Suo padre e omonimo, Engelbert König, fu allenatore del tra il 1928 e il 1931, mentre suo nonno, Eduard König, fu il fondatore dello , club di calcio austriaco.

Carriera Club

Formatosi nello , si trasferì in Italia nel 1941, per giocare nella , dove esordì in Serie A il 20 aprile nell'incontro casalingo vinto dai viola 3 a 0 contro il .

La stagione successiva scende in Serie C per giocare con il , dove rimane una sola stagione, giocando 23 gare e realizzando 18 reti.

Torna in A per giocare nella , dove gioca sino al 1947. Con il club della capitale ottiene il terzo posto come miglior cannoniere del gruppo centro e Sud Italia nella stagione 1945-1946, con 11 reti, tra cui una tripletta alla il 18 novembre 1945 ed il gol della vittoria nel derby capitolino del 24 marzo 1946Italy 1945-1946 rsssf.com.

Durante la sua permanenza alla Lazio ha realizzato 4 gol alla , tutte vittorie dei biancocelesti: 3-1 nel '42, 2-0 nel '45, dove fu autore di una doppietta ed 1-0 nel '46).

Nel 1947 è tra le file della venendo acquistato per tre milioni di lirearticolo sul Corriere dello Sport del 6 ottobre 1947 emeroteca.coni.it, dove rimane un solo anno poiché viene ingaggiato dai rivali cittadini, il nell'estate del 1948.

È da rilevare che Koenig è stato il primo giocatore a trasferirsi direttamente da una compagine genovese all'altra.

Con i rossoblu rimane due stagioni, venendo ricordato soprattutto per il gol vittoria nel match contro il il 23 aprile 1950.

Termina la carriera tra le file del , in Serie B.

Ha complessivamente totalizzato 109 presenze e 36 reti nella Serie A a girone unico con le maglie di , , e .

Rappresentativa romana Durante la sua permanenza a Roma, il 4 febbraio 1945, fu schierato nella rappresentativa romana contro una selezione della British Army in un incontro amichevole terminato tre a uno per i romani, nel quale segnò due reti.

Attività extra-calcistiche Nel 1948 compare, insieme ad altri calciatori, nel film 11 uomini e un pallone, diretto da Giorgio Simonelli, nella parte di se stesso.

Palmarès Campionato romano di guerra: 1 Lazio: 1943-1944

Note

Bibliografia

Antonio Buemi; Carlo Fontanelli; Roberto Quartarone; Alessandro Russo; Filippo Solarino, Tutto il Catania minuto per minuto, Empoli, GEO Edizioni, 2010, p. 95.

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