Nauru, ufficialmente Repubblica di Naoero (, ), è uno Stato insulare dell'Oceania della Micronesia, indipendente dal 1968, composto da una sola isola di con abitanti.

Nauru è considerata la repubblica indipendente più piccola del mondo, sia per abitanti, sia per superficie, in quanto gli Stati più piccoli (la Città del Vaticano e il Principato di Monaco) non hanno istituzioni repubblicane. È il più piccolo paese non europeo in termini di superficie. Nauru è uno degli Stati al mondo privi di una città capitale ufficiale, anche se in genere si tende a identificarla con Yaren, che è il distretto maggiormente popolato, nonché sede del governo.

Nauru è membro delle Nazioni Unite, del Forum delle Isole del Pacifico (membro uscente), del Commonwealth delle Nazioni e del Gruppo degli Stati dell'Africa, dei Caraibi e del Pacifico.

Dal 1888 fino al 1919 ha fatto parte dell'Impero coloniale tedesco, facente parte della Nuova Guinea tedesca.

Etimologia L'origine della parola Nauru non è nota. Oggi l'isola in lingua locale è chiamata Naoero. Il tedesco Paul Hambruch, che rimase sull'isola dal maggio 1909 fino al novembre del 1910, pensava che la parola Naoero fosse la combinazione delle parole nuau-aa-ororo (in lingua corrente: A arourõ bis nuaw), che significherebbe "Io vado al mare". Alois Kayser, che abitò a Nauru per 30 anni e studiò il nauruano, respinse la spiegazione di Hambruch dichiarando che le basi sulle quali aveva enunciato la tesi erano carenti. L'isola ha avuto molti nomi: i coloni inglesi, che l'avevano scoperta prima nel 1888, la chiamarono Pleasant Island o Gambo Island, mentre sotto la dominazione tedesca venne chiamata Nawodo o Onawero.

Nel 1922, il termine "Naoero" fu utilizzato nella rivista Anthropos – in particolare nell'articolo Spiel und Sport auf Naoero – per designare l'isola in tedesco.Kayser, Alois: Spiel und Sport auf Naoero. Rivista accademica Anthropos, 1921/1922, volume XVI-XVII, pagine 681-711, Nomos Verlag per Anthropos Instituts, ISSN: 0257-9774, OCLC: 1481573. La parola Nauru è stata coniata più tardi dalla parola Naoero, in modo che gli inglesi potessero pronunciare correttamente il nome dell'isola.

Storia

Fino alla scoperta dell'isola da parte degli europei, i primi abitanti di Nauru furono polinesiani e melanesiani, organizzati in dodici tribù con a capo un sovrano. I primi europei a scoprire l'isola furono gli inglesi nel 1798 a bordo della nave baleniera Hunter, capitanata da John Fearn. Dopo diversi contatti con gli europei nel corso del XIX secolo, Nauru entrò a far parte della Nuova Guinea tedesca a partire dal 1888 in base alla Convenzione anglotedesca del 1886. Nel 1900 vengono scoperti da Albert Fuller Ellis i giacimenti di fosfati. Durante la prima guerra mondiale, l'isola di Nauru fu occupata dalle truppe australiane e britanniche; nel 1920 la Società delle Nazioni assegnò il territorio, ancora formalmente tedesco, in mandato fiduciario a Regno Unito, Australia e Nuova Zelanda. Ai British Phosphate Commissioners (BPC) vennero assegnati i diritti di sfruttamento delle miniere.

Nel 1940 la marina tedesca affonda cinque navi mercantili e bombarda l'isola danneggiando le miniere. Nel 1942 l'Impero giapponese occupò l'isola, commettendo violenze sulla popolazione: circa 1 200 abitanti vennero deportati come schiavi nell'isola di Chuuk (oggi nella Micronesia); i circa 800 superstiti vennero rimpatriati alla fine della guerra.

Dopo la guerra, l'isola fu amministrata dall'Australia come territorio in Amministrazione fiduciaria delle Nazioni Unite. L'indipendenza fu ottenuta il 31 gennaio 1968, sotto la presidenza di Hammer DeRoburt. I diritti sulle miniere di fosfato vennero acquistati dal Regno Unito nel 1970: il pagamento del diritto consentì a Nauru uno degli standard di vita più elevati del Pacifico.

La ricchezza derivante dall'estrazione del fosfato portò a un periodo di prosperità economica per il paese durante il quale, sapendo che il fosfato si sarebbe esaurito entro mezzo secolo, il governo effettuò molti investimenti all’estero, tra cui la fondazione di Air Nauru e l’acquisto di giacimenti di fosfato in India, i quali, però, si rivelarono quasi tutti un assoluto fallimento, infatti, a causa della diminuzione delle entrate derivanti dal fosfato, Nauru affrontò una crisi economica negli anni '90. Il paese si trovò in una situazione di profondo indebitamento e dovette cercare aiuti finanziari internazionali, andando anche in bancarotta. L'estrazione del fosfato ha provocato gravi danni ambientali all'isola, con la distruzione di gran parte della sua folta vegetazione nativa e le sue spiagge sono minacciate dall'innalzamento dei mari.

Nel 2001 l'isola ha accolto dei profughi che l'Australia non voleva ospitare, in cambio del pagamento di dieci milioni di dollari dal governo di Canberra, inoltre Nauru mantiene un campo profughi di dimensioni considerevoli sulla propria isola, il quale genera entrate fino a 50 milioni di dollari.

Cronistoria 1900: Il geologo Alber Ellis spedisce un frammento di roccia autoctona a un laboratorio di analisi di Sydney: i britannici scoprono che l'isola è ricchissima di fosfati. 1906: inizia lo sfruttamento delle miniere di fosfati sull'isola. 1914: l'Australia sottrae l'isola all'Impero tedesco di cui era una colonia: gli australiani manterranno il controllo di Nauru fino al 1920. 1942-1945: occupazione giapponese. Si costruisce l'aeroporto. 1947: l'isola diventa un protettorato australiano. 1968: Nauru ottiene l'indipendenza; Hammer DeRoburt è eletto presidente, carica che manterrà fino al 1989. 1970: si concludono le trattative con la British Phosphate corporation: Nauru acquista i diritti di sfruttamento delle miniere di fosfati. 1993: Australia, Nuova Zelanda e Regno Unito pagano un risarcimento per i danni causati dallo sfruttamento eccessivo dei fosfati. 1999: Nauru entra a far parte dell'ONU. 2001: viene installato sull'isola un campo d'accoglienza australiano per immigrati clandestini. 2004: si aggrava la crisi economica in cui il paese versa da anni.

Il campo d'accoglienza australiano Dal 2001 una fonte di incassi per il governo locale è il campo d'accoglienza che l'Australia ha installato sull'isola per portarvi gli immigrati clandestini che raggiungono l'Australia senza permesso via mare. L'operazione si inserisce nell'ambito del programma detto Pacific Solution per bloccare l'immigrazione clandestina e ridurre il numero dei richiedenti asilo che mettono piede nel territorio australiano.

Nel 2001 il cargo norvegese MV Tampa è stato al centro di una disputa diplomatica tra Australia, Norvegia e Indonesia che ha coinvolto l'isola. Alla nave, che trasportava clandestini afgani e iracheni che cercavano asilo politico, è stato impedito di raggiungere l'Australia e sono stati fatti sbarcare a Nauru. Subito dopo, le autorità dell'isola hanno chiuso le frontiere agli stranieri, al fine di evitare il monitoraggio delle condizioni di vita dei rifugiati. Nel dicembre 2003 diverse dozzine di rifugiati iniziarono uno sciopero della fame in protesta per le condizioni di detenzione; lo sciopero venne concluso nel gennaio 2004 quando un'équipe medica australiana visitò i rifugiati.

Preoccupazione è stata espressa dal Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati e ripetute segnalazioni sono state fatte da Amnesty International e da Medici senza frontiere per le condizioni di disagio e precarietà all'interno del centro.

Inno L'inno nazionale è intitolato Nauru Bwiema (Nauru nostra patria in nauruano).

Bandiera

La bandiera di Nauru è su un campo blu separato orizzontalmente da una striscia gialla. Appena sotto di essa, sul lato del pennone, è presente una stella bianca a 12 punte. La stella simboleggia le dodici tribù originarie dell'isola, e la sua posizione sotto l'equatore (la striscia gialla), circondata dal blu dell'oceano Pacifico.

Geografia

L'isola di Nauru ha una superficie complessiva di È prevalentemente pianeggiante con alcuni rilievi di piccola entità nell'entroterra. Per quanto riguarda l'idrografia, di rilievo c'è soltanto la laguna di Buada. L'isola è circondata dall'oceano Pacifico meridionale.

Anni e anni di sfruttamento intenso e sconsiderato delle miniere di fosfati hanno reso l'isola, una volta lussureggiante, una miniera a cielo aperto; ne hanno risentito la precedente flora e fauna. Il clima tropicale è mutato a causa della distruzione della vegetazione per far posto alle miniere, e si manifestano frequentemente periodi di siccità.

Società La popolazione è in maggioranza autoctona e presenta caratteri a metà tra quelli polinesiani e quelli melanesiani. Tuttavia è percentualmente scarsa a causa dell'immigrazione di cinesi, filippini, abitanti di altre isole del Pacifico ed europei giunti sull'isola per l'estrazione dei fosfati. Gli stranieri costituiscono il 42% della popolazione.

Demografia Struttura della popolazione 0-14 anni: 39,6% (M 2 515; F 2 366) 15-64 anni: 58,7% (M 3 578; F 3 656) 65+: 1,7% (M 108; F 106) Distribuzione per sesso (maschi/femmine) alla nascita: 1,05 sotto i 15 anni: 1,06 15 – 64 anni: 0,98 65+: 1,02 totale popolazione: 1,01 Dinamica demografica Tasso di crescita della popolazione: 1,78% Tasso di nascita: 26,6 nascite/1 000 abitanti Tasso di morte: 7,06 morti/1 000 abitanti Tasso di migrazione netta: 0 migranti/1 000 abitanti Mortalità alla nascita: 10,52 morti/1 000 nati vivi Aspettativa di vita alla nascita: 63,4 anni (M 59,9; F 67,2) Tasso di fertilità: 3,5 figli nati/donna

Etnie Nauruani: 58% Altre etnie del Pacifico: 26% Cinesi: 8% Europei: 8%

Religione La religione predominante fra la popolazione è quella cristiana; due terzi dei fedeli sono protestanti e un terzo è cattolico. La Denominazione che conta più fedeli è la Chiesa cristiana congregazionale di Nauru, protestante.

Lingue Il nauruano è la lingua ufficiale. L'inglese è ampiamente compreso, parlato e utilizzato negli atti ufficiali e negli scambi commerciali.

Diritti civili

Ordinamento dello Stato

Indipendente dal 1968, Nauru è una repubblica presidenziale. È membro del Commonwealth e dal 1999 dell'ONU.

Il Parlamento di Nauru è composto da 19 membri, eletti ogni tre anni. Il voto è obbligatorio per i cittadini con almeno 20 anni. Il Parlamento elegge al proprio interno un presidente, che designa un esecutivo di massimo cinque membri. Il Presidente è allo stesso tempo Capo di Stato e Capo del governo. La Costituzione di Nauru è stata adottata il 31 gennaio 1968.

L'ordinamento giudiziario è basato sulla common law britannica e sulle leggi del Parlamento. Il massimo organo di esercizio del potere giudiziario è la Corte Suprema.

Suddivisione amministrativa

Nauru è diviso in 14 distretti: Aiwo Anabar Anetan Anibare Baiti Boe Buada Denigomodu Ewa Ijuw Meneng Nibok Uaboe Yaren

Altre città importanti sono Aiwo e Denigomodu.

Istituzioni Ordinamento scolastico Il livello di alfabetizzazione è molto alto, circa il 99%. Nella piccola repubblica dell'oceano Pacifico è presente un Campus Universitario dell'Università del Pacifico del Sud (University of the South Pacific)https://universityimages.com/list-of-universities-in-nauru/, aperto nell'ottobre del 1987 nel Distretto di Aiwo. Le materie insegnate sono: Accounting (ovvero Contabilità), Management, Bachelor of Education (Primary) (ovvero Baccellierato per l'istruzione primaria), Early childhood education (Educazione della prima Infanzia), English and library and informational studies.

Sistema sanitario