Ha vestito le maglie di , e tra gli anni 60 e 70 del XX secolo. Legò la sua carriera al club sardo, assurgendone a bandiera per dodici stagioni e conquistando lo storico scudetto della stagione 1969-1970 oltreché divenendo il giocatore straniero con più presenze in Serie A nella storia dei rossoblù.

Biografia Nacque da Herminio Olinto de Carvalho, giocatore e capitano del Santos negli anni 50 e anche lui soprannominato Nené, e da Ruth de Jesus Ribeiro da Silva.

Sposò Fiorella il 30 maggio 1970, a Torino, da cui ebbe due figli, nati rispettivamente nel 1971 e nel 1976. Come alcuni suoi compagni di squadra protagonisti nello scudetto cagliaritano del 1970, a fine carriera scelse di stabilirsi in Sardegna, dove rimase sino al termine della sua vita.

Caratteristiche tecniche Giocatore

Nato come centravanti di manovra nel Santos, nella Juventus venne utilizzato erroneamente come centrattacco, ma in seguito all'approdo al Cagliari si trasformò dapprima in ala destra e, infine, in mezzala. Si rivelò inoltre un ottimo uomo-spogliatoio.

Carriera Giocatore Santos e Juventus

Nato da Herminio Olinto de Carvalho, anche lui conosciuto come Nené, ex terzino e capitano del negli anni 50, e Ruth de Jesus Ribeiro da Silva, venne segnalato agli alvinegro da un allenatore che l'aveva visto all'opera in strada nelle partitelle di quartiere: superato il provino si ritrovò in prima squadra.

Al Santos giocò insieme a campioni quali Pelé, Pepe, Zito, Mengálvio, Lima, Dorval, Coutinho e Sormani, venendo impiegato come centravanti arretrato. Debutta con il Santos in una partita valevole per il Campionato Paulista il 15 settembre 1960, all'età di 18 anni, contro il Clube Atlético Juventus subentrando a Nei e segnando al 43' un gol nel 5-2 finale per la sua squadra.

Vinse con la compagine della sua città 2 Coppa Libertadores 1962 e 1963, la Coppa Intercontinentale 1962 e 2 Taça Brasil 1961 e 1962, 3 Campionato Paulista (1960-61-62) e il Torneo di Rio-San Paolo nel 1963. Le prestazioni fornite con il club lo portarono a essere convocato dalla nazionale olimpica che vinse la medaglia d'oro ai IV Giochi panamericani tenutisi a San Paolo nel 1963.

Durante una tournée europea del suo club, giocò contro la di Omar Sívori al Comunale di Torino il 26 giugno 1963. Notato da Giampiero Boniperti che apprezzò molto le sue movenze, lasciò il Santos per approdare nello stesso anno alla società piemontese per 100 milioni di lire.

Debutta in Serie A con la compagine bianconera il 15 settembre 1963, nella vittoria per 3-1 contro la . Dopo una stagione 1963-1964 non eccezionale, dove segnò comunque 11 gol in 28 partite di campionato ma nella quale coincidono gli attriti e il dualismo con Sívori, portarono alla cessione del giovane attaccante brasiliano al Cagliari.

Cagliari

Debutta con la compagine rossoblù il 13 settembre 1964, nella sconfitta esterna per 2-1 contro la valevole per il campionato di Serie A. In Sardegna l'allenatore Arturo Silvestri lo collocò nel ruolo di ala destra; negli anni successivi diventò un tornante che sfruttava la sua velocità sulla fascia, tanto da farsi inseguire fino in porta, durante un Roma-Cagliari, dal folcloristico allenatore giallorosso Oronzo Pugliese.

La Juventus tentò di ricomprarlo nella stagione 1967-1968, ma il Cagliari rifiutò. Nel 1969, con l'acquisto di Angelo Domenghini, il nuovo tecnico rossoblù Manlio Scopigno lo spostò al centro del campo, facendo del brasiliano uno dei punti di forza della squadra sarda che nel campionato 1969-1970 conquistò il suo unico scudetto della storia.

Chiude la carriera, dopo dodici stagioni consecutive in maglia rossoblù tutte in Serie A, con il campionato 1975-1976: l'ultima gara giocata è quella del 4 aprile, un pareggio esterno per 0-0 contro il , ritirandosi poi all'età di 34 anni. Con Juventus e Cagliari gioca in Italia complessivamente 426 partite impreziosite da 42 gol, per un totale di 390 apparizioni ufficiali e 30 gol con la maglia cagliaritana; il record di 311 partite ufficiali in Serie A con i rossoblù, durato 38 anni, verrà eguagliato e superato solamente nel 2014 da Daniele Conti.

Con i sardi Nené ebbe anche un'esperienza nel campionato nordamericano organizzato nel 1967 dalla United Soccer Association e riconosciuto dalla FIFA, in cui la rosa del Cagliari scese in campo nelle vesti dei , ottenendo il terzo posto nella Western Division.

Allenatore

Terminata la carriera da giocatore, sempre a Cagliari iniziò quella di allenatore. Con la formazione Primavera della , tra il 1979 e il 1980 vinse il campionato, la coppa di categoria e il Torneo di Viareggio. Guidò poi in Serie C2 il , e in Serie C1 la . Preferendo allenare i giovani, ritornò alla Primavera del Cagliari, per poi tornare alla Juventus dapprima come tecnico del vivaio bianconero – dove crebbe, tra gli altri, un giovane Claudio Marchisio – e infine come osservatore.

Dopo il ritiro Come commentatore radiofonico instaurò un ottimo rapporto con la Gialappa's Band, collaborando con il trio a Rai dire Mondiali per la radiocronaca delle partite del nonché per i Mondiali di e su Radio 2, oltre a essere ospite in televisione a Mai dire Mondiali su Italia 1.

Riconoscimenti Il Cagliari lo ha inserito nella sua Hall of fame. È inserito nella Top 11 Rossoblù - I più forti di sempre, la formazione votata dai tifosi comprendente i migliori giocatori cagliaritani di sempre.

Statistiche Presenze e reti nei club StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti 1963-1964 A 28 11 CI 2 0 CdF 6 1 - - - 36 12Totale Juventus 28 11 2 0 6 1 - - 36 12 1964-1965 A 26 5 CI 3 0 - - - - - - 29 5 1965-1966 A 28 1 CI 2 0 - - - - - - 30 1 1966-1967 A 32 4 CI 1 0 - - - CM 2 0 35 4 1967-1968 A 27 5 CI 1 0 - - - CM+CdA 2+5 1+0 35 6 1968-1969 A 30 1 CI 9 0 - - - CM 2 0 41 1 1969-1970 A 28 3 CI 9 3 CdF 3 0 - - - 40 6 1970-1971 A 30 1 CI 3 0 CC 4 1 CAI+TP 3+4 0+1 44 3 1971-1972 A 27 1 CI 4 0 - - - CAI 4 0 35 1 1972-1973 A 28 1 CI 10 1 CU 2 0 - - - 40 2 1973-1974 A 22 0 CI 3 0 - - - - - - 25 0 1974-1975 A 20 1 CI 0 0 - - - - - - 20 1 1975-1976 A 13 0 CI 3 0 - - - - - - 16 0Totale Cagliari 311 23 48 4 9 1 22 2 390 30Totale carriera 339 34 50 4 15 2 22 2 426 42

Cronologia presenze e reti in nazionale

Statistiche da allenatore StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotale% VittoriePiazzamento Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % 1981-82 C2 34 9 15 10 CI-C 4 0 1 3 - - - - - - - - - - 8º 1982-feb. 1983 C1 19 3 8 8 CI+CI-C 5+4 0+1 2+2 3+1 - - - - - - - - - - Dimis.Totale carriera 53 12 23 18 13 1 5 7 - - - - - - - -

Record Cagliari Calciatore straniero con più minuti giocati in Serie A: . Calciatore straniero con più minuti giocati in tutte le competizioni: . se si comprendono le presenze nei play-off 1967 della United Soccer Association, col Cagliari nella veste dei Chicago Mustangs. Calciatore straniero con più presenze: 390.400 se si comprendono le presenze nei play-off 1967 della United Soccer Association, col Cagliari nella veste dei Chicago Mustangs. Calciatore straniero con più presenze in Serie A: 311. Calciatore straniero con più presenze in Coppa Italia: 48. Calciatore straniero con più presenze nelle coppe calcistiche europee: 27. Primo giocatore del Cagliari a realizzare una doppietta in Serie A.

Fiorentina Double nazionale Primavera 1979-1980 (vittoria del Campionato Primavera e della Coppa Italia Primavera).

Palmarès

Giocatore Club Competizioni statali

Santos: 1960, 1961, 1962

Santos: 1963

Competizioni nazionali

Santos: 1961, 1962

Santos: 1961, 1962

Cagliari: 1969-1970

Competizioni internazionali

Santos: 1962, 1963

Santos: 1962

Nazionale

San Paolo 1963

Allenatore

Fiorentina: 1978-1979

Fiorentina: 1979

Fiorentina: 1979-1980

Fiorentina: 1979-1980

Juventus: 1991

Note

Bibliografia

Altri progetti

Collegamenti esterni

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