Biografia Venne ordinato sacerdote nel 1782. Membro di dell'Amicizia Cristiana, società segreta per la diffusione della stampa cattolica, dopo la sua dispersione cercò invano di ricostituirla e nel 1817 fondò l'Amicizia Cattolica, che conservò gli ideali della precedente associazione ma con un programma più adatto all'età della Restaurazione.

Organizzò l'assistenza a papa Pio VII durante la sua prigionia nel palazzo vescovile di Savona (1809-1812); venne poi costretto al confino nella sua casa di Bardassano della "La Grangia" e nel 1814, caduto Napoleone, fece ritorno a Torino.

Nel 1815 fondò la congregazione degli Oblati di Maria Vergine, approvata nel 1826.

Scrittura di Schiavitudine Il 15 agosto 1781 Festa dell'assunzione di Maria, alla viglia della sua ordinazione diaconale avvenuta il seguente 22 settembre dello stesso anno, il giovane Lanteri decise di consacrarsi completamente alla Madonna con un atto di schiavitù, riflesso della speciale devozione che nutriva verso la madre di Dio alla quale era già stato consacrato nella sua prima infanzia dal padre Pietro Lanteri. È noto infatti che il Lanteri soleva ripetere spesso che:"non aveva altra madre, fuori di lei", cioè la Madonna.

Ecco il testo della Scrittura di Schiavitudine:

Note

Bibliografia

Voci correlate Oblati di Maria Vergine

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Venerabili italiani Categoria:Fondatori di società e istituti cattolici