La dinastia Xia Occidentale regnò dal 1038 al 1227 nellimpero Xi Xia (cinese: ) detto anche Xia Occidentale o impero tangut, dal nome del popolo che lo componeva. Questo popolo ed il territorio in cui viveva era noto sia ai tanguti che ai tibetani anche con il nome Minyak.
L'impero tangut si spartì il territorio cinese con altre dinastie, tra le quali le principali furono quella dei Song (960-1279), dei Liao (907-1125) e dei Jīn (1115-1234).
Nel periodo di massima espansione l'impero comprendeva le attuali province cinesi del Ningxia, del Gansu, la parte orientale del Qinghai, il nord dello Shaanxi, il nord-est del Xinjiang, il sud-ovest della Mongolia interna ed il sud della Mongolia, e si estendeva per circa 800.000 chilometri quadrati.Wang, Tianshun (王天顺). Xixia zhan shi (The Battle History of Western Xia, 西夏战史. Yinchuan (银川), Ningxia ren min chu ban she (stampa popolare Ningxia) 宁夏人民出版社, 1993.Bian, Ren (边人): Xixia: xiao shi zai li shi ji yi zhong de guo du (Western Xia: the kingdom lost in historical memories) 西夏: 消逝在历史记忆中的国度. Pechino (北京), Wai wen chu ban she (Stampa in lingua estera) 外文出版社, 2005Li, Fanwen (李范文). Xixia tong shi (Comprehensive History of Western Xia) 西夏通史. Pechino (北京) e Yinchuan (银川), Ren min chu ban she (Stampa popolare) 人民出版社, e Ningxia ren min chu ban she (Stampa popolare Ningxia) 宁夏人民出版社, 2005.
Gli Xia occidentali controllarono lo strategico corridoio di Hexi, il passaggio settentrionale della via della seta, riuscendo a resistere alle pressioni dei vicini imperi Liao, Song, e Jīn, in virtù dell'allora moderna organizzazione militare che si diedero, sfruttando al meglio la cavalleria, i carri da guerra, gli arcieri, l'artiglieria, i cui cannoni erano trasportati da cammelli, ed i mezzi anfibi.
I tangut si distinsero anche nei campi della letteratura, dando vita ad una propria scrittura, delle arti e dell'architettura, che fu definita "splendente e scintillante".Zhao, Yanlong (赵彦龙): Qian tan xi xia gong wen wen feng yu gong wen zai ti (A brief discussion on the writing style in official documents and documental carrier) 浅谈西夏公文文风与公文载体. Xibei min zu yan jiu (Ricerca sulle nazionalità del nord-ovest) 西北民族研究 45(2): 78-84, 2005
Etimologia "Xia Occidentale" è la traduzione letterale di , un termine spesso usato nella letteratura cinese. Deriva dall'ubicazione del territorio, situato ad ovest del Fiume Giallo, mentre il dominio Liao e Jin si estendeva ad est di tale fiume, e quello dei Song a sud. "Tangut" è il nome che i mongoli danno a questo territorio (Taŋγud), corrispondente al "Dangxiang" dei cinesi ed al "Minyak" dei tibetani.
Storia Fondazione Le origini
Dopo la distruzione operata dai mongoli nel XIII secolo quando assoggettarono il Xia occidentale scomparvero i testi e gli annali, e la lingua locale cadde lentamente in disuso. Le origini di questo popolo sono state quindi a lungo avvolte nel mistero, fu solo durante la dinastia Qing che vennero scritti documenti relativi ai tanguti.The Lost Empire of Western Xia www.angelfire.com
Secondo tali documenti e in conformità con la tradizione orale, il popolo tangut discendeva dagli antichi nomadi xianbei, di origine turco-mongolica, che dalla zona del deserto di Ordos migrarono ad ovest nelle odierne province cinesi di Gansu e Qinghai formando uno dei clan del popolo qiang. Nel corso di queste migrazioni gli xianbei acquisirono elementi culturali delle diverse etnie con cui vennero in contatto, tra questi i tibetani, gli han cinesi, gli unni, i di ed i Jiehu.
Secondo una tradizione folkloristica i tanguti nacquero dall'unione di un capo-tribù del ramo qiang degli xianbei con una donna tibetana.
Vari clan tangut si espansero in diverse province dell'allora nord-ovest della Cina, alla quale i capi-tribù, chiamati tuoba, riconobbero il diritto di suzeraineté in cambio di titoli attestanti il loro dominio sulle aree occupate. Diedero quindi vita ad una confederazione che prese il nome di regno tuyuhun.
La dinastia Tang Il più potente fra i capi tanguti fu Tuoba Chidi (), che si imparentò con gli imperatori della dinastia Tang ed ottenne il titolo imperiale Li (), equivalente a principe. I primi imperatori della stessa dinastia Tang avevano in comune con i tanguti la discendenza xinbei e sposarono diverse principesse tuoba.
Nel VII secolo il regno tuyuhun fu conquistato dai tibetani, che nel corso dei 200 anni di supremazia sui tanguti li convertirono al lamaismo. Attorno al 680 iniziò una massiccia emigrazione dei tanguti in territorio cinese, dove alcuni clan si riorganizzarono e furono di aiuto ai sovrani Tang nel domare pericolose rivolte. In segno di riconoscenza nell'890 l'imperatore ripristinò il titolo di "Li", che assegnò a Tuoba Sigong insieme al titolo di duca di Xia (夏國公). Fu così che i tanguti si assicurarono il controllo di una vasta regione attigua al fiume Giallo di fondamentale importanza per il transito tra la Cina e l'ovest.
Le 5 dinastie, la dinastia Song e quella Liao Dopo il tracollo della dinastia Tang nel 907, i tanguti garantirono lealtà e resero grandi servizi alle cinque dinastie che si succedettero al vertice dell'impero nell'arco di 57 anni, assicurandosi nuovi titoli e territori, tra i quali molti erano quelli del vecchio regno tuyuhun, caduto in mano ai cinesi dopo il crollo dell'impero tibetano nell'842. Appoggiarono gli imperatori nel respingere gli attacchi dei manciù khitang che avevano fondato la dinastia Liao.
Con l'avvento della dinastia Song del Nord, il ramo della famiglia con a capo Li Jipeng garantì al nuovo imperatore fedeltà, ma un altro ramo, guidato da Li Jiqian (李繼遷), si alleò con i Liao nel 934 sposandone una principessa ed ottenendo il titolo di duca del Xia. In seguito il figlio di Li Jipeng, Li Deming, fu riconosciuto signore dello Xia sia dai Song che dai Liao e poté governare fino alla morte, avvenuta nel 1031, in un periodo di pace e splendore dello Xia.
L'indipendenza
Il figlio di Deming, Li Yuanhao, intraprese una politica di espansione territoriale e, dopo una serie di campagne contro i Song, i tibetani e gli Uiguri, si assicurò il corridoio dello strategico corridoio di Hexi, che gli garantiva il controllo sulla rotta settentrionale della via della seta. Nel 1038, forte di un esercito di 500.000 uomini, proclamò l'indipendenza dello Xia occidentale dai Song e dai Liao, e salì al trono con il titolo di imperatore Jingzong.
Stabilì la capitale a Xingzhou 興州 (Xingqing 興慶), nell'odierna Yinchuan 銀川 nel Ningxia. Nella missiva che spedì alla corte Song, in cui comunicava l'istituzione del nuovo Stato, proclamava la legittimità del suo titolo come discendente del tuoba Cáo Cāo (曹操; 155 – 220), imperatore della dinastia Wei.
Da quel momento la Cina sarebbe stata divisa in tre imperi.
Conflitti con gli altri imperi cinesi Dopo frequenti incursioni dei Tangut in territorio Song, che impoverirono sensibilmente entrambi gli stati, l'istituzione del nuovo Stato fu ratificata nel 1043, con la stipulazione di un trattato in cui gli Xia occidentali si sottomisero formalmente all'autorità imperiale dei Song, che in cambio riconoscevano al sovrano tangut il titolo di re dello Xia, impegnandosi anche a versargli tributi annui in seta, argento e tè. Gli annali cinesi riportano quindi l'esistenza della dinastia Xi Xia a partire dal 1038.
Li Yuanhao continuò a considerare il suo Stato un impero, governandolo come tale e organizzandolo sia sotto il profilo militare che culturale, facendo redigere la nuova scrittura Tangut, con cui fece tradurre classici della letteratura cinese nella lingua locale, che era di origine tibeto-birmana.
In questo periodo lo Xia occidentale si arricchì con i traffici della via della seta e l'amministrazione fu organizzata secondo il modello feudale dei Song, da cui assorbì la cultura. Il successore di Li Yuanhao, Chongzong, accrebbe il potere della nobiltà a scapito dell'esercito e fondò un'accademia per l'insegnamento del confucianesimo.
Gli imperatori che vennero dopo Li Yuanhao, nonché le madri reggenti di alcuni di questi, tentarono diverse volte di conquistare territori dei Liao e dei Song, ma le truppe tangut furono sempre sconfitte ed i sovrani desistettero da tali propositi, il Xia occidentale divenne un vassallo dei Liao.
Nel delicato scacchiere politico fra l'XI e il XII secolo, l'impero tangut svolse un ruolo importante nell'equilibrio fra l'impero dei Liao, di stirpe manciù khitan, e quello dei Song, di etnia cinese han.
Nel 1115 si affermò la dinastia Jīn dei clan Jurchen della Manciuria, che spodestò la dinastia Liao, e lo Xia occidentale fece atto di sottomissione al nuovo imperatore. Quando i Jīn distrussero anche la dinastia dei Song, i Tangut approfittarono per occupare ampi territori di questi ultimi. In quegli anni accaddero diverse calamità naturali e l'imperatore del Xia occidentale Renzong fu occupato nella ricostruzione del paese.
L'impero mongolo e la fine del Xia occidentale
L'imperatore Huanzong succedette al padre Renzong dopo che questi morì nel 1193, data che segna l'inizio del declino tangut. In quegli anni il capo dei mongoli Gengis Khan unificò i popoli delle steppe del nord della Mongolia con gli xianbei stanziati nelle montagne Yin shan e condusse una serie di attacchi allo Xia occidentale tra il 1202 ed il 1226.
Nel 1206 fu organizzato un colpo di stato, Huanzong fu ucciso ed al suo posto divenne imperatore Xiangzong, che si sottomise ai mongoli dando in sposa la figlia a Gengis Khan e compì diverse incursioni nei territori Song e Liao indebolendo sia quegli stati che il proprio. Oltre a queste scelte militari errate altri elementi pesarono sulla parabola discendente dei tanguti: l'esercito aveva perso l'efficienza che lo aveva contraddistinto nel secolo precedente e la corruzione aveva minato l'integrità della corte.
Nel 1211 un nuovo colpo di stato depose Xiangzong e portò al potere l'imperatore Shenzong. Nel 1216 i mongoli gli chiesero aiuto per le campagne militari ad occidente ed egli avrebbe acconsentito, ma il suo influente generale Aša-gambu si oppose e l'aiuto venne negato. Quando i mongoli tornarono dalla spedizione il nuovo imperatore Xianzong si scusò, ma Aša-gambu volle sfidare i mongoli che ricominciarono ad attaccare il paese.
Le grandi vittorie di Gengis Khan e la critica situazione del Xia occidentale preoccupò le sfere ecclesiastiche tibetane che, nel timore di un'imminente invasione del paese, inviarono alla corte di Shenzong una delegazione guidata dall'importante lama karmapa Tsangpa Dunkhurwa nel 1221.Petech, L. Central Tibet and The Mongols. (Serie Orientale Roma 65). Roma: Istituto Italiano per il Medio ed Estremo Oriente 1990: 6. Shakabpa, 61.Stein (1972), pag. 77.
Xianzong morì in battaglia ed il suo successore Mòzhǔ chiese ed ottenne la pace nel giugno del 1227, Gengis Khan morì un mese dopo per le ferite riportate nella guerra con i tanguti, ed il figlio Tolui lo vendicò facendo uccidere Mòzhǔ, l'ultimo imperatore del Xia occidentale. La capitale fu rasa al suolo e saccheggiata, furono uccisi migliaia di abitanti e vennero distrutti testi e documenti.
La missione tibetana, che si trattenne a lungo tra i tanguti, fece atto di sottomissione al condottiero mongolo ed offrì il pagamento di tributi convincendo Gengis Khan a non invadere l'altopiano.Walt van Praag, pag. 5
Aveva così termine l'impero tangut, dopo 190 anni dalla sua fondazione.
Integrazione nell'impero mongolo, diaspora e dissoluzione dei tanguti Le truppe tangut vennero incorporate nell'esercito dei mongoli e, vista la strenua resistenza che avevano opposto nonché la responsabilità che avevano avuto nella fine di Gengis Khan, furono trattati duramente. Fu solo verso il 1300, durante l'egemonia mongola della dinastia Yuan in Cina, che furono loro riconosciute parità di diritti e alte cariche nell'esercito.