Giuncarico è una frazione del comune italiano di Gavorrano, nella provincia di Grosseto, in Toscana.
Geografia fisica Il borgo di Giuncarico si trova sulla cima di una collina che sovrasta la valle del fiume Bruna, nella Maremma grossetana. Il territorio della frazione è interessato da alcuni corsi d'acqua, il più importante dei quali è il torrente Sovata ()Torrente Sovata, SIRA - Sistema Informativo Regionale Ambientale della Toscana., mentre altri minori sono il fosso degli Alborelli ()Fosso degli Alborelli, SIRA - Sistema Informativo Regionale Ambientale della Toscana. e il fosso Mollarello ()Fosso Mollarello, SIRA - Sistema Informativo Regionale Ambientale della Toscana., che però vanno a interessare maggiormente i territori delle frazioni vicine di Grilli e di Castellaccia rispettivamente.
Giuncarico è situato all'estremità orientale del territorio comunale e dista circa da Gavorrano.
Storia Il centro sorse in epoca altomedievale, quasi certamente nel corso dell'VIII secolo. Durante i secoli successivi venne controllato, prima dagli Aldobrandeschi e poi al ramo di Travale della famiglia Pannocchieschi.
Nel corso del XIII secolo il paese entrò sotto le influenze di Siena, pur entrando a far parte della Repubblica senese soltanto intorno alla metà del XV secolo. Alla metà del XVI secolo, Giuncarico venne inglobato nel Granducato di Toscana a seguito della definitiva caduta di Siena.
Monumenti e luoghi d'interesse
Architetture religiose Chiesa di Sant'Egidio, chiesa parrocchiale della frazione, si presenta con una facciata a capanna realizzata nel 1930 su impianto medievale e altre modifiche effettuate nel 1960. Il campanile risale al XV secolo. All'interno è conservato un dipinto settecentesco raffigurante la Madonna del rosario con santa Caterina da Siena e san Domenico.Bruno Santi, Guida storico-artistica alla Maremma. Itinerari culturali nella provincia di Grosseto, Nuova Immagine, Siena, 1995, p. 72. Oratorio del Santissimo Crocifisso, situato poco fuori dal centro storico, risale al 1892, costruito sul luogo della cinquecentesca chiesa della confraternita di San Bernardino per ospitare un miracoloso Crocifisso ligneo, che rese l'oratorio un frequentato santuario. Purtroppo il crocifisso, insieme agli altri arredi, è stato rubato in tempi recenti.Santi, op. cit., pp. 72-73. Romitorio di Sant'Ansano, antico complesso religioso del XVII secolo, situato nei pressi di Giuncarico, si presenta oggi sotto forma di ruderi, tra cui è ancora riconoscibile la chiesetta con rosone sulla facciata.Scheda del Romitorio di Sant'Ansano n. 00311260 sul sito della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto . Pieve di San Giusto, edificio di culto scomparso. Pieve di San Donato a Morrano, edificio di culto scomparso.
Architetture civili Palazzo Pretorio, situato nel centro storico in piazza della Pretura, risale al XVI secolo ed ospitava la sede della pretura. Della struttura facevano parte anche edifici adiacenti usati come carceri e tribunale. Oggi l'intero complesso è adibito a funzione abitativa.Scheda del Palazzo Pretorio n.00353610 sul sito della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto . Palazzo Camaiori-Piccolomini, situato lungo via Roma, è attestato a partire dal 1470 come residenza dei Camaiori-Piccolomini. Interessanti gli interni con volte a botte nelle scale e volte a crociera nei pianerottoli, con alcune stanze ai piani superiori decorate con pitture murali. Sono ancora presenti il vecchio pozzo con la cisterna.Scheda di Palazzo Camaiori-Piccolomini n.00353612 sul sito della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto . Palazzo Tedeschini-Camaiori, situato in via Pola, risale al XVII secolo ed era residenza dei Tedeschini-Camaiori.Scheda di Palazzo Tedeschini-Camaiori n.00353613 sul sito della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto . Palazzo Bonaiuti, situato in località Palazzo lungo la vecchia Aurelia tra lo svincolo di Giuncarico e la fattoria del Lupo, è un imponente palazzo a tre piani risalente alla fine del XIX secolo. Sulla facciata presenta un balconcino in stile eclettico e due file da cinque finestre ciascuna, alcune delle quali oggi murate.Scheda di Palazzo Bonaiuti n.00353626 sul sito della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto . Fattoria delle Doganelle, situata ai piedi della collina di Giuncarico, nelle vicinanze della stazione, risale alla seconda metà del XIX secolo. Particolarmente interessante è la villa padronale, in origine semplice casa colonica poi ampliata e rialzata di un piano negli anni tra il 1930 e il 1935.Scheda della Fattoria delle Doganelle n.00353620 sul sito della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto . Casello idraulico della Magia, situato nei pressi dello svincolo di Giuncarico lungo il corso del fiume Bruna, risale al 1904. Interessanti anche i coevi annessi, utilizzati come stalla, rimessa e magazzino.Scheda del Casello idraulico della Magia n.00353588 sul sito della Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio per le province di Siena e Grosseto . Rocca di Frassinello, azienda vitivinicola situata sulla collina di destra andando verso Nord che si forma ai due lati della vecchia Aurelia. È l'unica cantina progettata dal celebre architetto Renzo Piano durante la sua carriera. Progettata nel 1996, è una delle cantine d'autore più importanti del mondo secondo Architectural Digest.
Architetture militari Mura di Giuncarico: costruite nel corso dell'XI secolo, rimasero intatte senza modificazioni per secoli, fino a che in epoca moderna alcune ristrutturazioni hanno inglobato la struttura muraria a pareti esterne di altri edifici. Oggi l'unico accesso al borgo è costituito dalla Porta del Castello, che si apre ad arco a tutto tondo alla base del campanile dell'attigua chiesa di Sant'Egidio.
Società Evoluzione demografica Quella che segue è l'evoluzione demografica della frazione di Giuncarico. Sono indicati gli abitanti dell'intera frazione e dove è possibile la cifra riferita al solo capoluogo di frazione. Dal 1991 sono contati da Istat solamente gli abitanti del centro abitato, non della frazione.
Anno AbitantiFrazione Centro abitato 1640 204 - 1745 170 - 1833 552 - 1845 546 - 1921 - 1931 - 1961 723 1981 972 486 2001 - 399 2011 - 449
Cultura Eventi Tre gli eventi più importanti e attesi a Giuncarico, la Festa del Santissimo Crocifisso, a maggio, "Giuncarichiamoci di festa", ad agosto e la Festa di Sant'Egidio a settembre.
Geografia antropica Il territorio della frazione è composto da un centro abitato principale, il paese di Giuncarico (, 449 abitanti)Censimento Istat 2011., posto in posizione dominante sulla cima della collina, e da un secondo centro abitato minore che invece si sviluppa a valle, Stazione di Giuncarico (, 15 ab.), che come si intuisce dal toponimo stesso sorge nei pressi della ferrovia.
Un'altra località minore è quella di Le Case, posta nelle vicinanze del cimitero. Storicamente anche la località della Castellaccia, prima di divenire frazione a sé stante, era compresa nel territorio di Giuncarico.
Infrastrutture e trasporti
Strade Giuncarico è servito da uno svincolo lungo la strada di grande comunicazione Variante Aurelia, ramo della strada statale 1 Via Aurelia che collega Livorno con Grosseto.
Ferrovie Ai piedi della collina è situata anche una stazione ferroviaria, lungo la Ferrovia Tirrenica, oggi non più in uso. La stazione è stata anche capolinea della Ferrovia Giuncarico-Ribolla, dismessa nel 1960, fatta eccezione per un breve tratto nei pressi di Castellaccia a servizio della cava di pietrisco della Bartolina.
Note
Bibliografia Guide d'Italia. Toscana, Milano, Touring Club Italiano, 2012, pp. 885–886. Giuseppe Guerrini, Torri e castelli della provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine, 1999. Bruno Santi, Guida storico-artistica alla Maremma. Itinerari culturali nella provincia di Grosseto, Siena, Nuova Immagine, 1995.
Voci correlate Battaglia di Giuncarico Maremma grossetana
Altri progetti
Collegamenti esterni Emanuele Repetti, «Giuncarico», Dizionario Geografico Fisico Storico della Toscana, 1833-1846.
Categoria:Frazioni di Gavorrano