è un anime giapponese prodotto in 52 episodi dalla Nippon Animation e trasmesso per la prima volta a partire dal gennaio 2008 sul network giapponese BS Fuji.
La serie, che fa parte del progetto World Masterpiece Theater (Sekai meisaku gekijō) è un adattamento del romanzo per ragazzi Les Orphelins de Simitra, pubblicato nel 1955 dallo scrittore francese Paul-Jacques Bonzon (1908-1978) e ambientato nella Grecia di fine anni '50 del secolo scorso.
L'edizione italiana dell'anime, che riporta alcune censure tra cui la rimozione dell'intero episodio 28, è stata trasmessa dal 1º settembre 2010 sul canale Mediaset Hiro e in chiaro dal 14 aprile 2011 su Italia 1.
Trama Porfirio Patagos (Porphyras in originale) è un ragazzo greco di quasi 13 anni che vive da sempre assieme ai genitori e alla sorella Mina nel villaggio di Simitra a qualche chilometro da Giannina. Ha ereditato dal padre la passione per le auto e spera un giorno di lavorare alla pompa di benzina nella piccola autofficina che il padre ha costruito nei pressi della loro casa.
I sogni di Porfi improvvisamente vengono spazzati via da un forte terremoto che si abbatte su Simitra, causando la morte di entrambi i genitori. Porfi e sua sorella minore Mina rimangono così soli al mondo: la sorella è resa apatica dalla depressione per i terribili avvenimenti e un giorno scompare. Porfi è disperato perché Mina è l'unica persona che conti veramente per lui e decide di intraprendere un viaggio, che sarà ricco di avventure, attraverso l'Italia e la Francia alla ricerca della sorella. Le uniche tracce che ha sono una fotografia che ritrae la sorella, scattata qualche tempo prima e il fatto che Mina aveva la passione per il canto e desiderava diventare una cantante.
Durante questo suo lungo viaggio che durerà cinque mesi, Porfi attraverserà momenti difficili, vivrà avventure entusiasmanti e conoscerà tante persone, alcune solidali con lui, altre malvagie. Tutto questo lo porterà a maturare e a diventare un uomo.
Personaggi Famiglia Patagos
È un ragazzo di quasi 13 anni nato in un piccolo villaggio della Grecia. Allegro e pieno di buona volontà, è appassionato di automobili. È piuttosto bravo come meccanico, visto che ha imparato osservando il padre lavorare. Il suo sogno è di lavorare col padre presso la loro piccola autofficina, ma un terribile terremoto gli farà perdere i genitori e cambierà per sempre la sua vita.
È la sorella minore di Porfi, una ragazzina piena di fantasia. Brava ad aiutare la madre in cucina, generalmente tende ad obbedire al fratellone anche se a volte tra i due si scatenano delle piccole baruffe. Dopo la morte dei genitori il suo carattere cambia drasticamente: da ragazzina piena di vita si rinchiude in se stessa e si rifiuta quasi completamente di parlare e mangiare.
È il padre di Porfi. Uomo sempre allegro, ha iniziato come allevatore di capre, ma ha fatto un'esperienza di riparatore di automobili durante il servizio militare ad Atene. Morirà assieme alla moglie nel terremoto che sconvolgerà il suo villaggio.
È la madre di Porfi. Di famiglia molto ricca, ha sposato Christophor contro il volere dei genitori ed è stata quindi costretta ad allontanarsi per sempre dalla sua casa. Possiede un orologio da taschino molto antico, unico ricordo della madre, che un giorno avrebbe voluto dare alla figlia Mina, così come sua madre aveva fatto con lei.
È una civetta che nell'episodio 2 (Un nuovo amico) si intrufola nella stanza di Porfi e Mina e viene subito adottato dalla famiglia Patagos. Durante la ricerca della sorella da parte di Porfi, sarà un suo compagno di viaggi inseparabile.
Simitra
Abita nello stesso villaggio di Porfi ed è il suo amico fraterno, ma soprattutto ha un debole per Mina. Studia e dà una mano ai genitori nel lavoro, ma sogna un giorno di insegnare all'Università di Atene. Nel terremoto perderà il padre e pochi giorni dopo il disastro la madre partorirà una bambina a cui verrà dato il nome di Elpida. Zaimis, la madre e la sorellina si trasferiranno nel villaggio vicino presso una zia. Alla fine della storia Zaimis incontrerà casualmente Porfi a Parigi e lo aiuterà nella sua ricerca di Mina.
È una ragazzina della stessa età di Porfi. Dal momento che è la figlia del sindaco di Simitra, tratta con superiorità i due fratelli, ma forse il suo comportamento è venato da un pizzico di gelosia, visto che è attratta da Zaimis che pare invece non abbia occhi che per Mina. La ragazza morirà durante il terremoto sotto le macerie della sua casa, assieme ai genitori.
Chiesa di Simitra
È un viandante che Porfi incontra negli episodi 12 ("La terra trema") e 13 ("I sopravvissuti") che gli dà una grande lezione di vita, quando Porfi, segnato dalla morte dei genitori è disperato e ha perduto la Fede. La sua famiglia e suoi amici sono morti ad Atene durante la guerra. Da allora Damone ha peregrinato per tutta la Grecia portandosi nel cuore tutti coloro a cui voleva bene.
È la giovane suora che coordina gli aiuti ai sopravvissuti al terremoto nel rifugio di emergenza installato vicino alla chiesetta del villaggio. La donna dall'animo gentile si prende cura di Mina e Porfi, rimasti orfani.
Compagnia ambulante
È una giovane donna dai lunghi capelli castani che si guadagna la vita facendo la cantante e la cartomante. Da quando incontra Mina nel porto di Patrasso e la prende con sé, si occupa di lei come farebbe una madre perché la ragazzina le ricorda Lily, la figlia morta recentemente per una grave malattia.
Marito di Isabella, gira l'Europa con la moglie e il suocero, guadagnandosi da vivere giocando (e barando) alle carte. Sovente ubriaco dopo le notti passate al tavolo da gioco, non vede di buon occhio Mina, perché è convinto che la moglie si sia affezionata troppo a lei e in fondo considera la bambina solamente come un inutile peso.
È il padre di Isabella. Viaggia assieme ai coniugi e aiuta Carlos a "spennare i polli" che giocano alle carte con loro.
Base militare americana
È un capitano dell'esercito americano di stanza in Grecia in una base militare americana. Ha una moglie e due figli che vivono negli Stati Uniti e ai quali pensa spesso con nostalgia. È lui che all'inizio dà una mano a Christophor ad avviare l'autofficina, facendogli assegnare la commessa di riparare tutti i mezzi militari della base. Dopo il terremoto si prende a cuore della sorte di Porfi e Mina e trova per la ragazzina una famiglia americana che avrebbe voluto adottarla. Questo però causa la fuga di Porfi e la sparizione di Mina.
Sono due fratelli dell'età di Porfi e di Mina, che vivono nel villaggio all'interno della base americana. Loro padre è un militare americano trasferitosi temporaneamente in Grecia assieme a tutta la sua famiglia. Diventano subito amici di Porfi e Mina quando i due ragazzi vanno in visita alla base, e insegnano loro a giocare a baseball. È in quell'occasione che Porfi si trova per la prima volta a confrontarsi con una mentalità ed uno stile di vita diversi dal suo e ne rimane affascinato. In seguito John e Tom andranno a trovare Porfi e assieme a Mina e a Zaimis passeranno una giornata indimenticabile, immortalata da una fotografia scattata dal colonnello Burms che li ritraeva felici, quella stessa foto che poi Porfi utilizzerà per cercare la sorella.
Parigi
Famosissima attrice parigina, alla quale Isabella affida Mina perché possa diventare attrice anche lei. Grandissima amica di Rose, l'aveva persa di vista dopo aver ricevuto l'incarico per la sua prima parte importante, senza sospettare che tale parte era già stata promessa proprio a Rose. Si prende cura di Mina e la fa partecipare al film "Il canto dell'angelo" nella parte di Maya da bambina.
È una giovane donna di circa 25 anni. Grande amica di Tiffany e col sogno di diventare attrice, ha la vita rovinata dall'aver perso la parte che le era stata promessa, assegnata poi all'amica. Conduce una vita solitaria nel suo piccolo appartamento e accoglie Porfi a casa sua diventando una sua grande amica e forse innamorandosi di lui.
Staff La serie è stata affidata al regista Tomomitsu Mochizuki ("Maison Ikkoku", "Kimagure Orange Road"), affiancato dallo sceneggiatore Kei Kunii e dal character designer Shigeo Akahori, il quale in risposta allo stile di disegno classico del World Masterpiece Theater ha optato per un disegno molto realista, adatto agli splendidi fondali.
Doppiaggio Il doppiaggio italiano è stato eseguito presso Merak Film sotto la direzione di Federico Danti. I dialoghi italiani sono di Elena Sorgato, Fiorenza Castellano, Laura Distretti e Riccardo Maria RinaldiIl lungo viaggio di Porfi su antoniogenna.net..
Personaggio Voce originale Voce italiana Porfirio Patagos Yuki Kaida Massimo Di Benedetto Mina Patagos Ayumi Fujimura Debora Magnaghi Christophor Patagos Kazuhiko Inoue Marco Balzarotti Anek Patagos Sumi Shimamoto Lorella De Luca Zaimis Toshiyuki Toyonaga Renato Novara
Sigle Sigla iniziale giapponese è interpretata da Ikuko Sigla finale giapponese è interpretata da
Sigla italiana iniziale e finale "Il lungo viaggio di Porfi", musica di Cristiano Macrì, testo di Cristina D'Avena è interpretata da Cristina D'Avena.
Episodi
Censure e tagli
Nell'edizione italiana Mediaset del 2010 sono stati parzialmente o totalmente censurati gli episodi 26, 27 e 28, ambientati nella Sicilia della seconda metà del secolo scorso. È stato eliminato ogni riferimento alla mafia presente invece nell'originale e addirittura ogni riferimento alla Sicilia stessa, chiamata sempre dai personaggi "l'isola". Nell'originale, Mancini e Barbazza sono due capi clan, ma nell'edizione italiana sono soltanto imprenditori in concorrenza tra loro. I loro picciotti, eliminate tutte le scene in cui agiscono minacciosamente, sono chiamati "dipendenti" o "soci in affari".
Tutto questo ha comportato l'eliminazione di intere sequenze ove venivano perpetrati atteggiamenti violenti o minacciosi da parte dei personaggi (compreso un attentato che poteva costare la vita ad Andrea) e il taglio di tutti i fotogrammi in cui compariva la carta geografica della Sicilia. A causa di ciò l'episodio 28 ("Rapsodia siciliana") non è stato trasmesso, anche se alcune sue sequenze sono state incorporate in quello precedente formandone la seconda parte.
L'opera censoria non è stata però completa: un riferimento alla Sicilia è infatti sfuggito, visto che un personaggio all'inizio dell'episodio 28 (la seconda parte dell'episodio 27 in Italia) fa un preciso riferimento alla periferia di Palermo, svelando implicitamente il nome dell'"isola". Inoltre Il vecchio Barbazza, padre di Michael e Jack, nell'episodio 26 si riferisce al capofamiglia rivale definendolo "uomo d'onore", appellativo che si potrebbe anche attribuire ad un appartenente di Cosa nostra, introducendo quindi una chiave di lettura degli avvenimenti che la censura aveva invece tentato di eliminare.
Errori ed imprecisioni L'anime è decisamente realistico e nella sua produzione è stata posta molta cura nei particolari (paesaggi, mezzi di trasporto, ecc.) che sono perfettamente verosimili e riconoscibili. Nonostante questo nel corso delle puntate si possono notare parecchie imprecisioni: Nell'episodio 20 ("La città dei sassi") e nell'episodio 22 ("Il viaggio continua") Porfi prende un treno che è evidentemente un ETR 300 (Settebello) o un ETR 250 (Arlecchino). Ai tempi in cui è ambientata la storia (fine anni 50 o inizio anni 60 del secolo scorso), tali treni erano il vanto delle ferrovie italiane ed erano utilizzati nella tratta Milano-Roma. Nell'anime il treno sembra invece a carattere locale (si ferma in anonime stazioni con due soli binari) nella tratta Brindisi-Matera. In Italia i treni viaggiano sul binario di sinistra, contrariamente al senso di marcia delle automobili. Nell'anime i treni invece "tengono la destra" (si nota soprattutto negli episodi 20 e 22).