In carriera, oltre alle 4 presenze in Serie A, ha totalizzato 99 presenze e 32 reti in Serie B, con una media realizzativa piuttosto rilevante soprattutto in considerazione che De Bernardi non era una punta centrale ma un'ala, e anche alla luce delle poche reti segnate per partita nei campionati cadetti tra gli anni 1970 e 1980.

È morto nel 2009, all'età di 56 anni, a causa di una grave malattia di cui soffriva da tempoATALANTA IN LUTTO: MORTO CARLO DE BERNARDI bergamonerazzurra.com.

Carriera Giocatore Cresciuto nella Borsanese e poi nella Pestrin definitivo all'Omegna. Cattai è stato ceduto al Venezia, Libertà, 4 luglio 1970, pag.9Busto ricorderà De Bernardi. Le stelle del calcio a Borsano laprovinciadivarese.it, a 17 anni passa al , in Serie B, con il quale non scende mai in campo. Nel 1970 viene ceduto in Serie C, al , dove disputa due stagioni povere di gol, nel ruolo non suo di centravantiCarlo De Bernardi Storiapiacenza1919.it.

Nel novembre del 1972 viene ceduto in Serie D, al Piacenza: acquistato Achilli dall'Inter, Libertà, 11 novembre 1972, pag.9, con cui gioca cinque campionati consecutivi ottenendo la promozione in Serie C nel 1975. Due anni dopo passa all', con cui sale dalla Serie C1 alla Serie A, contribuendo all'impresa con 13 reti nella prima stagione in C e 11 nella seconda in B, giocando nel ruolo di ala destra e conquistando la Coppa Anglo-Italiana e la Coppa Italia di Serie C nel 1978Carlo De Bernardi, la destra al potere corobi.blogsome.com.

Debutta in Serie A il 16 settembre 1979, nel pareggio per 1-1 sul campo della . La sua avventura nella massima serie dura solo fino a ottobre, quando viene ceduto in Serie B al dopo 4 presenze senza reti. In Romagna va a segno 11 volte nel campionato di Serie B 1979-1980.

Passa quindi all', sempre in Serie B, ma le 9 reti realizzate nella stagione 1980-1981 non evitano la prima retrocessione in Serie C1 dei bergamaschi. Nell'annata successiva contribuisce con 8 reti all'immediato ritorno dei nerazzurri in B.

Chiude la carriera professionistica a 32 anni, militando per due stagioni nel in Serie C1, ma prosegue l'attività tra i dilettanti, con la Castanese in InterregionaleAnnuario degli allenatori di calcio, Fondazione Museo del Calcio, febbraio 1998, con il Bienate e di nuovo alla Borsanese, quest'ultima nel doppio ruolo di allenatore e giocatore varesenews.com.

Allenatore Allena soprattutto squadre dilettantistiche di Busto Arsizio e dintorni: dopo l'esordio nella Borsanese, siede sulla panchina del Bienate Magnago e di nuovo con la Borsanese, con cui vince il campionato di Terza Categoria nel 2001-2002. Cessa l'attività di allenatore nel 2006.

Riconoscimenti Il 5 settembre 2010 gli è stato intitolato il campo sportivo di Borsano, quartiere di Busto Arsizio e sede della Borsanese, alla quale ha legato gli esordi e la conclusione della carriera.

Palmarès Giocatore Club Competizioni nazionali

Treviso: 1974-1975 (girone C)

Udinese: 1977-1978 (girone A)

Udinese: 1977-1978

Udinese: 1978-1979

Atalanta: 1981-1982 (girone A)

Competizioni internazionali

Udinese: 1978

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni