. 7 agosto 2016 - Premio letterario Giuseppe Tomasi di Lampedusa per l'opera Le Royaume. 2025 - Prix Médicis per Kholkoze
Onorificenze
Note
Bibliografia
Altri progetti
Collegamenti esterni
Intervista a Emanuele Carrère su Cineforum.it: cinema e scrittura Kai Nonnenmacher: „Unterwerfung als Konversion: Als-Ob-Bekehrungen zu Katholizismus und Islam bei Carrère und Houellebecq“. In: Romanische Studien 3 (2016), 171-198 online.
Categoria:Vincitori del Premio Mondello