La stagione 1985 è stata la trentasettesima del motomondiale; come l'anno precedente si svolsero 12 gran premi, 11 in Europa e uno in Africa.
Il contesto Nessuna modifica venne inserita in merito ai punteggi e alla loro assegnazione. La situazione della politica dell'apartheid in atto in Sudafrica ebbe anche alcune ripercussioni sul campionato motociclistico. In occasione del Gran Premio motociclistico del Sudafrica il Giappone vietò la partecipazione di suoi piloti (Takazumi Katayama pilota ufficiale Honda tra i principali), la Jugoslavia vietò invece l'ingresso nel paese ai piloti sudafricani in occasione del GP di casa.
Fu una stagione da dominatore per Freddie Spencer, che riuscì a vincere sia nella classe 250 che nella 500 con la Honda. Nella classe regina Spencer superò il campione uscente Eddie Lawson e l'ex iridato della 250 Christian Sarron, entrambi su Yamaha; quarto (su Honda) il promettente australiano Wayne Gardner.
Il titolo della Honda in 250 arrivò diciotto anni dopo l'ultimo, ottenuto da Mike Hailwood nel 1967.
La classe 125 fu conquistata da Fausto Gresini dopo una dura lotta con Pier Paolo Bianchi, fu il quarto titolo consecutivo per la Garelli. Lo svizzero Stefan Dörflinger conquistò il titolo nella classe 80, classe in cui Angel Nieto (che nel frattempo aveva lasciato la quarto di litro) vinse il suo 90º (e ultimo) Gran Premio, quello di Francia.
Tra i sidecar, Egbert Streuer si riconfermò campione, con Werner Schwärzel di nuovo secondo; Rolf Biland, terzo, portò al debutto il nuovo motore Krauser quattro cilindri, facendolo vincere ad Assen.
Il calendario DataResocontoGran Premio(Circuito)Vincitoriclasse 80classe 125classe 250classe 500sidecar 23 marzoResoconto GP del Sudafrica(Kyalami) Freddie Spencer Eddie Lawson 5 maggioResoconto GP di Spagna(Jarama) Jorge Martínez Pier Paolo Bianchi Carlos Lavado Freddie Spencer 19 maggioResoconto GP della Germania Ovest(Hockenheimring) Stefan Dörflinger August Auinger Martin Wimmer Christian Sarron Werner Schwärzel Fritz Buck 26 maggioResoconto GP delle Nazioni(Mugello) Jorge Martínez Pier Paolo Bianchi Freddie Spencer Freddie Spencer 2 giugnoResoconto GP d'Austria(Salisburgo) Fausto Gresini Freddie Spencer Freddie Spencer Rolf Biland Kurt Waltisperg 16 giugnoResoconto GP di Jugoslavia(Fiume) Stefan Dörflinger Freddie Spencer Eddie Lawson 29 giugnoResoconto GP d'Olanda(Assen) Gerd Kafka Pier Paolo Bianchi Freddie Spencer Randy Mamola Rolf Biland Kurt Waltisperg 7 luglioResoconto GP del Belgio(Spa) Fausto Gresini Freddie Spencer Freddie Spencer Egbert Streuer Bernard Schnieders 21 luglioResoconto GP di Francia(Le Mans) Ángel Nieto Ezio Gianola Freddie Spencer Freddie Spencer Egbert Streuer Bernard Schnieders 4 agostoResoconto GP di Gran Bretagna(Silverstone) August Auinger Anton Mang Freddie SpencerGara annullata per le cattive condizioni meteorologiche. 11 agostoResoconto GP di Svezia(Anderstorp) August Auinger Anton Mang Freddie Spencer Egbert Streuer Bernard Schnieders 1º settembreResoconto GP di San Marino(Misano Adriatico) Jorge Martínez Fausto Gresini Carlos Lavado Eddie Lawson
Sistema di punteggio e legenda Pos. 1 2 3 4 5 6 7 8 910 11>Punti15 12 10 8 6 5 4 3 2 10
Le classi Classe 500
+ Pos. Costruttore Punti1Honda1682Yamaha1443Suzuki364Chevallier3 La classe 500 fu presente in tutte e 12 le occasioni e Freddie Spencer su Honda NSR ottenne la vittoria in sette occasioni, aggiudicandosi matematicamente il titolo iridato con una gara di anticipo sul termine della stagione.
Precedette in classifica le due Yamaha del connazionale Eddie Lawson (vincitore di 3 GP e detentore del titolo del 1984) e del francese Christian Sarron (1 vittoria in stagione, oltre che detentore del titolo della classe 250 del 1984).
Furono quattro le case motociclistiche ad ottenere punti in classifica costruttori, oltre a Honda e Yamaha ottenne punti anche la Suzuki, di cui continuava peraltro il parziale disimpegno dalle gare, e la Chevallier.
Al termine della stagione Franco Uncini, vincitore del titolo mondiale 1982, annunciò il ritiro dalle corse motociclistiche.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classe 250
+ Pos. Costruttore Punti1Honda1692Yamaha1353Aprilia444Real315Romer Juchem306Cobas307Parisienne238Armstrong149Garelli510Rotax511Pernod512Chevallier413EBB314MIG1 Come già nella classe regina il dominio di Freddie Spencer fu molto netto, tanto da aggiudicarsi matematicamente il titolo con due gare di anticipo e non partecipare agli ultimi due appuntamenti della stagione.
Anche in questa classe ottenne 7 successi su 12 prove, precedendo in classifica Anton Mang, anch'egli su Honda come il vincitore, e Carlos Lavado su Yamaha.
Tra i debuttanti della stagione nella quarto di litro vi furono Garelli, Aprilia e Malanca. La Casa lombarda fece debuttare una bicilindrica a V progettata da Jan Thiel e pilotata da Ángel Nieto e Maurizio Vitali; l'Aprilia preparò una bicilindrica a motore Rotax pilotata da Loris Reggiani; la Malanca si affidò a Guy Bertin, Stefano Caracchi e Marcellino Lucchi. Tra le tre novità italiane, la più fortunata fu l'Aprilia, che ottenne i suoi primi punti in Germania e il suo primo podio a Misano. La Garelli fu decisamente meno fortunata: Nieto, dopo 3 mancate qualificazioni nei primi gran premi dell'anno, decise di lasciare questa categoria, mentre Vitali finì 22º. Ancora peggio fecero le Malanca, mai a punti.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classe 125 + Pos. Costruttore Punti1MBA1302Garelli1263LCR584Tunturi175Waibel Special106Starol57Seel48GNV1 La classe 125 si disputò su 10 prove, non essendo presente in Sudafrica e in Jugoslavia.
Sulle 10 gare in programma, i primi tre piloti in classifica ottennero tre vittorie a testa, con Fausto Gresini su Garelli che precedette Pier Paolo Bianchi e August Auinger su MBA; fu proprio la MBA ad aggiudicarsi il titolo riservato ai costruttori.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classe 80
La classe di minor cilindrata del mondiale fu anche quella che disputò il minor numero di prove, solo 7; fu anche quella in cui la lotta per il titolo piloti terminò più presto: Stefan Dörflinger su Krauser (marca che aveva rilevato il reparto sportivo della Zündapp, vincitrice l'anno precedente e nel frattempo fallita) si assicurò matematicamente il titolo già in Francia.
Alle sue spalle, pur avendo ottenuto un maggior numero di vittorie (3 contro le due del pilota svizzero), giunse il pilota spagnolo Jorge Martínez sulla Derbi.
Classifica piloti (prime 5 posizioni)
Classe sidecar
Con i primi due equipaggi a parità di punti al termine della stagione, il titolo venne assegnato a Egbert Streuer e Bernard Schnieders per il maggior numero di successi rispetto a Werner Schwärzel e Fritz Buck: tre vittorie contro una nei singoli gran premi.
Le restanti due prove del campionato sono state appannaggio dell'equipaggio terzo classificato, cioè Rolf Biland e Kurt Waltisperg. Classifica equipaggi (prime 5 posizioni)
Note
Voci correlate Albo d'oro del motomondiale
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1985