Detiene un record mondiale nei 50 farfalla in vasca lunga

Biografia A soli 15 anni vinse la medaglia d'oro nei farfalla ai Campionati mondiali di Roma 2009, migliorando per due volte il primato mondiale dell'olandese Inge de Bruijn risalente all'anno 2000.

Nel 2014 divenne la prima donna ad abbattere il muro dei 25" nei farfalla, fermando il cronometro a 24"43. Nella stessa distanza dello stile libero realizzò la migliore prestazione mai nuotata con costume in tessuto, fermando il cronometro in 23"98. Lo stesso anno si distinse ai Mondiali di Doha in vasca corta, durante i quali vinse tre medaglie d'oro stabilendo due record del mondo.

Nel 2015 le venne conferito il premio "Victoria Scholarship" per gli eccellenti risultati ottenuti.Si tratta di un premio istituito nel 1979 in onore della Regina Vittoria di Svezia. Il riconoscimento viene assegnato all'atleta o coppia di atleti svedesi che più si sono distinti nel corso dell'anno

Carriera 2007-2010 Nel 2007 si regalò i primi successi internazionali quando appena tredicenne prese parte al Festival olimpico della gioventù europea nella città di Belgrado. In quell'occasione vinse tre medaglie, tra le quali un oro nei stile libero, un argento nei delfino e un bronzo nella staffetta veloce.

Medagliere Europei Partecipazione per Eindhoven 2008 - Nuoto femminile Oro farfalla 58"44 L'anno successivo gareggiò per la prima volta in carriera in una manifestazione assoluta: gli Europei di Eindhoven. Partecipò a due gare individuali ed altrettante staffette, ottenendo la migliore prestazione nelle semifinali del delfino quando stabilì il nuovo record nazionale in 58"38, togliendolo dopo 5 anni alla connazionale Anna-Karin Kammerling. Nella finale della stessa gara salì sul gradino più alto del podio continentale vincendo l'oro in 58"44. Divenne, all'età di soli 14 anni, la più giovane atleta svedese mai salita su un podio europeo o mondiale in una specialità olimpica.

Medagliere Mondiali Partecipazione per Roma 2009 - Nuoto femminile Oro farfalla 56"06

Nel 2009, invece, si consacra a livello mondiale. Per la prima volta in carriera partecipò ai Campionati mondiali, tenutisi in quell'anno nella città di Roma. Onorò al meglio la propria partecipazione vincendo, all'età di soli 15 anni, la medaglia d'oro con il nuovo primato mondiale nei delfino. Si impose come miglior interprete della distanza sin dalla semifinale, nella quale migliorò il record del mondo di Inge de Bruijn stabilito a Sydney nove anni prima. Abbassò il nuovo limite a 56"44, ritoccandolo ulteriormente il giorno successivo quando nella finale vinse la gara in 56"06.

Medagliere Europei Partecipazione per Budapest 2010 - Nuoto femminile Oro farfalla 57"32Argento mista 4'01"18 Bronzo stile libero 3'38"81 Nella stagione successiva focalizzò la preparazione per gli Europei di Budapest 2010. Difese il titolo nei delfino confermando la vittoria ottenuta nell'edizione precedente. Sebbene riuscì a riconfermarsi, non sembrò altrettanto convincente dal punto di vista cronometrico. La prestazione realizzata infatti, non fu particolarmente entusiasmante rispetto a quanto mostrato l'anno prima ai Campionati mondiali. Salì sul gradino più alto del podio in 57"32, un tempo di all'incirca 1,2 secondi più alto rispetto al proprio migliore. Ottenne un secondo e un terzo posto con la staffetta veloce dello stile libero e in quella mista.

Nel 2010 prese parte anche ai Mondiali di Dubai, durante i quali disputò cinque gare individuali senza riuscire a salire sul podio.

2011-2012 Il biennio 2011-2012 fu particolarmente difficile per l'atleta svedese che non riuscì ad ottenere alcun risultato rilevante a livello internazionale, se non agli Europei di Debrecen. Nel 2011, ai Campionati mondiali di Shanghai, scese in acqua in tre gare individuali: 50, delfino e stile libero. Centrò la finale in tutte le gare disputate, chiudendo al 4º posto in tutte e tre le distanze.

L'anno seguente ottenne alcuni successi a livello continentale durante gli Europei di Debrecen. Nella città ungherese vinse l'oro nei stile libero e nella distanza più breve del delfino. Infine, diventò vice-campionessa europea nella staffetta stile libero.

Nel mese di agosto esordì ai Giochi della XXX Olimpiade nella città di Londra, ai quali però non arrivò nella migliore condizione. Scese in vasca nella piscina olimpica del London Aquatics Centre in quattro diverse specialità: i 50, 100 e stile libero e i delfino. Il miglior piazzamento fu la gara dei farfalla nella quale chiuse al 4º posto. Nella medesima finale vide cadere anche il suo primato mondiale ad opera della statunitense Dana Vollmer che infranse il muro dei 56"00, portando il nuovo record a 55"98.

2013-2015

Medagliere Mondiali Partecipazione per Barcellona 2013 - Nuoto femminile Oro farfalla 56"53Argento stile libero 52"87 Nel 2013 tornò al successo in occasione dei Mondiali di Barcellona vincendo due medaglie individuali. Salì sul gradino più alto del podio nei delfino, nei quali si impose in 56"53. La medaglia d'argento arrivò, invece, nella gara regina dello stile libero: i . Nelle due vasche tentò invano il recupero nella seconda parte di gara nei confronti dell'australiana Cate Campbell e concluse al secondo posto in 52"87.

Sul finale di stagione fu protagonista agli Europei in vasca corta di Herning. Nella città danese si laureò, per la prima volta in carriera, campionessa europea sia nei che nei delfino. Conquistò anche due argenti individuali nelle gare veloci dello stile libero e nella . Vinse il bronzo nella staffetta mista.

Nel 2014 Sarah fece registrare prestazioni di notevole rilevanza internazionale, sia in vasca lunga che in vasca corta. In luglio gareggiò ai Campionati svedesi in preparazione per gli Europei di Berlino. In quell'occasione si fece valere nei delfino e stile libero. Il 4 luglio la campionessa svedese realizzò la migliore prestazione mondiale in tessuto nei stile libero, con un tempo di 23"98. Il 5 luglio migliorò il record del mondo della connazionale Therese Alshammar, riuscendo a coprire la singola vasca - nuotata completamente in ventidue bracciate senza respirazioni - in 24"43. Abbassò di ben 64 centesimi il precedente primato scendendo così, per la prima volta in campo femminile, sotto il muro dei 25".

Medagliere Europei Partecipazione per Berlino 2014 - Nuoto femminile Oro farfalla 24"98 Oro stile libero 52"67 Oro stile libero 3'35"82 Argento stile libero 24"37 Argento farfalla 56"52 Argento mista 3'56"04 Argento stile libero 7'51"03

Nel mese di agosto debuttò da assoluta favorita della velocità ai Campionati europei, con l'intenzione di conquistare quattro titoli individuali. L'edizione continentale di Berlino fu la più proficua per l'atleta, poiché riuscì a vincere ben tre medaglie d'oro e quattro d'argento. Nello stile libero vinse la medaglia d'argento nei in 24"37, mentre salì sul gradino più alto del podio nei in 52"67. Nonostante in stagione avesse nuotato i in 1'55"05 - una delle migliori prestazioni dell'anno - decise di non disputarli in sede di Campionato, rinunciando così al confronto diretto con l'olimpionica Federica Pellegrini.

Nella sua specialità ottenne come da pronostico la medaglia d'oro nei delfino, mentre nei vinse l'argento in 56"52 alle spalle della danese Jeanette Ottesen, beffata per solo 0.01 centesimo.

Vinse anche tre medaglie nelle staffette, tra le quali una d'oro e due d'argento. Fu proprio nella stile libero che vide sfumare il quarto titolo per pochi centesimi. Sarah venne schierata in terza frazione con lo scopo di guadagnare secondi preziosi prima che scendesse in acqua Federica Pellegrini. La strategia si rivelò vincente, ma nonostante la notevole prestazione realizzata dall'atleta - 1'53"64 lanciato - e i 5" di vantaggio accumulati, l'ultima frazionista non riuscì a mantenere la posizione.

Medagliere Mondiali in vasca corta Partecipazione per Doha 2014 - Nuoto femminile Oro farfalla 24"58 Oro farfalla 54"61 Oro stile libero 1'50"78 Argento stile libero 51"39

Nei giorni successivi ai Campionati europei gareggiò in alcune tappe di Coppa del Mondo, durante le quali ottenne alcune prestazioni interessanti e di buon auspicio per gli imminenti Mondiali in vasca corta di Doha. Nel mese di dicembre debuttò ai Mondiali con chiare ambizioni di medaglia e disputò le gare veloci del delfino e i , stile libero. Vinse la medaglia d'oro nei delfino in 24"58, mentre nella distanza doppia, i , vinse il titolo in 54"61, sbriciolando dopo cinque anni il precedente record mondiale della francese Diane Bui Duyet.

Nello stile libero vinse l'argento nei con il tempo di 51"39 dietro, per soli 0,02 centesimi, all'olandese Femke Heemskerk. Infine, nell'ultima giornata dei Campionati prese parte ai , nei quali riuscì a strappare il record del mondo a Federica Pellegrini, stabilendo il nuovo riferimento a 1'50"78, battendo la favorita Femke Heemskerk.

Nel mese di maggio gareggiò al meeting "Swim Festival" in Norvegia durante il quale fece registrare il nuovo primato personale nei stile libero in 1'54"77, piazzandosi al secondo posto tra le migliori performance stagionali. Alcuni giorni più tardi nuotò al Foro Italico durante il 52º Trofeo Settecolli. La stessa vasca che le regalò il successo ai Mondiali di Roma 2009 le fece registrare il nuovo primato europeo, migliorando di 0,02 centesimi il proprio personale in 56"04.

Medagliere Mondiali Partecipazione per Kazan' 2015 - Nuoto femminile Oro farfalla 24"96 Oro farfalla 55"64 Argento stile libero 52"70

Il 2 agosto debuttò ai Mondiali di Kazan' nelle fasi eliminatorie dei farfalla. Si dimostrò competitiva e favorita per la vittoria sin dalle batterie. Nella semifinale si impose sulle avversarie in 55"74, stabilendo quindi il nuovo primato mondiale della distanza. Divenne la seconda donna a scendere sotto il muro dei 56"00, a tre anni di distanza dalla statunitense Dana Vollmer. Il 3 agosto scese in acqua per la finale, nella quale migliorò ulteriormente il primato mondiale stabilito in semifinale. Vinse la terza medaglia d'oro ai Campionati del mondo nei farfalla con il tempo di 55"64, diventando così la prima donna al mondo a riuscire in tale impresa.

Dopo i successi della farfalla riuscì a centrare il secondo posto anche nella gara regina dello stile libero, i , gara nella quale arrivò tra le due sorelle australiane Cate e Bronte Campbell. Lo stesso giorno fu protagonista nel corso della staffetta stile libero nella quale realizzò una notevole prestazione lanciando in prima frazione il quartetto svedese in 1'54"31, miglior tempo dell'anno e migliore prestazione dell'atleta.

Nella penultima giornata di gare nuotò i farfalla nei quali riuscì a conquistare la seconda medaglia d'oro in 24"96 diventando la prima atleta in grado di vincere il titolo in entrambe le distanze della specialità.

2016-2020 Inizia il 2016 partecipando agli europei di Londra, durante i quali ottiene tre medaglie d'oro (100 m stile libero, 50 e 100 m farfalla) ed un bronzo nella 4x100 m stile libero, preparandosi così nel migliore dei modi ai Giochi della XXXI Olimpiade, a Rio de Janeiro, che si riveleranno essere quelli della sua definitiva consacrazione. La svedese infatti torna dalla rassegna olimpica con tre medaglie: trova un argento ed un bronzo, rispettivamente, nei 200 e nei 100 m stile libero, ma soprattutto si laurea campionessa olimpica nei 100 m farfalla, migliorando ulteriormente il suo record del mondo con il crono di 55"48. Rinuncia, invece, alla partecipazione ai mondiali in vasca corta disputatisi a Windsor.