È stato deputato all'Assemblea Costituente, e deputato alla Camera nella I legislatura.

È stato presidente del gruppo Italcable-Italo-RadioRivista delle comunicazioni, organo ufficiale della Confederazione nazionale sindacati fascisti dei trasporti terrestri e della navigazione interna, Anno VI, Numero 1-2, 1934 p. 297 .

Controversia Nella seduta del 13 dicembre 1947, i deputati Alberto Cianca ed Emilio Lussu avevano mosso delle accuse nei confronti di Chieffi: il primo l'aveva nominato "collaboratore dei tedeschi", ed il secondo aveva dichiarato che Chieffi era stato "fornitore di donne ai tedeschi". Il 22 dicembre 1947 un'apposita Commissione di indagine parlamentare, presieduta da Luigi Gasparotto, concluse a maggioranza che le accuse erano senza fondamento sotto ogni profilo, basandosi sui risultati delle indagini della magistratura penaleAssemblea constituente, CCCXLVI, Seduta antimeridiana di lunedì 22 dicembre 1947, p. 3584, prima col., terzo cpv.. Alcuni membri della commissione presentarono una relazione di minoranza, che non fu resa nota ai Costituenti per questioni regolamentariSi veda il resoconto della Commissione..

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