Distinto newyorkese, si arruolò nell'esercito britannico durante la guerra d'indipendenza americana. Dopo lunghi anni di servizio in India, fu protagonista della spedizione in Egitto, della conquista di Montevideo e della conquista di Giava.

Origini

Nato a New York il 22 giugnoThe Universal Magazine, Londra, June 1808, . 1756, terzoAltre fonti dicono 'primo di due figli'. Cfr.: The Royal Military Chronicle: Or, British Officers Monthly Register and Military Mentor, for May, 1811, Londra, 1811, . figlio maschio di Mary Nichols e di omonimo padre, reggente della Trinity Church di New YorkReports of Cases Argued and Determined in the Court of King's Bench-1826, Londra, 18f>Si conos27, MonLfAmoYs&hl=it#PPA771,M1.. Questi, era stato nominato catechista della chiesa sin dal 1748 e rettore dal 1764Trinity Wall Street-history, .. All'inizio della guerra d'indipendenza americana, il padre, si schierò come "lealista"Ad esempio, una sua lettera datata New York, 19 aprile 1775, al reverendo, capo del genio presso il corpo di occupazione di Boston, riferiva la notizia dell'arrivo di un carico d'armi a Boston, destinate ai ribelli. Cfr.: American Archives, .: un diarista lo ricorda «[...] fermamente e coscientemente attaccato alle dottrine ed alla disciplina della Chiesa d'Inghilterra, era infaticabile nel promuoverne gli interessi»Frank Moore, Diary of the American Revolution: From Newspapers and Original Documents, Londra, 1840, ..

Nella primavera del 1776 si era ritirato con la famiglia. Nel settembre seguente i britannici del generale William Howe riconquistarono Manhattan. La famiglia tentò, allora, di rientrare: il viaggio era iniziato con la famiglia al seguito, ma non era stato possibile traversare le linee americane. Cosicché a New Brunswick, nel New Jersey, in previsione della cattura della città da parte degli insorti, effettivamente avvenuta il 14 il reverendo doveva tentare di nuovo da solo, di notte. Vi riuscì e venne raggiunto dalla famiglia, non appena i britannici passarono l'HudsonWilliam B. Sprague, Annals of the American Episcopal Pulpit: Or, Commemorative Notices of Distinguished Clergymen of the Episcopal Church in the United States, 1857..

Nei giorni successivi la riconquista inglese, la città tuttavia era stata colpita da una serie di incendi (noti come "il grande incendio", the Great Fire): il reverendo rientrò alla ricerca della chiesa, della casa e degli effetti personali: riaprì due cappelle e, l'anno dopo, il 4 marzo 1777, morìWilliam B. Sprague, op. cit., 1857..

La rivolta delle tredici colonie Volontario lealista I due fratelli Auchmuty, Robert e Samuel, tuttavia, non erano con il padre, tanto che, nell'agosto 1776, giunsero al campo dell'Howe, a Long Island, "essendo di poco sfuggiti ai loro persecutori"Frank Moore, op.cit... Qui Samuel si arruolò come volontario nel 45º reggimento di fanteriaJohn Philippart, The Royal Military Calendar, Or Army Service and Commission Book, Londra, 1820, .The Universal Magazine, Londra, June 1808, op. cit.., così come il fratello maggiore, Robert Nicholls (anch'egli ufficiale ed al comando di una compagnia della milizia lealista, la governor's company).

Samuel era allora studente al King's College (dal 1784 ribattezzato Columbia University), ove avrebbe ottenuto un diploma in "arti liberali"Bachelor of Arts, Cfr.: The Universal Magazine, Londra, June 1808, op. cit.., e fu tra i 21 studenti (su 226) che si arruolarono dalla parte dei "lealisti" (altri 4 combatterono per l'indipendenza).

Le battaglie del 1776-1778 Il 28 ottobre 1776 prese parte allo sfondamento delle linee ribelli alle Brooklyn Heights, nel corso della battaglia di Long Island, che costrinse i difensori ad evacuare Manhattan. Di lì a poco prese parte alla battaglia di White Plains, quando l'Howe mancò l'occasione di distruggere l'esercito di George WashingtonJohn Philippart, op. cit...

Prese, successivamente, parte alle campagne del 1777 e 1778. E diede avvio alla propria carriera militare: l'11 gennaio 1777 venne promosso a portinsegna del 45°. Il 15 agosto 1778 tenente, sempre nel 45°, "senza acquisto" (without purchase). Nel complesso fu presente alla maggior parte degli scontri della campagna dell'HoweThe Royal Military Chronicle…, Londra, 1811, op.cit...

Imbarco per l'Inghilterra Nel novembre 1778, seguì il proprio 45º reggimento in Inghilterra. Non fece il viaggio da solo: dopo la firma, nel settembre 1783, del Trattato di Parigi, con la riconsegna delle ultime piazzeforti britanniche, traversò l'oceano anche il fratello maggiore, Robert Nicholls. Questi, però, due anni dopo, ottenne dal governo britannico l'incarico di segretario di una commissione incaricata della applicazione del trattato, che risiedeva a New York city: qui giunse nel 1785 e, terminato il servizio, si fermò, si sposò, ebbe figli e morì, nel 1812Reports of Cases…, op.cit., Londra, 1827., avendo fatto il mercante.

Li aveva preceduti nell'esilio lo zio Robert AuchmutyOmonimo del nonno del ns. generale, Robert Auchmuty, Sr.. Cfr.: The Gaspee Virtual Archives, ., ricco proprietario terriero a Roxbury, presso BostonMurray Rothbard, Colonial Paper Money and the Problem of Inflation, 1975., dal 1767 giudice della Corte del Vice-Ammiragliato di Boston, carica nella quale si era assai espostoFu avvocato difensore (in verità insieme al futuro presidente statunitense John Adams) al processo per il Massacro di Boston e commissario inquisitore in merito all'Affare Gaspée, nel 1772, Cfr.: The Gaspee Virtual Archives, op.cit..: esiliato, insieme a moltissimi altri lealisti, con legge approvata dallo stato del Massachusetts nel settembre 1778, aveva subito raggiunto l'Inghilterra, ove morì in esilio a Marylebone, presso Londra, nel dicembre 1788Banishment Act of the State of Massachusetts, cfr.: Lorenzo Sabine, Massachusetts Loyalists in the Revolutionary War, Boston, 1864..

Soldato dell'India Britannica Imbarco e prime campagne in India Quando a Samuel, circa sette mesi prima della fine della guerra d'indipendenza americana, privo di mezzi e di ogni influenza, il 1º febbraio 1783 si arruolò nel 52º reggimento di fanteria, al fine di essere imbarcato per l'India The Columbia Encyclopedia, Sixth Edition.. Qui giunto nello stesso 1783, impiegato come aiutante (adjutant o assistente di un ufficiale) presso il 52°, sino all'8 novembre 1788, quando ebbe il comando di una compagnia del 75°.

Prese parte alla ultima guerra contro Hyder Ali sulla costa del Malabar, alla spedizione contro i Rohillas, sotto Robert Abercromby, ed alle operazioni del 1792, che permisero a Lord Cornwallis di sconfiggere Tippu Sultan (o Tippoo Sahib), il potente sultano di Mysore, con la cattura della sua capitale, Srirangapatnam, una vittoria che aprì ai britannici la via per il dominio dell'India meridionale.

Avvocato generale di Madras Lo notò Lord Cornwallis che, nel 1790, lo nominò "avvocato generale" di Madras, prima del noto processo a Sir John Burgoyne. Occupò la carica per alcuni anni, con un non disprezzabile salario di 3000 sterline.

Segretario del governatore militare Dopo alcuni anni, ottenne dal Cornwallis di tornare al servizio attivo, come Brigade Major, ovvero capo di stato maggiore di brigata, aggregato al generale Meadows a Bombay. Mantenne il medesimo incarico con il successore, Robert Abercromby: quando questi venne promosso Comandante in Capo (ovvero governatore militare) dell'India britannica, Auchmuty rimase suo segretario militare. Il 30 aprile 1794 ebbe il brevetto di maggiore, il 22 settembre 1794 quello di tenente colonnello, il 2 settembre 1795 la titolarità del 75°, nel 1795 già veniva chiamato colonnelloNel febbraio 1795, ad esempio, era a Calcutta, al seguito di Robert Abercromby,. Cfr.: Letter from Christopher Smith to Matthew Flinders (FLI01), .. Sicuramente si trattò di un incarico non operativo, tanto che lo ricordava, tra l'altro, per la soavità di maniere.

La campagna per cacciare i francesi dall'Egitto Breve rientro in Inghilterra Al ritorno dell'Abercromby in Inghilterra, nel 1797, Auchmuty lo seguì, con un brevetto da tenente colonnello. Il 1º gennaio 1800 ebbe un brevetto da colonnelloEncyclopædia Britannica, 1911.. Il 25 settembre 1800, sempre in Inghilterra, venne nominato tenente-colonnello del 10°.

Alla guida di un piccolo corpo di spedizione Nel novembre 1800 s'imbarcò per il Capo di Buona Speranza, ove assunse il comando di un piccolo corpo di spedizione, composto dal 61 reggimento, un'unità di cavalleria e una di artiglieria. Salpati nel novembre 1801, incontrarono a Gedda un corpo di spedizione staccato dall'esercito indiano guidato dal generale Baird, di rinforzo al corpo principale che giungeva dall'Inghilterra: questi aveva guidato l'assalto a Srirangapatnam e, nel corso della campagna, nel 1801, lo nominò aiutante-generale (Adjutant general, il capo della amministrazione militare).

La conquista dell'Egitto Sbarcato a Cozier, Auchmuty ebbe a distinguersi nella marcia attraverso il deserto sino al Nilo e di lì giù per il Nilo sino ad Alessandria d'Egitto.

Nel corso dell'assedio venne ferito a morte il comandante della spedizione, Ralph Abercromby, fratello maggiore del Robert Abercromby, del quale Auchmuty era stato segretario militare in India.

Dopo la conquista della città, alla quale ebbe l'onore di essere presenteThe Annual biography and obituary, Londra, 1823, ., Auchmuty venne nominato 'Aiutante-generale' dell'esercito d'Egitto.

Comandante di un forte sulla Manica A metà 1802 rientrò in InghilterraThe Universal Magazine, Londra, June 1808, op. cit.. Altri datano il rientro al 1803. Cfr.: The Columbia Encyclopedia, Sixth Edition., ove venne creato cavaliere. Nell'agosto 1803 ebbe il comando dell'Isola di Thanet, nel Kent ed affacciata sulla Manica.

Spedizione al Rio de la Plata

Le ambizioni inglesi nel 'Cono Sud' Sino a metà 1806 venne aggregato, come colonnello ma con funzioni di brigadiere generale, alle invasioni britanniche del Río de la Plata, del 1806-1807. La spedizione, salpata da Falmouth l'11 ottobre 1806., doveva servire da rinforzo a una precedente, con truppe dal Capo e da Sant'Elena al comando del Beresford, il 27 giugno 1806 aveva ottenuto la resa di Buenos Aires, salvo, il 12 agosto capitolare di fronte ad un contrattacco spagnolo, guidato dal de Liniers.

Conquista di Montevideo L'ammiraglio Popham raccolse i superstiti ed una brigata giunta di rinforzo, e s'impossessò della cittadina di Maldonado, di là dal Río de la Plata. Qui, il 25 gennaio 1807, lo raggiunse Auchmuty che, ebbe la freddezza di cambiare piano: si portò su Montevideo (in uno scontro di avvicinamento ebbe il cavallo abbattuto dagli SpagnoliThe Royal Military Chronicle …, Londra, 1811, op.cit..) e ne guidò l'assedio e la sanguinosa cattura (attraverso una breccia aperta dall'artiglieria nell'attuale Calle Brecha), il 3 febbraio 1807. La città dovette essere presa d'assalto poiché stava giungendo un esercito di rinforzo, guidato dall'ottimo de Liniers, ma Auchmuty era stato più lesto.

Fallita presa di Buenos Aires Sicuro nella sua nuova fortezza, quest'ultimo, con il titolo di "comandante per il Sud-America"The Annual biography and obituary, op.cit.., poté riorganizzarsi ed attendere nuovi rinforzi dall'Inghilterra. Questi giunsero fra il 10 ed il 14 maggio seguenti, insieme al nuovo comandante la spedizione, il tenente generale Whitelocke. Quando questi tentò la conquista di Buenos Aires, Auchmuty guidò l'ala destra. Ma l'assalto venne efficacemente respinto dal solito de Liniers e la spedizione fallì miseramente: vennero scambiati tutti i prigionieri, compresi quelli della spedizione Beresford, in cambio della restituzione di Maldonado e MontevideoEdward Baines,History of the Wars of the French Revolution, Londra, 1818, . e del reimbarco generale.

Uno dei pochi ad uscire onorato dalla sconfitta