Gli scorpioni d'acqua (Nepidae ) sono una famiglia di insetti acquatici Nepomorfi (ordine Rhynchota, sottordine Heteroptera). Devono il loro nome al profilo del corpo, delle zampe anteriori e del sifone respiratorio che ricordano vagamente gli scorpioni.

Morfologia

Sono insetti di medie o grandi dimensioni, con corpo lungo 1,5-5 cm. La forma del corpo varia considerevolmente: i Nepinae hanno un corpo appiattito, dal profilo ovoidale e relativamente breve, i Ranatrinae hanno un corpo stretto, cilindrico e allungato. Le livree hanno colori poco appariscenti, tendenti al brunastro.

Il capo è piuttosto piccolo in confronto al resto del corpo, privo di ocelli e con occhi piccoli. Le antenne sono brevi, composte da tre articoli e alloggiate in riposo in fossette del cranio situate sotto gli occhi. Il rostro è breve e robusto, composto da tre segmenti e talvolta ricurvo.

Il torace ha il pronoto di forma quadrata o trapezoidale e lo scutello triangolare e abbastanza grande. Le emielitre sono differenziate nella zona prossimale sclerificata, suddivisa in corio e clavo, e nella zona distale membranosa, con una nervatura non robusta. Le zampe sono lunghe e sottili; quelle medie e posteriori poco differenziate e non adattate al nuoto. Le zampe anteriori sono marcatamente di tipo raptatorio: i femori sono robusti ed espansi e nel loro margine ventrale (o interno, secondo il punto di vista) sono percorsi da un solco a cui si adattano le tibie con la chiusura dell'articolazione femoro-tibiale. Questa conformazione permette ai Nepidi di usare le zampe anteriori come pinze per afferrare le prede. In genere il paio di zampe anteriori è proteso in avanti, più o meno divaricate, ricordando la postura tipicamente assunta dagli scorpioni. I tarsi sono formati da un solo segmento. I maschi sono neri le femmine invece sono marrone chiaro.

L'addome degli Scorpioni d'acqua è caratterizzato, come in tutti i Nepoidei, dalla presenza del sifone respiratorio: l'urite VIII forma due lunghi processi, che l'insetto usa per prelevare l'aria dalla superficie restando immerso. A differenza del sifone respiratorio dei Belostomatidae, quello dei Nepidi non è retrattile. Restando in acqua aprono l'addome a bocca.

Biologia

I Nepidi sono insetti acquatici carnivori predatori e vivono in acque tranquille, come stagni o fiumi a corso lento, con fondali fangosi o ricchi di vegetazione sommersa, in cui si mimetizzano facilmente, ma se improvvisamente lo stagno dovesse prosciugarsi o le prede scarseggiare, non esita a volare in cerca di un'altra residenza, normalmente nelle ore notturne non prima di aver compiuto una particolare "ginnastica" atta ad aumentare il ritmo del suo metabolismo, vedi anche i Naucoridi e i Belostomatidi.

La lunghezza degli esemplari adulti, parzialmente terrestri, varia dai 10 agli 11 mm. Le larve, che per crescere interamente subiscono molti processi di muta in un periodo di circa due anni, sono interamente acquatiche. Questi insetti si riproducono attaccandosi uno sopra l'altro. Si tratta di una specie ovipara: la femmina depone le uova sulle piante acquatiche poi, sfinita, muore. Il maschio tende a fecondare, emettendo il seme sopra di esse, il maggior numero di uova possibile, dopodiché esso le sorveglia fino alla schiusa. In seguito continua a prendersi cura dei giovani, proteggendoli nello stagno dove vivono fino alla loro maturazione. I piccoli, sebbene vengano sorvegliati da padre, sono feroci predatori, in quanto attaccano in gruppo le prede sopraffacendole. Infatti, nonostante siano poco agili nei movimenti (nuotano e si immergono in profondità piuttosto lentamenteMoreira da Costa Lima. Op. cit., p. 325.), sono cacciatori attivi e voraci, a spese di Artropodi, Molluschi e altri Invertebrati. Fra le prede preferite si citano le larve delle Zanzare. Come altri Rincoti acquatici, se disturbati possono reagire procurando punture doloroseVáclav Jan Staněk. Enciclopedia illustrata degli insetti. Elisabetta Ghisotti Steinman (Trad. it.). Praga, Artia (Ed. it. Librerie Accademia) , 1978, 112. ISBN 0600030857..

Alimentazione umana Alcune specie di Nepidi sono utilizzate nell'alimentazione umana in Thailandia, in Congo, in Madagascar.

Sistematica La famiglia comprende circa 230 specie ripartite fra 14 generi in due sottofamiglieAustralian Faunal Directory. Op. cit..: Nepinae. Si suddivide in due tribù, Curictini e Nepini. La prima comprende un solo genere (Curicta), diffuso in America, la seconda è cosmopolita. Ranatrinae. Si suddivide in tre tribù, Austronepini, Goodnomdanepini e Ranatrini, le prime due comprendono un solo genere (rispettivamente Austronepa e Goodnomdanepa), entrambi endemici dell'Australia; la terza è pressoché cosmopolita.

In Europa sono rappresentate entrambe le sottofamiglie ma limitatamente ad un genere per ciascuna, rispettivamente Nepa per le Nepinae e Ranatra per le Ranatrinae.

Note

Bibliografia

Ângelo Moreira da Costa Lima. XXII. Hemípteros in Insetos do Brasil. Tomo 2. Escola Nacional de Agronomia, 1940, 324-326. (in portoghese).

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Collegamenti esterni

Categoria:Nepoidea Categoria:Taxa classificati da Pierre André Latreille Categoria:Insetti nell'alimentazione umana Categoria:Taxa descritti nel 1802