Fu senatore del Regno d'Italia a partire dalla XIII legislatura.
Cedette gratuitamente il diritto d'uso sull'Isola Lachea ed i faraglioni di Aci Trezza all'Università degli Studi di Catania, mentre era rettore Andrea Capparelli.
Fu prefetto a Bologna nel 1876 continuando la sua carriera a Napoli (1877), Roma (1878), Milano (1878) e ritornando infine a Roma dove fu in servizio dal febbraio 1880 al 1º agosto 1890 data del suo collocamento a riposo. Fu nipote del senatore Giacomo Gravina.
Onorificenze
Cavaliere dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro
Commendatore dell'Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro (13 ottobre 1867)
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni Francesco Giordano, "Luigi Gravina nobile filantropo e primo Maestro Venerabile della RL Caronda di Catania del Rito Simbolico Italiano", in https://www.ritosimbolico.it/rsi/wp-content/uploads/2024/10/acacia-2023-1-2.pdf
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