L'otarda di Rüppell (Eupodotis rueppelii ()) è un uccello della famiglia degli Otididi originario dell'Africa sud-occidentale. Deve il nome al naturalista tedesco Eduard Rüppell.

Descrizione Dimensioni Misura 60 cm di lunghezza, ma non abbiamo alcun dato riguardante il peso.

Aspetto L'otarda di Rüppell presenta, secondo alcuni autori, due sottospecie, E. r. rueppelii ed E. r. fitzsimonsi.

Il maschio ha la testa e il collo di colore grigio-blu. La nuca e la parte superiore del collo sono beige chiaro. Il becco è grigio. Diverse linee scure spiccano sulla regione della testa e del collo. Un sopracciglio nero, più o meno continuo, si estende generalmente dal becco alla nuca. Una fascia nera parte dalla gola fino alla zona alta del petto e un'altra scende dalla nuca verso il dorso. La parte superiore del corpo è marrone, il ventre e il petto sono color crema. Le zampe e le tre dita sono giallastre. Durante il periodo nuziale i colori sono più sgargianti. La femmina ha disegni della testa molto meno contrastanti e un piumaggio più opaco. La banda nera sulla gola è più sottile. I giovani assomigliano alle femmine. Questa specie può essere confusa solamente con l'otarda di Vigors (Eupodotis vigorsii), dalla quale si distingue per la colorazione molto più chiara delle zone inferiori.

Come è facile immaginare, nelle grandi distese desertiche in cui vivono, non è facile distinguerle correttamente.

Voce Il suo canto è grave, ritmato, simile a quello di una rana. Consiste di due o tre sillabe kraak-rak o crook-rak-rak. La prima sillaba è più accentuata e più grave. Questo canto viene emesso all'aurora e al crepuscolo. Le coppie cantano in duetto emettendo un profondo e risonante waaa-a-re-e, waaa-a-re-e... Il maschio emette la prima nota, alla quale la femmina risponde con tre vocalizzazioni.

Il suo canto è simile a quello di Eupodotis vigorsii, ma è un po' più forte di volume.

Biologia Viene avvistata quasi sempre in piccoli gruppi di due o tre individui. Terminato l'allevamento dei giovani, può formare piccoli gruppi di sette o più individui. Quando viene disturbata si allontana correndo, ma si alza in volo volentieri quando è sotto pressione, di solito atterrando lontano dal suo luogo di involo.

Volo A causa della sua morfologia, questa specie è più adatta a camminare e correre che a volare.

Alimentazione L'otarda di Rüppell è onnivora. Si nutre di insetti, di foglie e di semi. Va in cerca di cibo sul terreno e ama in particolar modo le piante succulente. Cattura in volo la maggior parte degli invertebrati di cui si nutre, vale a dire farfalle, api, vespe, cavallette e formiche.

Riproduzione L'otarda di Rüppell è monogama. Le coppie si formano per tutta la vita. La femmina depone da uno a tre uova di colore rosa. Il nido viene costruito in una leggera depressione che ha scavato grattando il terreno e poi rivestito con fichi, paglia e foglie. Il nido viene spesso costruito al riparo di un cespuglio, così da proteggere i piccoli da potenziali predatori.

Il periodo di allevamento dei giovani si protrae da settembre a febbraio.

Distribuzione e habitat L'otarda di Rüppell è quasi endemica dell'Africa sud-occidentale, dove abita le regioni semidesertiche ove vi siano distese ciottolose e ghiaiose.

Il suo areale ricopre la Namibia e l'Angola sud-occidentale.

Tassonomia Ne vengono riconosciute due sottospecie:

E. r. rueppelii (), diffusa lungo la regione costiera dell'Angola meridionale (a sud di Benguela) e della Namibia nord-occidentale; E. r. fitzsimonsi (), diffusa nella Namibia centro-occidentale.

Conservazione È difficile valutare con precisione le dimensioni della sua popolazione, ma l'otarda di Rüppell viene classificata come «specie a rischio minimo» (Least Concern) sulla lista rossa della IUCN.

Note

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Categoria:Otididae Categoria:Taxa descritti nel 1856