Biografia Laureato nel 1927 in geologia all'Università Yale, dopo essersi iscritto inizialmente (1923) in ingegneria elettrica nella stessa università, lavorò come geologo in Rhodesia per due anni, prima di ritornare all'Università di Princeton e conseguire un dottorato con uno studio sulle peridotiti.
Dopo aver insegnato, nell'anno accademico 1932-1933, alla Rutgers University e aver svolto attività di ricerca l'anno seguente al Carnegie Institute di Washington, nel 1934 fu accolto all'Università di Princeton dove rimase per tutta la vita, se si eccettuano dei brevi periodi trascorsi come visiting professor in Sudafrica e in Inghilterra, all'Università di Cambridge.
Durante la II guerra mondiale Hess comandò la USS Cape Johnson, una nave da trasporto dotata di sonar, uno strumento nuovo per l'epoca che gli permise di studiare il fondale oceanico permettendogli fra l'altro la scoperta dei guyot. Terminata la guerra rimase nella Marina statunitense come ufficiale di riserva, ossia disponibile in caso di emergenza, raggiungendo il grado di ammiraglio.
L'espansione dei fondali oceanici Alla fine degli anni cinquanta Hess elaborò la teoria nota come "Sea-floor spreading" (espansione dei fondali oceanici), fatta circolare dapprima come preprint in un rapporto dellOffice of Naval Research (1960) e pubblicata nel 1962 nel volume "History of Ocean Basins", la cui diffusione fu di importanza fondamentale per l'affermazione definitiva della teoria della "Deriva dei continenti" e che valse all'autore nel 1966 il Premio Internazionale Antonio Feltrinelli dell'Accademia dei Lincei. La teoria, confermata successivamente dalle ricerche paleomagnetiche di Matthews e Vine, venne così riassunta dallo stesso Hess:
Opere
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni
Biografia di Harry Hammond Hess in
Categoria:Vincitori del Premio Feltrinelli Categoria:Accademici dei Lincei