È stato il padre di Ferdinando, Renato e Roberto Gandolfi, questi ultimi due olimpionici di pallanuotoIl Grande Toro arriva in tivù. Gandolfi: 'Mi salvò il destino' , La Repubblica, 24 settembre 2005, pag.9 - sez. Genova. È scomparso nel 2011 all'età di 83 anniTorino, Gandolfi ritrova gli Eroi Tuttosport.com.

Carriera Calcio Entrato nel vivaio del Grande Torino nel 1940Uno schianto e finì il Grande Torino, Gandolfi ringrazia quella sostituzione , La Gazzetta dello Sport, 27 dicembre 1998, fu ceduto in prestito per due stagioni alla Nel 1927 nasce Renato Gandolfi Pianetagenoa1893.netC.Fontanelli, G.Masseglia, 100 anni di calcio a Carrara, Empoli, Geo Edizioni, 2009, pp. 109-113, militante in Serie C. Rientrato in Piemonte, fece parte della rosa granata nella stagione 1948-1949 come secondo portiere: chiuso da Valerio Bacigalupo e frenato da una frattura alla clavicolaFanfulla-Torino 2-3 - Stagione 1948-1949 Archiviotoro.it, disputò due partite nel campionato di Serie A, in cui esordì il 28 novembre 1948 contro la .

In occasione di una trasferta in Portogallo, contro il Benfica, gli fu imposto di lasciare il suo posto a Dino Ballarin, che in realtà era il terzo portiere, su pressione del fratello Aldo, che riuscì a convincere il presidente di mandare in Portogallo anche suo fratello; la delusione per Renato fu forte, ma fu proprio questa non convocazione a salvargli la vita, evitandogli di essere coinvolto nella tragedia di Superga.

Rimasto al Torino insieme all'unico altro giocatore superstite, Sauro TomàVisti i primi giocatori nella sede dei granata , Stampa Sera, 21 giugno 1949, pag.4, fu riserva di Giuseppe Moro nel campionato 1949-1950Il Torino 1949-50 , Il Corriere dello Sport, 30 agosto 1949, pag.4, e nel 1950 fu ceduto al Legnano, militante in Serie BKarl Ange Hansen è rientrato in Italia , La Stampa, 15 agosto 1950, pag.4.

Con la formazione lilla conquistò la promozione in Serie A, dimostrandosi portiere particolarmente abile nel parare i calci di rigore: nella stagione 1951-1952 ne neutralizzò cinque, eguagliando un record stabilito pochi anni prima dallo stesso Moro e che verrà battuto solo nel 2011 da Samir Handanovič. Nel 1952 ridiscese in Serie B con la maglia del , conquistando un'altra promozione in Serie A come riserva di Angelo Franzosi; debutta con i rossoblu a causa di un infortunio del titolare, nel riscaldamento della partita Genoa-Legnano del 5 aprile 1953Nel 1953 il Genoa batte il Legnano per 2 reti a 0 Pianetagenoa1893.net. Nelle stagioni successive il Genoa lo cedette in prestito, dapprima al Legnano, in Serie A, e quindi, nel dicembre 1954, alla Roma: da oggi a Frascati i giallorossi. Lazio: non più "carta bianca" a Raynor , Il Corriere dello Sport, 30 dicembre 1954, pag.3, dove non fu mai impiegato e venne schierato solamente nel campionato RiserveRoma-Lazio 7-1 (2-1) , Il Corriere dello Sport, 10 gennaio 1955, pag.1. Rientrato definitivamente al Genoa, giocò da titolare per quattro annate, di cui solo la prima da titolare; confermò la propria fama di portiere abile sui calci di rigore parando, tra gli altri, un penalty nella partita decisiva per la salvezza contro il Verona, nel campionato 1957-1958Nel 1958 il Genoa supera il Verona Pianetagenoa1893.net.

Nel 1959, svincolatosi dalla formazione ligure, scese in Serie C vestendo la maglia del Rosa 1959-1960 Storiapiacenza1919.it, nel quale disputò due campionati con una salvezza e una retrocessione in Serie D. Al termine del secondo campionato si ritirò dall'attività agonisticaAcquisti e cessioni 1960-1961 Storiapiacenza1919.it.

Totalizzò complessivamente 118 presenze in Serie A.

Pallanuoto Lasciato il mondo del calcio, si stabilì definitivamente a Nervi (dove aprì anche un negozio) e si dedicò alla pallanuoto: fu allenatore della Mameli Voltri, con cui ottenne l'ammissione al campionato di Serie A 1983-1984Al Mameli lo spareggio della pallanuoto B ma il Chiavari si sente vincitore morale , La Stampa, 4 agosto 1983, pag.17; nel campionato di Serie A2 1984-1985 allenò invece lo SturlaA2: il traguardo è la salvezza , La Stampa, 12 gennaio 1985, pag.18, altra squadra di Genova. Il figlio Roberto è stato anche lui portiere, prima al Nervi dove vinse tutto a livello giovanile e poi del Bogliasco dove vinse lo scudetto nel 1981. Inoltre è stato un giocatore della nazionale italiana di pallanuoto con la quale ha disputato un'olimpiade, un mondiale e due europei. Roberto Gandolfi è deceduto nel 2011.

Palmarès Calcio

Torino: 1948-1949

Campionato italiano di Serie B:1 Genoa: 1952-1953

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni