Biografia Il padre Gino De Vitis è stato capitano del negli anni '60.
Il figlio Alessandro è anch'egli calciatore.
Caratteristiche tecniche CentravantiM. Sappino, Dizionario del calcio italiano, ed. Baldini&Castoldi, pag.191, era un uomo d'area, rapido e opportunistaDE VITIS PICCOLO GOL, La Repubblica, 3 marzo 1987, pag.48, specialista nei gol con taglio sul primo palo; era abile nel gioco aereo.
Carriera Giocatore Cresciuto nel Napoli, esordisce in Serie A a 18 anni il 12 dicembre 1982 nel pareggio interno contro il . A partire dalla stagione successiva inizia la gavetta trasferendosi al Campania, in Serie C1.
Nel 1984 passa al Palermo con cui conquista la promozione in Serie B segnando 7 reti in 19 partite, tra cui quella decisiva contro il MessinaIL TRISTE QUINDICENNIO '80 - '95 Ballor.net. Nella stagione successiva viene ceduto ad ottobre (dopo 5 presenze e un gol) alla , in Serie C1, dove riesce a trovare la continuità di rendimento necessaria a mettere insieme un bottino di 16 reti. L'anno successivo approda al : in Puglia contribuisce con 19 reti complessive alla salvezza ottenuta nel 1987, dopo gli spareggi con Lazio e CampobassoTaranto Calcio 1986-1987 Xoomer.virgilio.itANCORA UN GOL DI DE VITIS IL TARANTO È QUASI SALVO La Repubblica, 28 giugno 1987, pag.31. Nel campionato 1987-1988 le reti sono 10, e De Vitis indossa la fascia di capitano degli ionici, con cui ottiene la salvezzaTaranto Calcio 1987-1988 Xoomer.virgilio.it.
Nel 1988 viene ingaggiato dall', con cui ottiene la promozione in Serie A mettendo a segno 15 gol. La stagione successiva trova meno spazio nell'undici titolare in quanto chiuso dalla coppia Balbo-Branca. Nella primavera del 1990 rimane vittima di un grave infortunio al ginocchioL'ASCOLI È QUASI IN B, CHI LO ACCOMPAGNA? La Repubblica, 14 marzo 1990, pag.25Stagione 1991-1992 Storiapiacenza1919.it, che pregiudica buona parte del campionato di Serie B 1990-1991, in cui realizza una rete in 19 partite.
Nel 1991 si trasferisce al , neopromosso in Serie B, fortemente voluto dal direttore sportivo Gianpietro MarchettiMarchetti: «Tredici anni d'oro: questa società deve risorgere», Libertà, 7 marzo 2012. In Emilia ritrova il posto da titolare e la vena realizzativa degli anni di Taranto: mette a segno 17 reti nel campionato 1991-1992, concluso con la salvezza della squadra di CagniRosa 1991-1992 Storiapiacenza1919.it. Nella stagione successiva le reti salgono a 19, indossando la fascia di capitano e diventando uomo-simbolo della formazione piacentina, promossa per la prima volta in Serie AStagione 1992-1993 Storiapiacenza1919.it. Rimane in forza ai biancorossi fino al 1995, conquistando una nuova promozione nella massima serie nel 1995, giocando in attacco con Gianpietro Piovani e Filippo InzaghiRosa 1994-1995 Storiapiacenza1919.it e collezionando in tutto 49 reti in 120 partite.
Nel 1995 approda all'Hellas Verona per 400 milioni di lireLA BOTTEGA DI CAGNI 'PICCOLI, NON NAIF' La Repubblica, 10 agosto 1995, pag.42: con gli scaligeri ottiene la sua quarta promozione nella massima serie, realizzando 13 reti tra cui quella decisiva per la promozione, nel derby contro il Chievo VeronaACROBAZIA DE VITIS La Repubblica, 29 aprile 1996, pag.40. Riconfermato per il campionato di Serie A (con Cagni in panchina), disputa la sua ultima stagione nella massima serie, la migliore in termini realizzativi (6 reti in 25 partite), con la squadra che subisce la retrocessione in Serie B. Conclude la carriera con altre due stagioni nella serie cadetta, contribuendo ad una nuova promozione nel campionato 1998-1999 sotto la guida di Cesare Prandelli.
In tutta la carriera ha totalizzato 63 presenze con 11 reti in Serie A e 315 gettoni conditi da 125 gol in Serie B.
Allenatore e dirigente Dopo il ritiro ritorna al , dapprima come allenatore degli AllieviMi ritorni in mente: Totò De Vitis Tuttolegapro.com e poi entrando nello staff dirigenziale all'indomani della retrocessione in Serie B del 2003. Affianca e successivamente sostituisce Fulvio Collovati nel ruolo di direttore sportivo degli emilianiHellas, De Vitis: "Il Verona arriverà in alto" Tuttohellasverona.it, prima di trasferirsi alla Fiorentina nel 2005, con la qualifica di osservatoreFiorentina, colpo a sorpresa: Anthony Reveillere Tuttomercatoweb.com. Lascia l'incarico sei anni dopo, nel 2011.
Dopo l'esperienza come osservatore della Fiorentina, si accasa al , dove rimane fino al 2015 sempre come osservatore e uomo di fiducia di Francesco Palmieri, responsabile del settore giovanile del club. Dopo il fallimento del Parma, nel giugno 2015 segue Palmieri al in qualità di responsabile degli osservatori del club neroverde.
Nell'estate 2023 torna dopo quasi vent'anni al Piacenza, come direttore tecnico del settore giovanileUfficiale il ritorno di De Vitis al Piacenza: sarà direttore tecnico delle giovanili Liberta.it. Il 1º novembre 2023 viene nominato direttore tecnico della prima squadra, affiancando l'allenatore Stefano Rossini.
È stato opinionista televisivo a TeleArena.
Palmarès Giocatore
Palermo: 1984-1985 (girone B)
Piacenza: 1994-1995 Verona: 1998-1999
Note
Collegamenti esterni
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