Resident Evil 2, conosciuto in Giappone come Biohazard 2 , è un videogioco survival horror, secondo capitolo della serie Resident Evil, pubblicato nel 1998 dalla casa di sviluppo giapponese Capcom per la console PlayStation e successivamente convertito per Windows, Nintendo 64, Dreamcast e GameCube.

La trama del gioco segue le vicende di due sopravvissuti, Leon e Claire, in fuga da una città degli Stati Uniti d'America medio-occidentali, Raccoon City, in preda a un'epidemia virale causata da un'azienda farmaceutica assetata di denaro, che ne ha trasformato la maggior parte della popolazione in zombi. Il giocatore è portato a esplorare diversi ambienti, che spaziano dalle strade cittadine, alla centrale di polizia, fino a un laboratorio sotterraneo, nella ricerca di una via d'uscita, risolvendo enigmi, recuperando oggetti primari o secondari, e affrontando nemici.

Lo sviluppo del gioco, iniziato nel 1996, è stato piuttosto travagliato e ha visto nel 1997 un quasi totale azzeramento del work in process per poi essere ricostruito da capo, cambiando inoltre il game director dal padre del primo capitolo, Shinji Mikami – alcune delle sue idee concettuali sono comunque rimaste – al giovane Hideki Kamiya, per la sua prima volta nel ruolo di direttore di un gioco.

Resident Evil 2 fu un gioco acclamato sia dal pubblico che dalla critica, divenendo parte dell'immaginario collettivo del suo tempo, oltre che simbolo stesso del videogioco survival horror, della "Generazione PlayStation" e della storia dei videogiochi in generale, rientrando spesso nella categoria dei migliori videogiochi mai realizzati, oltre a essere uno dei più spaventosi.. È stato ripubblicato tramite porting, solo in versione USA, anche sul PlayStation Network, come Classico PSone.

Trama

La storia di Resident Evil 2, seguito di Resident Evil, si svolge circa due mesi dopo le vicende del primo episodio.

29 settembre 1998 – Raccoon City, sorda al racconto degli avvenimenti dei sopravvissuti al massacro del capitolo precedente, che avevano provato a mettere in guardia l'amministrazione cittadina sugli aberranti esperimenti della Umbrella Corporation, si trova in preda ad un vero e proprio assedio da parte di una nutrita serie di mostri mutanti e zombi in cerca di prede umane.

In questo contesto si svolgono le avventure dei due protagonisti: Claire Redfield (sorella di Chris Redfield, uno dei protagonisti del primo Resident Evil, venuta a cercarlo in città) e Leon Scott Kennedy, un neo poliziotto assegnato alla locale stazione di polizia, la R.P.D. (Raccoon City Police Department), durante il suo primo sfortunatissimo giorno di lavoro. Claire entra in una tavola calda e scopre uno zombi che sta divorando la sua vittima; spaventata, indietreggia e vedendo altri zombi dalla vetrata decide di uscire dalla porta di emergenza.

Nel frattempo, Leon ferma l'auto in mezzo alla strada perché trova un cadavere, ma ad un certo punto si accorge di essere stato circondato dagli zombi e così indietreggia in un vicolo sparando loro contro e rimanendo sbalordito della loro resistenza. Claire, aperta la porta di emergenza, incontra Leon che, dopo averla vista, le dice di abbassarsi e spara allo zombi che ormai le era quasi addosso. Così si uniscono e dopo aver preso un'auto da pattuglia si recano alla stazione di polizia. Mentre avviene tutto questo, in una stazione di servizio un camionista viene morso da uno zombi e mentre è alla guida del pesante mezzo si trasforma in uno zombi a sua volta.

All'interno dell'auto, Claire e Leon si presentano e lui chiede a Claire di aprire il porta oggetti e di prendere la pistola, ma appena Claire l'afferra, uno zombi appostato sui sedili posteriori dell'auto li attacca; Leon sbanda finendo contro un palo della luce e lo zombi viene catapultato fuori. Si accorgono a un certo punto che un camion sta venendo loro contro (il camionista è ormai uno zombi) e, per salvarsi prima che esploda tutto, si lanciano da due parti opposte e qui sono costretti a dividersi: Claire entra all'R.P.D. passando dall'entrata principale mentre Leon invece entrerà dall'entrata posteriore. Scavando sempre più a fondo nelle oscure faccende della Umbrella, i due protagonisti scopriranno che l'azienda non solo possiede un laboratorio sotterraneo proprio sotto il dipartimento di polizia della città, ma ha anche corrotto il commissario di polizia di Raccoon City per annullare l'inchiesta di investigazione di Chris Redfield e lasciare che la Umbrella realizzasse i suoi macabri scopi senza alcun tipo di controllo.

Il percorso di Claire si incrocerà con Sherry Birkin, una ragazzina spaventata da un mostro che la sta inseguendo: si scoprirà che si tratta di suo padre, William Birkin, un ricercatore della Umbrella, anch'egli infettato per sua stessa mano e mutato dal virus G di sua creazione, che vuole impiantarle un embrione. Sherry verrà alla fine infettata ma Claire riuscirà a salvarla con un vaccino creato grazie agli appunti della madre Annette Birkin, che verrà brutalmente uccisa dal marito, ormai un mostro fuori controllo.

Leon dovrà invece vedersela con Ada Wong, una misteriosa donna che racconta di trovarsi a Raccoon City solo per cercare il fidanzato scomparso, ma che in verità è stata inviata per recuperare un campione di virus G. Ben presto i due iniziano a provare reciproci sentimenti e lei nel frattempo riuscirà ad ottenere il campione di virus G che cercava contenuto in un ciondolo che Sherry portava al collo, ma ciò la renderà un bersaglio del Tyrant T-103. Ada apparentemente muore durante uno scontro con il Tyrant.

Claire e Leon riusciranno a sconfiggere il mostro e a fuggire da Raccoon City, facendo saltare in aria il complesso di ricerca sotterraneo segreto della Umbrella e portando con loro Sherry. Dopo un'intensa battaglia a bordo di un treno contro l'ultima aberrante forma mutata di William Birkin, i due procederanno per la loro strada: Claire riprenderà a cercare suo fratello mentre Leon deciderà di mettere al sicuro Sherry e continuare a combattere contro l'Umbrella.

Modalità di gioco

All'inizio di Resident Evil 2 il giocatore può scegliere il personaggio giocante, con cui iniziare l'avventura, optando tra Leon Scott Kennedy e Claire Redfield; questa scelta influenza alcuni eventi nel corso della trama, oltre che ad alterare diversi elementi del gameplay stesso, come le armi a disposizione..

Come il capitolo precedente, Resident Evil 2 è un videogioco con una progressione a scenari: il personaggio giocante si muove in una determinata porzione di mondo di gioco, con cui può interagire, per poi spostarsi, tramite delle porte o condotti oppure tunnel, alla porzione di mondo successiva. Il metodo tecnologico con cui questi scenari si presentano è detto prerenderizzazione e sta ad indicare che tali spazi sono formati da immagini e sfondi fermi, statici, che non reagiscono direttamente alle azioni di gioco; gli unici elementi attualmente elaborati in tempo reale, e capaci di muoversi e interagire negli spazi, sono i personaggi (giocanti e non) oltre che ai modelli di oggetti recuperabili dal giocatore. L'andamento del gioco viene reso possibile grazie ad un sistema ad inquadratura fissa (detta anche: a volo d'uccello) che varia unicamente di volta in volta al cambio di porzione di mondo nella quale il giocatore si muove.

Resident Evil 2 fa dell'esplorazione, e del recupero di oggetti-chiave, uno dei cardini del suo gameplay: il giocatore è spronato a muoversi con cautela nelle diverse ambientazioni, spostandosi di scenario in scenario, alla ricerca di soluzioni per progredire nel gioco, risolvendo diversi enigmi.. Nel corso dell'avventura, però, il giocatore incorre inevitabilmente in scontri diretti con nemici, da semplici zombi a mostri più forti, e può equipaggiarsi con un'arma e delle munizioni per difendersi; quando il gioco è attivo non è presente alcun HUD, tuttavia quest'ultimo è in realtà accessibile interrompendo l'azione e aprendo una schermata di stato che permette di visionare importanti informazioni: accanto all'immagine del personaggio comprare infatti un elettrocardiogramma che mostra la sua salute con colori dal verde, al giallo, fino al rosso, oltre che ad evidenziare l'arma attualmente equipaggiata e l'inventario che contiene gli oggetti recuperati e trasportati.. All'interno dell'inventario è anche possibile esaminare ogni oggetto trasportato, ricevendo così un'utile descrizione di quest'ultimo, e combinare quando possibile diversi oggetti tra loro allo scopo di creare un prodotto unico. Nella schermata di stato è inoltre possibile visionare una mappa dell'ambiente circostante, oltre che consultare file riguardanti l'approfondimento della trama, raccolti nel corso del gioco.

L'inventario ha una capacità di trasporto limitata, ma il giocatore può gestire il proprio spazio grazie a dei bauli universali, dislocati in tutto il mondo di gioco, con cui riporre o scambiare oggetti..

Se durante il corso del gioco il personaggio perde troppa salute rischia di morire e di generare un game over; tuttavia è possibile recuperare salute grazie all'uso di una pianta medicinale, che può essere recuperata e combinata con altre del suo tipo per creare miscele più potenti, oppure grazie all'uso di una speciale bomboletta spray medica.

In alcuni luoghi specifici, detti "safe rooms" (stanze sicure), il giocatore può salvare la partita grazie all'uso di una macchina per scrivere; tuttavia per salvare è necessario anche disporre di nastri di inchiostro, la cui quantità a disposizione viene numericamente consumata ogni volta che si salva, e i quali vanno recuperati e riposti nell'inventario durante il corso dell'avventura..

Altre versioni

La prima ripubblicazione di Resident Evil 2 è stata la "DualShock Edition" per PlayStation: come lascia intendere il nome, questa versione del gioco abilita il supporto per le levette analogiche del DualShock, oltre che ad aggiungere la vibrazione del controller, e una nuova modalità di gioco chiamata "Extreme Battle".

Le prime due conversioni per altre piattaforme furono per Nintendo 64 e Microsoft Windows, entrambe nel 1999; sulla console Nintendo il gioco è molto simile alla versione originale, tuttavia differisce per una risoluzione grafica maggiore grazie all'Expansion Pack, sebbene sia dotata di una qualità audio più bassa a causa della pesante compressione dei dati, che si riflette anche nella qualità video delle scene di intermezzo. Come extra, la versione Nintendo 64, includeva anche un metodo di modifica della quantità di violenza e sangue visualizzabile, la capacità di modificare il colore di quest'ultimo, e la lettura in-game di documenti che approfondivano la trama della serie. La versione Windows era un porting della "DualShock Edition" pubblicata su PlayStation, ma con diverse migliorie prestazionali e ottimizzata per Windows 98 – un revisione nel 2006 ne ha permesso la compatibilità con Windows XP e un'uscita su DVD; successivamente venne pubblicata anche una versione per Dreamcast, prettamente identica alla versione Windows, ma differiva da quest'ultima grazie alla caratteristica unica della console che permetteva, tramite utilizzo dell'accessorio Visual Memory Unit, di visualizzare direttamente le condizioni di salute del personaggio giocante.

Nello stesso periodo, una versione pesantemente alterata del gioco venne pubblicata anche sulla console portatile Tiger Electronics Game.com, tuttavia poco nota e scarsamente diffusa, a causa del mancato successo della console.