thumb|Bulla facente parte dei doni nuziali di Onorio a Maria, e ritrovata nella tomba di quest'ultima nel Mausoleo onoriano: il chi-rho è formato dall'intreccio dei nomi 'Onorio', 'Maria', 'Stilicone' e 'Serena', accompagnati dall'esclamazione 'Vivatis!'.
Biografia Maria era la figlia del generale romano di origine vandala Stilicone e di sua moglie Serena, figlia adottiva dello zio e imperatore Teodosio I; aveva una sorella di nome Termanzia e un fratello di nome Eucherio.
Nel 398 circa, Maria sposò lo zio e imperatore d'Occidente Onorio: questo matrimonio rese più solida la posizione di Stilicone, che divenne il vero detentore del potere.
Maria morì, senza aver avuto figli, intorno al 408, quando la sorella Termanzia andò in sposa a Onorio: lo scopo di Stilicone, artefice di questo secondo matrimonio, era quello di mantenere un legame con Onorio, ma l'imperatore decise di sbarazzarsi di un potere così invadente e mise a morte Stilicone quello stesso anno.
Tomba Maria fu sepolta nel Mausoleo onoriano che si trovava nell'antica basilica di San Pietro in Vaticano, assieme a Onorio e a Termanzia. Nel 1544 la sua tomba fu aperta, e vi furono ritrovati i resti dell'imperatrice con un sontuoso corredo di preziosi, composti dal mundus muliebris (doni nuziali) di Maria e dalla sua toletta personale. Tra questi oggetti vi era una bulla, o meglio enkolpion, oggi conservato presso il Museo del Louvre.
A tal proposito Rodolfo Lanciani racconta:
Note
Bibliografia F. Caruso, L’enkolpion di Maria Imperatrice e il culto delle reliquie tra le nobilissimae feminae, in F. Bisconti, M. Braconi, M. Sgarlata (edd.), Arti Minori e Arti Maggiori. Relazioni e interazioni tra Tarda Antichità e Alto Medioevo, Todi 2019, pp. 119-141. Altri progetti
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