Per eosinofilia si intende una elevata concentrazione degli eosinofili nel sangue (superiore a 500/microL).

Tipologia A seconda dell'organo che manifesta un'elevata conta degli eosinofili possiamo avere:

Eosinofilia gastrointestinale Eosinofilia polmonare acuta, detta anche sindrome di Loeffler, il cui naturale decorso porta alla risoluzione spontanea.

Inoltre esiste una forma grave, una sua evoluzione quando viene interessato un organo e lo stato dura da più mesi, la mialgia eosinofila.

Il valore degli eosinofili viene oggi considerato normale fino al 3% del totale, anche se molti laboratori, a causa dell'aumento diffuso degli stessi nella popolazione hanno portato i limiti di riferimento anche al 7% o al 10%. Si può parlare di eosinofilia quando sono presenti nel sangue più di 500 eosinofili/μl.

Eziologia Esistono numerose malattie che si manifestano anche con eosinofilia:

Infezioni parassitarie, specie da elminti Malattie allergiche Intolleranza alimentare Dermatite erpetiforme Polmonite eosinofila Gastroenterite eosinofila Esofagite eosinofila Sindrome DRESS Sindrome di Churg-Strauss e altri tipi di vasculite Alcune forme di leucemia Linfoma di Hodgkin Malattia di Addison Radiazioni Pemfigoide bolloso Miosite eosinofilica Lupus eritematoso sistemico Artrite reumatoide

Se sono l'unico segno clinico delle analisi di laboratorio, la presenza di eosinofili ad una percentuale elevata (superiore a 10) è a volte indice di due possibili diverse condizioni: una parassitosi intestinale (vermi, protozoi, ossiuri ecc.), oppure un'intolleranza alimentare.

Note

Bibliografia

Voci correlate Leucemia Sangue Anemia Sindrome ipereosinofila idiopatica Eosinofilia familiare

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