Fu senatore del Regno d'Italia nelle XXVI, XXVII e XXVIII legislatura. È a tutt'oggi il senatore più longevo del Parlamento italiano: morì otto giorni dopo aver compiuto 105 anni.
Biografia Nato a Genova nel 1831, figlio del marchese Michele Borea d'Olmo e dalla marchesa Anna Carrega, quindi discendente da due antiche casate liguri. Già da bambino entrò nell'ambiente di casa Savoia e divenne paggio d'onore di re Carlo Alberto.
Nel 1848 divenne anche socio della futura Società Geografica Italiana.
Nel 1854 si laureò in giurisprudenza all'Università di Genova; poco dopo si trasferì a Torino, allora capitale sabauda, e divenne segretario particolare di Cavour, per poi seguire la carriera diplomatica. Al momento del collocamento a riposo nel 1892, Umberto I lo nominò inviato straordinario e ministro plenipotenziario; in seguito, nel 1922, venne nominato da Vittorio Emanuele III senatore del regno. Alla corte sabauda divenne anche maestro delle cerimonie ed infine Prefetto di Palazzo.
Trascorse parte della sua vita anche a Sanremo e nel 1931, in occasione del centesimo compleanno, ricevette un albo d'onore con gli auguri di tutti i capifamiglia sanremesi, tra cui il poeta e critico letterario Francesco Pastonchi.
Morì a Sanremo a Palazzo Borea d'Olmo il 19 ottobre 1936 a 105 anni e 8 giorni e il 15 dicembre dello stesso anno venne ricordato con un discorso dal presidente del Senato del Regno Luigi Federzoni e dal ministro delle finanze Thaon di Revel con queste parole:
Inoltre, a partire dal 1885, fu anche delegato ministeriale della Croce Rossa Italiana.
Ascendenza
Onorificenze Onorificenze italiane
Onorificenze straniere
Note
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