Caratteristiche tecniche Considerato uno dei più importanti difensori italiani a cavallo degli anni 50 e 60 del XX secolo, al robusto fisico – «un armadio di centromediano [...] che incute timore al suo dirimpettaio di ogni partita» – unì anche reattività e una discreta elevazione.
È il giocatore di movimento con più presenze in Serie A (388) a non aver mai segnato una rete in massima serie.
Carriera
Crebbe nel , con cui non ancora ventenne debuttò in Serie C disputandovi tre campionati. Venne quindi notato dall' che lo acquistò nel 1952; nello stesso anno esordì in Serie A rimanendo in nerazzurro per due stagioni, nella seconda delle quali, 1953-1954, si affermò tra le rivelazioni del torneo.
Passò quindi alla , club a cui legò la maggior parte della carriera. Disputò infatti undici stagioni in blucerchiato, tutte in massima categoria, divenendo uno dei beniamini della tifoseria doriana che, forse per la sua riservatezza, gli affibbiò il soprannome di "Orsacchiotto". Al secondo anno a Genova, le prestazioni offerte gli permisero di raggiungere la nazionale con cui esordì il 24 aprile 1956, mettendo poi a referto 6 presenze totali nella seconda metà degli anni 50 (fra cui le sfide contro e nella tournée sudamericana dell'estate 1956), ma dovendo presto cedere spazio in azzurro a elementi di club più titolati.
Con la Sampdoria, dal 1958 formò con i laterali Mario Bergamaschi e Azeglio Vicini un'affiatata mediana, tra quelle schierate con maggiore continuità in massima serie. Svestì la maglia dei blucerchiati, di cui fu anche capitano, nel 1965, dopo 334 gare che ne fecero a lungo il calciatore più presente in campionato con i liguri; classifica in cui è tuttora il quinto assoluto, alle spalle di Roberto Mancini, Moreno Mannini e Pietro Vierchowod e Angelo Palombo.
Concluse la carriera nelle Marche, dove nella seconda metà degli anni 60 ricoprì il doppio ruolo di giocatore-allenatore dapprima nello , per tre annate in Serie C, e infine nell', per due stagioni in Serie D, prima del definitivo ritiro dall'attività agonistica nel 1970. Intraprese in seguito la carriera di tecnico a tempo pieno, guidando fra gli anni 70 e 80 compagini quali , , la e Verdello.
Statistiche Presenze e reti nei club
StagioneSquadraCampionatoCoppe nazionaliCoppe continentaliAltre coppeTotaleCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiCompPresRetiPresReti1952-1953 A210 - - - - - - - - -2101953-1954A330 - - - - - - - - -330Totale Atalanta 54 0 0 0 0 0 0 0 54 0 1954-1955 A 34 0 - - - - - - - - - 34 0 1955-1956 A 33 0 - - - - - - - - - 33 0 1956-1957 A 34 0 - - - - - - - - - 34 0 1957-1958 A 34 0 CI 6 0 - - - - - - 40 0 1958-1959 A 34 0 CI 2 0 - - - - - - 36 0 1959-1960 A 23 0 CI 1 0 - - - - - - 24 0 1960-1961 A 34 0 CI 3 0 - - - - - - 37 0 1961-1962 A 27 0 CI 1 0 - - - - - - 28 0 1962-1963 A 30 0 CI 2 0 CdF 4 0 - - - 36 0 1963-1964 A 33+1Spareggio-salvezza. 0 CI 0 0 - - - - - - 34 0 1964-1965 A 18 0 CI 1 0 - - - - - - 19 0Totale Sampdoria 335 0 16 0 4 0 0 0 355 0Totale carriera 389+ 0+ 16+ 0+ 4+ 0+ 0+ 0+ 409+ 0+
Cronologia presenze e reti in nazionale
Note
Bibliografia
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Categoria:Calciatori della nazionale italiana